Suzuki: tante novità al Salone di Tokyo 2017

25 ottobre 2017

La concept e-Survivor, la citycar Xbee e la monovolume Spacia sono solo alcune delle proposte della Suzuki al Salone.

Suzuki: tante novità al Salone di Tokyo 2017

UNO SGUARDO AL FUTURO - Nel 2020 la Suzuki taglierà il nastro dei 100 anni di attività e in vista di quell’appuntamento sta pensando a come rinnovare le automobili per cui è meglio conosciuta, mostrando in anteprima al Salone dell’automobile di Tokyo una proposta di stile che anticipa le forme di una fuoristrada compatta ma specialistica, disegnata per non “tradire” lo spirito delle popolari Vitara e Jimny. L’auto si chiama Suzuki e-Survivor (foto qui sopra) e ha una carrozzeria molto essenziale, complice l’assenza del tetto e dei vetri laterali, in grado però di affrontare sentieri off-road molto impegnativi grazie all’altezza da terra molto pronunciata e alla generosa escursione delle ruote. Il prototipo adotta quattro motori elettrici, sui quali però l’azienda non ha diffuso ulteriori informazioni.

SIMPATICA O APPARISCENTE - Più convenzionale è la piccola monovolume Suzuki Spacia (foto qui sotto), che appartiene un genere che in Giappone mantiene un largo consenso: la Spacia Concept ha uno stile meno appariscente ed elaborato, a partire dalle luci anteriori, mentre la Spacia Custom Concept ha dettagli più vistosi come la grossa mascherina cromata. Entrambe hanno caratteristiche fondamentali per vetture di questa categoria, stando alla Suzuki, come il pavimento ribassato per facilitare l’accesso a bordo, l’abitacolo ambio e modulabile e le portiere posteriori scorrevoli su entrambi i lati della carrozzeria. Fra le novità esposte al Salone c’è anche il prototipo Suzuki Xbee Concept (foto qui sopra), piccola crossover in tre allestimenti quasi pronta per arrivare nei concessionari giapponesi come si vede dallo stile pressoché definitivo.

UNA E TRINA - La Suzuki Xbee (da leggere cross-bee) ha una carrozzeria simpatica e giovanile, in linea con le Suzuki più recenti, grazie al tetto piatto, alla vernice bicolore e alle luci anteriori dalla forma tondeggiante con una sorta di “lacrima” verso l’esterno. Il prototipo è mostrato negli allestimenti Xbee, Xbee Outdoor Adventure e Xbee Street Adventure, gli ultimi due riservati a chi vuole guidarla lontano dall’asfalto (lungo percorsi non troppo impegnativi) o regalarle maggior piglio sportivo, per effetto della colorazione più grintosa e sgargiante. Non meno simpatico è il prototipo di un veicolo compatto per le consegne, il Carry Open-Air Market Concept, dotato di un grande cassone posteriore ma spazioso anche nella cabina di guida.  

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Ritratto di AMG
25 ottobre 2017 - 11:52
Ci sono un'infinità di prototipi interessanti al Salone di Tokyo, su altri siti sono già usciti i relativi articoli, aspetto che compaiano anche su questo. Nel frattempo ho trovato spiritosi ed interessanti i prototipi Suzuki, come solo i giapponesi sanno fare... L'Xbee è praticamente un modello definitivo prossimo alla commercializzazione e nonostante ovviamente non lo acquisterei mai perché non è il mio genere, trovo la vettura sorprendentemente originale e interessante per le soluzioni adottate, non è affatto sgradevole molto simpatica e particolare, un modello che si fa apprezzare per le due particolarità che la rendono unica, anche se è un modello che non vedrei mai da acquistare. Anche la Spacia Custom Concept risulta interessanti per le soluzioni adottate, nonostante in veste normale risulti molto cheap e insignificante... Le particolarità, ripeto si fanno apprezzare, nonostante quell'apprezzamento poi risulti lontano da una considerazione seria di possibilità di acquisto.
Ritratto di Claus90
25 ottobre 2017 - 12:32
Non riesco a capire perchè le fanno tozze e squadrate queste auto in suzuki le trovo di cattivo gusto
Ritratto di Fr4ncesco
25 ottobre 2017 - 16:00
Per massimizzare l'abitabilità in uno spazio molto ridotto, sono ancora più piccole delle nostre citycar.
Ritratto di Agl75
25 ottobre 2017 - 22:20
In Giappone storicamente ci sono/erano vincoli stringenti sulla larghezza max delle auto, per cui tendenzialmente, lo sviluppo è leggermente più verticale ma essendo più strette paiono cassonetti del pattume.
Ritratto di ugo latrofa
27 ottobre 2017 - 14:17
a parte le spiegazioni già date da AGL75, queste auto sono destinate soprattutto al mercato giapponese che le apprezza, evidentemente, molto. A parte questo io le trovo assolutamente originali e graziose,poco omologate, a differenza del design occidentale che risulta piuttosto noioso e ripetitivo. Il gusro poi è sempre soggettivo. Quanto ad acquistarle, queste, come tutte le altre cose, si comprano principalmente se servono e, viste le dimensioni e quello che promettono in termini di abitabilità, sicuramente troverebbero spazio per chi ha bisogno di veicoli di questo genere, anche perchè devo supporre che tecnicamente siano vetture moderne ed affidabili
Ritratto di MAXTONE
25 ottobre 2017 - 13:11
I concept (ma sempre più spesso anche i modelli di serie) giapponesi sono sempre una gioia per i miei occhi: La noia è bandita e la fantasia e l'immaginazione prendono il controllo. Bene così.
Ritratto di Dr.Torque
26 ottobre 2017 - 10:41
Vero, che piacciano o no almeno hanno il coraggio di osare. Il salone di Farncoforte è stato una noia mortale: sono scappato dopo 3 ore.
Ritratto di fastidio
25 ottobre 2017 - 14:01
3
per fortuna non vivo in giappone..
Ritratto di Fr4ncesco
25 ottobre 2017 - 16:10
La Xbee è tranquillamente importabile, potrebbe essere una vetturetta fuori segmento che concilia spazio, piccole dimensioni e una modesta altezza da terra, con una linea un po' militaresca e un po' giocosa e anche esotica. Particolarmente votata alla funzionalità. La e-Survivor un fuoristrada nudo e crudo in formato molto mini, sarebbe l'ideale nelle attività di soccorso alpino e non, tipo per spostarsi tra le macerie post terremoto penetrando nelle zone più bloccate.
Ritratto di anarchico2
25 ottobre 2017 - 16:32
Auto da in..cubo. lol
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