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In Svizzera un minibus a guida autonoma

29 aprile 2016

Nella cittadina di Sion sono in corso i test per una navetta per il trasporto pubblico che compie il suo tragitto in piena autonomia.

In Svizzera un minibus a guida autonoma
PER RISPARMIARE SULL’AUTISTA - La guida autonoma è sempre più d’attualità e sta trovando applicazioni diverse. In Svizzera l’idea del veicolo che si muove senza autista è stata vista come possibile soluzione per le zone che non sono coperte dal trasporto pubblico, troppo costoso per zone con basso numero di utenti. Succede a Sion, nel cantone vallese, dove la società di trasporto pubblico CarPostal e varie amministrazioni locali e sponsor si sono uniti per promuovere la sperimentazione di un veicolo navetta che compie un percorso nel centro storico, dove appunto non transitano mezzi pubblici.
 
A 20 KM/H NEL CENTRO STORICO - Il progetto si chiama SmartShuttle e si basa su mezzi “navetta” lunghi 4,80 metri, con 15 posti disponibili (11 seduti e 4 in piedi), ovviamente a motore elettrico. Durante la fase di prova la navetta viaggerà alla velocità di 20 km/h, ma avrà la capacità di raggiungere i 45 km/h. Il test dovrà durare due anni e sarà svolto da due veicoli uguali, prodotti dalla francese Navya, specializzata nella produzione di veicoli a guida autonoma. 
 
LA SPERIMENTAZIONE - Nel dicembre scorso sono iniziati i primi test svolti in un’area chiusa al traffico e ora dovrebbero iniziare quelli sulle strade pubbliche di Sion, per i quali è necessaria l’autorizzazione delle autorità competenti. Per questa fase, anche se i veicoli sono concepiti per funzionare in piena autonomia, a bordo delle due navette è prevista la presenza di un tecnico che controllerà che tutti funzioni bene, avendo a disposizione un pulsante d’emergenza nel caso che qualcosa non funzioni. I veicoli sono realizzati senza posto guida e senza pedali.
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Ritratto di onlyroma
29 aprile 2016 - 13:24
Come scrivevo in altri commenti sulle auto a guida autonoma. I primi a pagarne le spese saranno tassisti e autisti di autobus e camion. Immaginate se questi cosi funzionano perfettamente. Le multinazionali acquistano blocchi di questi mezzi e invadono le strade di taxi, autobus e camion. Migliaia di posti di lavoro in fumo. Basta scioperi,stipendi,contratti e malattie. Il problema è che saremo una società senza lavoro.
Ritratto di Francesco110
29 aprile 2016 - 18:47
È solo il progresso. I lavori ci saranno sempre ma non possono certo rimanere gli stessi, almeno ogni mezzo secolo è normale che cambino. Quello che dici tu si diceva con l'utilizzo di robot nelle catene di montaggio che avrebbero fatto sparire gli operai. Ormai l'uso dei robot è a pieno regime ma gli operai esistono ancora. La costruzione di tutti questi veicoli autonomi darebbe una mole di posti di lavoro enorme per non parlare dell'adeguamento di infrastrutture e strade. Tra l'altro a differenza dell'autista che resta sempre i prodotti tecnologici sono in continua evoluzione quindi una volta terminato tutto si rinizierebbe da capo.
Ritratto di onlyroma
29 aprile 2016 - 20:56
Questo è chiaro. Si chiama progresso. Ma non sono d'accordo che questa evoluzione stia portando lavoro. Non so dove vivi tu,ma qui a Roma non vedo tutti questi nuovi lavori. Non dico che non ci siano,ma non creano la stessa occupazione dei lavori manuali di una volta. A me va bene se lavorano le macchine al nostro posto. Avremo molto più tempo per le cose belle della nostra vita,ma dovranno inventarsi nuove fonti di guadagno.tutto qui.
Ritratto di Strige
29 aprile 2016 - 21:40
Vivo a Londra e ti dico solamente cosa ne pensano qui, che sia giusto o sbagliato, non sta a me decidere. Se prima in azienda c'era un capo e 100 operai, con la tecnologia attuale lo stesso capo ha solo 20 operai. Nei restanti 80 se solo 4 persone riescono ad emergere, potranno creare 4 nuove aziende con 20 operai cadauno. Permettendo a tutti di diventare più ricchi. Ora tralasciando i numeri errati, nel mondo anglosassone la pensano così. Giusto? Sbagliato? Io non lo so, volevo solo condividere.
Ritratto di v8sound
30 aprile 2016 - 01:24
Tendenzialmente la tecnologia da una parte sostituisce parte degli operai con dei robot, dall' altra essa stessa ha bisogno di figure professionali, ma nel computo totale ho l'impressione che il numero degli occupati diminuisca, quantomeno a lungo termine. Del resto, se non fosse così, la tecnologia risulterebbe economicamente non sostenibile. Il moltiplicarsi di aziende o le moltiplicate possibilità produttive delle aziende, a parità di operai, crea la necessità di dover moltiplicare la produzione e le vendite dei prodotti. Non a caso una TV ormai si cambia ogni 2 / 3 anni (una volta ogni 10) la lavatrice ogni 4 /5 (una volta ogni 15). Il tutto con la falsa necessità di avere l'ultima trovata in fatto di tecnocaxxate. Anche per questo moltissime persone faticano ad arrivare a fine mese, rendiamocene conto.
Ritratto di Gianfranco84
29 aprile 2016 - 14:05
Anche in Italia di preciso a Oristano nel lungo mare di Torre Grande due anni fà è stato sperimentato un autobus a guida autonoma,essendo un prototipo aveva alcune limitazioni,un operatore che prendesse il controllo in caso di necessità,circa 15 km/h di velocità e sensori che riuscivano a fermare completamente l'autobus in caso di ostacoli.
Ritratto di Ivan Cilmi
30 aprile 2016 - 19:27
A parte il mio odio personale verso guida autonoma e motori elettrici sostengo obiettivamente che tutto ciò sia disastroso, gia ci troviamo in un periodo di crisi dove mancano i posti di lavoro e loro si mettono a sperimentare autobus senza necessità di autista, togliendo anche questa possibilità di lavoro. Gia si sono persi un sacco di lavori a causa di meccanizzazione e robot...secondo me il progresso deve avere un limite e penso che ci stiamo avvicinando fin troppo; io non voglio vivere in un mondo di robot, auto che guidano sole, cucine che cucinano sole, etc...
Ritratto di Gianfranco84
1 maggio 2016 - 11:47
L'unica frenata al progresso,causa riduzione di posti di lavoro ha una sola parola,si chiama "reddito di cittadinanza",come avviene nella stragrande maggioranza dei paesi europei ed occidentali.
Ritratto di AlexTurbo90
2 maggio 2016 - 01:23
Concordo pienamente! Anche perché, a pensarci: se un giorno dovesse diventare tutto, e dico tutto, ma proprio TUTTO automatizzato... cosa resterebbe da fare alla gente per occupare il proprio tempo (a parte un po' di autoerotismo)? :D
Ritratto di AlexTurbo90
2 maggio 2016 - 01:14
Hai voglia di andare a piedi!