Si rinnovano i modelli dell’Audi basati sulla piattaforma termica PPC e su quella elettrica PPE: A5, A6, Q5, A6 e-tron e Q6 e-tron ottengono funzioni inedite che puntano a migliorare il dinamismo, la sicurezza e il comfort. Le vetture aggiornate potranno essere ordinate dall’inizio di dicembre 2025 per termiche e da gennaio 2026 per le elettriche.

I modelli più sportivi Audi S5 TFSI e S6 e-tron, entrambi a trazione integrale, ottengono la nuova modalità di guida “Dynamic Plus” che ripartisce la coppia in modo ancora più marcato sul retrotreno. Sulla S5 a benzina, con il V6 3.0 da 367 CV, il differenziale posteriore di serie distribuisce in modo attivo la spinta tra le ruote dello stesso asse, contenendo il sottosterzo e migliorando l’agilità.
Sull’elettrica S6 e-tron da 551 CV è stata aggiornata la logica di gestione del sistema brake torque vectoring per ottenere le massime prestazioni. In entrambi i casi, attivando il Dynamic Plus si richiama automaticamente anche la modalità Sport del controllo di trazione e della stabilità, per agevolare il comportamento sovrasterzante, oltre a una visualizzazione specifica del cruscotto digitale.

Sui modelli elettrici dell’Audi basati sulla piattaforma PPE è stata aggiornata la frenata elettroidraulica: ora è possibile rallentare fino ad arrestare la vettura senza ricorrere ai freni tradizionali, sfruttando il solo motore elettrico come alternatore. Oltre a migliorare il comfort, in questo modo si massimizza il recupero dell’energia, con conseguenti vantaggi in termini di autonomia.

L’upgrade dei sistemi di assistenza dell’Audi introduce un assistente alla guida evoluto capace di gestire accelerazione, frenata e sterzata a tutte le velocità, includendo il cambio corsia assistito sopra i 90 km/h. Debutta anche il parcheggio evoluto basato su machine learning, che permette di memorizzare fino a cinque manovre e ripeterle in autonomia. Il nuovo assistente alla retromarcia ricostruisce gli ultimi 50 metri per uscire autonomamente da spazi difficili. Migliorato infine il remote parking pilot, ora utilizzabile da app anche senza che l’auto passi prima davanti allo spazio di parcheggio.

La nuova Audi A6, sia berlina che Avant, esprime al massimo la digitalizzazione attraverso un’illuminotecnica avanzata che combina fari a matrice di led digitali evoluti e fanali posteriori oled 2.0. I nuovi Matrix LED adottano una tecnologia con 25.600 micro-elementi per modulo, che dovrebbe garantire maggiore precisione, contrasto e gestione rapida delle ombre per evitare abbagliamenti.
Funzioni come “luce di corsia” e “luce di orientamento” sono pensate per migliorare la concentrazione del conducente, adattando l’illuminazione alla traiettoria e indicando la posizione dell’auto, anche durante i cambi di corsia. L’interazione Car-to-X consente di proiettare a terra avvisi su ghiaccio, incidenti o pericoli, mentre gli oled 2.0 posteriori comunicano con l’ambiente tramite simboli luminosi di allerta. Ampie le possibilità di personalizzazione con fino a 8 firme luminose selezionabili via MMI o app myAudi.

L’A6 introduce anche novità all’interno dell’abitacolo con comandi al volante ora fisici, più intuitivi rispetto ai precedenti touch. Viene adottata la nuova interfaccia grafica del sistema multimediale vista sulla Q3: il Virtual Cockpit mostra non solo strumenti e mappe, ma anche informazioni relative ai sistemi di assistenza. Le icone delle app diventano più grandi e riconoscibili, mentre il display centrale adotta sfondi chiari per migliorare la leggibilità e consente il trascinamento e il rilascio per una maggiore personalizzazione. Completano l’aggiornamento i nuovi sedili ad alto comfort.

L’evoluzione dell’assistente vocale dei modelli basati sulla PPE e sulla PPC integra funzioni di autoapprendimento e l’interazione con ChatGPT, permettendo di controllare numerose funzioni dell’auto e ottenere risposte dettagliate sul veicolo. La ricerca diventa più intuitiva e, secondo l’azienda, dovrebbero bastare descrizioni vaghe per trovare destinazioni o contenuti. In modalità smart-office è possibile accedere a calendario e e-mail, con lettura e dettatura durante la guida.
L’assistente può anche attivare sistemi di supporto alla guida, come il cruise control adattivo o la regolazione della distanza. Grazie al machine learning riconosce abitudini e attiva routine automatiche, per esempio il cruise assist in autostrada o aumenta la luce da terra (con le sospensioni pneumatiche adattive) su fondi irregolari.

Per la prima volta la casa tedesca offre una dash cam integrata nella base del retrovisore che registra in 4K tutto ciò che accade davanti alla vettura. Registra continuamente quando l’auto è in funzione e il salvataggio di alcuni eventi può essere attivato manualmente o, in caso di incidente, in modo automatico: in questo caso, la telecamera mantiene in memoria i 30 secondi precedenti e successivi all’impatto. Oltre a foto e video vengono registrati anche i dati relativi a navigazione, velocità e ora.



















