Techrules, a Ginevra una sportiva elettrica

23 febbraio 2017

La futura sportiva cinese ha design aeronautico firmato da Giugiaro e autotelaio sviluppato dalla  LM Gianetti di Torino.

Techrules, a Ginevra una sportiva elettrica

LA FIRMA DI GIUGIARO - C’è molta Italia nella supercar elettrica che la Techrules svelerà il 7 marzo all’87º Salone di Ginevra. Come per la GT96 (qui per saperne di più) esposta l’anno scorso alla manifestazione svizzera, la futura sportiva cinese ha l’autotelaio sviluppato dalla LM Gianetti di Torino, azienda specializzata nell’ingegnerizzazione di auto estreme e da competizione, e lo stile firmato dalla GFG Progetti, ossia di Fabrizio e Giorgetto Giugiaro. Per la nuova supersportiva che sarà prodotta in piccola serie i due designer si sono ispirati, come evidenzia il teaser rilasciato da Techrules, all’aeronautica. Dai jet arrivano il cupolino del posto di guida centrale apribile verso l’alto e le linee del frontale con due grandi prese d’aria laterali e una parte centrale sottile per favorire un’aerodinamica capace di ridurre il coefficiente di penetrazione all’aria e incrementare la deportanza a terra. Dagli aerei deriverebbe pure il design dell’abitacolo che, secondo i responsabili di Techrules, offrirebbe un’eccezionale visibilità. Futuristiche sono pure le luci anteriori tipo laser, quelle a LED a forma di stella al retrotreno e le telecamere integrate per la visione posteriore.

IBRIDO “SPAZIALE” - Per tecnica la nuova supercar di Techrules non dovrebbe differire molto dalla primogenita. A fornire la trazione integrale sarebbe il sistema ibrido TREV (Turbine Recharging Electric Vehicle) con sei motore ad azionare le ruote e una microturbina di derivazione aerospaziale a fungere da generatore per la ricarica delle batterie. Una soluzione che, secondo i tecnici del marchio, garantirebbe alte prestazioni e una lunga autonomia. Per la GT96, l’azienda dichiarava una potenza complessiva dei motori di 768 kW (1.044 CV), una coppia massima di 8.600 Nm, nonché 350 km/h di velocità di punta e 2.5” per la scatto 0-100 km/h. Per contro, l’elevata capacità di generare energia della turbina permetteva lunghe percorrenze. Sui prototipi alimentati da 80 litri di cherosene presentati a Ginevra 2016 l’autonomia sfiorava i 2.000 km.

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Ritratto di Ercole1994
23 febbraio 2017 - 13:11
Di cinese ha solo i capitali...
Ritratto di autolog
23 febbraio 2017 - 14:23
È veramente strabella... giugiaro è sempre un grande del design
Ritratto di caronte
26 febbraio 2017 - 18:04
Concordo in pieno autolog
Ritratto di Dorian
23 febbraio 2017 - 16:55
Giugiaro, LM, ma i cinesi che hanno fatto qui?
Ritratto di Dorian
23 febbraio 2017 - 16:57
Comunque le facessero fare tutte qui le loro auto sportive, così da dare commesse alle nostre punte di diamante