La vera sfida della guida autonoma è effettuare viaggi senza l’intervento umano in città. Per i sistemi attuali è infatti abbastanza facile portare un’auto su strade a scorrimento veloce, ma tra le vie cittadine i parametri di cui la tecnologia deve tenere conto sono molti di più: oltre al resto del traffico ci sono incroci, semafori, pedoni, ciclisti, parcheggi selvaggi. Tutti elementi che devono essere analizzati dall’auto che guida da sola. A maggior ragione in una città da traffico spesso caotico come Roma. Proprio la nostra capitale è stata il campo di prova per il sistema Full Self-Driving della Tesla, che sta testando la sua tecnologia di guida autonoma in diversi Paesi europei.
Dopo essersi mossa senza interventi del conducente in un’altra capitale dal traffico non meno complicato come Parigi, la Model 3 si è spostata a Roma. Nel video qui sotto la vediamo impegnata per un giro tra le strade della Città Eterna fino ad arrivare al Colosseo: il conducente è regolarmente seduto al posto di guida, pronto a prendere il controllo dell’auto nel caso ce ne fosse la necessità. Dal filmato si vede come la berlina elettrica americana si muova con disinvoltura nel traffico romano, affrontando senza problemi anche piccoli imprevisti come un monopattino che taglia la strada o altri veicoli parcheggiati in seconda fila.
La Tesla assicura che la protagonista del video è una Model 3 completamente di serie ad eccezione del software di guida autonoma, che appunto è in fase di test. La tecnologia Full Self-Driving punta a raggiungere il Livello 3 della guida autonoma, quindi senza interventi del conducente, che comunque deve rimanere vigile su ciò che accade. La casa americana sfrutta i dati anonimi provenienti da miliardi di chilometri effettuati nel mondo dai clienti per addestrare la sua guida autonoma.
La tecnologia avrebbe dovuto essere disponibile anche in alcuni Paesi europei già da questa primavera, ma per il momento viene offerta solo ai clienti di Stati Uniti, Canada, Cina, Messico e Porto Rico. A frenare la diffusione è probabilmente una questione puramente legislativa: finché il Livello 3 di guida autonoma non è consentito dal governo locale, la tecnologia non può essere implementata. In Italia, per il momento, il livello massimo consentito resta il 2, che prevede che le mani restino fisse sul volante. I test su strada pubblica di veicoli a guida autonoma sono comunque possibili anche nel nostro Paese grazie al decreto Smart Road, che ha autorizzato e regolamentato queste prove per consentire la sperimentazione delle nuove tecnologie.

In Italia per ora la Tesla offre come optional l’Autopilot avanzato che ha le seguenti funzioni:


















































































