Nel mese di novembre del 2017, ormai quasi 8 anni fa, il ceo Elon Musk annunciò al mondo l’arrivo imminente della Tesla Roadster: una supercar di razza a zero emissioni che avrebbe dovuto “dare una bella sberla” alle sportive tradizionali. Da allora di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia - per la Tesla, per Musk e anche per la mobilità elettrica - ma di Roadster uscite dagli impianti di produzione della casa americana non se n’è ancora vista nessuna.
Ora le speranze dei fan si riaccendono, dopo l’annuncio del vicepresidente dell’ingegneria della Tesla, Lars Moravy, che ha assicurato che il progetto è effettivamente nelle fasi finali dello sviluppo. In occasione della conferenza dedicata al futuro delle aziende di Elon Musk, Moravy ha infatti fatto luce sul “tweet” che il ceo aveva postato su X lo scorso 14 luglio, promettendo “la presentazione più epica di sempre entro la fine dell’anno”, sostenendo che riguardi proprio la Roadster: “Stiamo definendo i dettagli e preparando una presentazione spettacolare. Sarà una vera follia”, ha detto Moravy.

L’ultimo annuncio, di oltre un anno fa, prometteva che la versione di serie della Tesla Roadster sarebbe stata presentata entro la fine del 2024 e le consegne dei primi esemplari nel corso di quest’anno. Da allora molto è cambiato: Musk si è impegnato in politica, mentre la Tesla si è concentrata sui robotaxi e ha dovuto affrontare un importante calo delle vendite. Nel frattempo la Roadster è rimasta sullo sfondo, pur continuando intanto a raccogliere prenotazioni e le cospicue prenotazioni da 50.000 dollari, necessari per venire in possesso di uno dei primi 1.000 esemplari appartenenti alla “Roadster Founder Series”.

Se le indicazioni iniziali dovessero essere confermate, la Tesla Roadster promette di essere un’elettrica entusiasmante, con velocità massima superiore ai 400 km/h e uno scatto da 0 a 100 km/h liquidato in circa 2 secondi. Il tutto in una vettura con 4 posti nell’abitacolo e circa 1.000 km di autonomia. Non sappiamo però se queste caratteristiche sbandierate con orgoglio si ritroveranno poi effettivamente anche sulla versione di serie




















































































