OLTRE 3000 LICENZIAMENTI - La Tesla ha deciso di eliminare il 7% dei posti di lavoro e “snellire” così il suo organico, nonostante l’azienda stia programmando di far crescere ulteriormente la produzione della berlina elettrica Model 3. Lo ha annunciato Elon Musk, fondatore e numero della casa statunitense, che venerdì 18 gennaio ha pubblicato una lettera aperta sul blog della Tesla per annunciare le principali novità del 2019, a partire dal licenziamento di circa 3.150 persone (a ottobre l’azienda aveva circa 45.000 dipendenti). La Tesla ha fatto aumentare del 30% i suoi dipendenti nel 2018, “più di quello che possiamo permetterci”, ha scritto Musk, quindi oggi l’azienda si trova a dover far “quadrare” i conti.
VIA GLI INCENTIVI - La scelta di tagliare posti di lavoro fa parte delle strategie che la Tesla ha in programma per il 2019, quando intende far aumentare la produzione della berlina elettrica Model 3 e tagliare i prezzi dei suoi modelli. A partire da maggio infatti saranno disponibili in tutto il mondo le versioni meno costose e con motori meno potenti della quattro porte, ordinabili finora solo negli Stati Uniti, che l’azienda spera faranno aumentare le vendite e di conseguenza i guadagni. Dal 1 luglio inoltre la Tesla dovrà far scendere i prezzi delle sue auto in America, dove verranno prima ridotti di 1.850 dollari e poi tagliati (entro fine anno) gli incentivi federali per l’acquisto di un’elettrica. L’azienda ha in programma di ribassare i listini per non far aumentare il prezzo “finale” delle sue auto, scongiurando così un calo delle vendite.


































