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A Torino una mostra su Marcello Gandini

23 gennaio 2019

Il lavoro del grande designer italiano è al centro della mostra “Marcello Gandini, Genio Nascosto” al Museo dell’auto di Torino.

A Torino una mostra su Marcello Gandini

SPAZIO ALLE “PICCOLE” - Inizia dalle Lamborghini Miura e Lancia Stratos, due fra le auto più importanti che ha disegnato, ma la mostra su Marcello Gandini al Museo dell’automobile di Torino esplora i progetti meno celebrati del grande designer torinese, un mito dello stile italiano che ha dato vita ad una lunga serie di capolavori negli Anni 60, 70 e 80. Fra i suoi lavori migliori ci sono anche le “piccole” Citroën BX, Innocenti Mini e Renault Supercinque, auto meno prestigiose della Lamborghini Countach (un altro suo gioiello) ma altrettanto riuscite e apprezzate, che nella mostra “Marcello Gandini, Genio Nascosto” (24 gennaio-26 maggio) guadagnano il centro della scena.

ALL’ORIGINE IL MECCANO - Il curatore della mostra Giosuè Boetto Cohen ha rispettato così le indicazioni di Gandini, che aveva chiesto di non rendere la mostra una pura celebrazione delle sue supercar più celebri. All’interno del museo si trova quindi una sala dedicata al Meccano, il gioco di costruzione che insieme ad un’automobilina giocattolo cambiò la vita di Gandini: intervenuto alla presentazione della mostra, seppur acciaccato, il designer ha ricordato che furono proprio questi due regali a fargli nascere le passioni per la meccanica e per il disegno, tanto da portarlo a rifiutare l’iscrizione all’università per dedicarsi alla progettazione. Nella nostra non mancano riferimenti al prototipo Renault Magnum del 1982 (il primo camion con il pavimento piatto) e alla Piccola, un’auto laboratorio costruita parzialmente in platica assai facile ed economica da costruire.

CON LA BERTONE - La fama di Gandini è legata però ai capolavori disegnati per quando lavorava alla Bertone, che lo assunse nel 1965 (all’età di 27 anni) e gli affidò la direzione dello Stile. In 15 anni di collaborazione firmò veri e propri capolavori, fra cui le Alfa Romeo Montreal e Fiat X1/9, oltre a decine di prototipi: al Museo sono esposte le Alfa Romeo Carabo e Lancia Prototipo Zero. Gandini si dimise dalla Bertone nel 1979 e fondò una propria società, prima di iniziare una lunga e fortunata collaborazione con la Renault.



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Ritratto di 82BOB
23 gennaio 2019 - 18:25
Auto bellissime! E pure la Mini Bertone fa figura!
Ritratto di Giuliopedrali
23 gennaio 2019 - 19:24
Un genio anche se in assoluto i miei tre designer preferiti sono i suoi coetanei Giorgetto Giugiaro, Paul Bracq e Bruno Sacco, che forse rappresentano la precisione assoluta. Un'aneddoto è che la Lamborghini Countach è stata disegnata da Fausto Boscariol più che da Gandini, ma alla fine è prevalsa la firma importante.
Ritratto di supermax63
25 gennaio 2019 - 03:32
Basterebbe solo l'immortale MIURA
Ritratto di lucios
23 gennaio 2019 - 22:45
4
Un grande!