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Toyota ed Eni insieme per l’idrogeno

04 giugno 2019

L’Eni costruirà un nuovo distributore a San Donato Milanese, nell'ambito di un progetto pilota della Toyota Italia che prevede anche la consegna di 10 Mirai.

Toyota ed Eni insieme per l’idrogeno

PRIMA L’AUTO ORA LA RETE - La Toyota è fra le case automobilistiche con più esperienza nelle vetture elettriche alimentate con celle a combustibile (fuel cell). Queste ultime sono in grado di generare corrente dalla reazione chimica di idrogeno, contenuto in uno speciale serbatoio, e ossigeno. È quindi indispensabile per queste vetture il periodico rifornimento di idrogeno. Il costruttore giapponese, che tanto ha investito in questa tecnologia, con la realizzazione della Toyota Mirai, vuole ora promuovere anche in Italia la diffusione di stazioni di rifornimento dell’idrogeno. 

IL SECONDO IN ITALIA - Per questo ha raggiunto perciò un accordo con l’Eni, la principale azienda italiana nel ramo delle energie, che costruirà un distributore di idrogeno aperto al pubblico a San Donato Milanese, in provincia di Milano, i cui lavori di costruzione sono partiti lo scorso inverno. A lavori ultimati sarà avviato un progetto pilota, nel quale dieci clienti riceveranno altrettante Toyota Mirai che potranno così essere rifornite regolarmente. Il nuovo distributore di idrogeno andrà ad affiancarsi all’unico esistente al momento in Italia, che si trova a Bolzano. Se il progetto pilota avrà successo, ha annunciato l’Eni, verranno ne verranno aperti altri. 

Toyota Mirai
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Ritratto di 82BOB
4 giugno 2019 - 13:37
2
L'idrogeno è una tecnologia molto affascinante! Spero si riescano a superare le problematiche relative a produzione, reti di distribuzione e stoccaggio, così da dare al mondo dell'auto una soluzione in più per il futuro!
Ritratto di Spock66
4 giugno 2019 - 14:12
La tecnologia fuel cell è il complemento ideale al motore elettrico, permettendo di unire il sistema plug-in alla maggior capacità di un serbatoio "fisico" che può essere rifornito rapidamente.. di fatto si ha un'auto elettrica con caratteristiche di autonomia e tempi di rifornimento simili a quelli del motore a combustione, e in più lo zero-emission e la convenienza (anche se per ora più teorica che pratica) del plug-in elettrico..
Ritratto di Benjamin
4 giugno 2019 - 19:52
Sottoscrivo il tuo commento!
Ritratto di Fra977
4 giugno 2019 - 14:16
Un gran bel progetto. Per me,l'ho detto più volte,il futuro è l'idrogeno.
Ritratto di Ennio78
4 giugno 2019 - 14:38
Finalmente una solutione "elettrica" che ha senso, sempre che l'energia per produrre Idrogeno non inquini piu' dell'equivalente carbon-fossile.
Ritratto di otttoz
4 giugno 2019 - 16:10
l'idrogeno è valido ma penso sia meglio l'elettrico perchè ancora oggi vedo benzinai con la sigaretta...
Ritratto di Franclof
4 giugno 2019 - 17:15
Ho visto officine ufficiali Toyota molto ben organizzate ed ampie. Toyota non potrebbe fornire le proprie officine di dispositivo per il rifornimento di idrogeno? Fidelizzando ulteriormente il ciente
Ritratto di NeroneLanzi
4 giugno 2019 - 17:34
C’è un problema vincolante per una operazione simile: buona parte dei titolari delle concessionarie Toyota sanno dove vivono Mauro Caruccio e le sue prime linee. Non riuscirebbero poi a dormire sereni se facessero una cosa simile.
Ritratto di studio75
5 giugno 2019 - 18:48
5
Toyota è stata la prima a puntare sulle ibride ed ora sta puntando sull'idrogeno. Forse c'hanno visto giusto anche questa volta e la Vw, che spende miliardi su miliardi, si ritroverà con un parco auto elettrico senza clienti perchè il mercato vorrà auto ad idrogeno più facili da rifornire.
Ritratto di Clementina Milingo
5 giugno 2019 - 22:09
certo, a parte il fatto che l'idrogeno a parità di energia ottenibile costa il triplo dell'elettricità, quindi per risparmiare (poco) tempo spendi il triplo... ci sarà la fila.
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