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Toyota: nel 2015 l'auto a fuel cell

08 gennaio 2014

Il prossimo anno la Toyota comincerà a vendere un'auto con un motore elettrico alimentato da celle a combustibile.

Toyota: nel 2015 l'auto a fuel cell
L’AUTO AL SALONE TECNOLOGICO - Al salone della tecnologia di Las Vegas la Toyota ha esposto il prototipo FCV, già mostrato al salone dell’auto di Francoforte del settembre scorso. L’aver partecipato con un “cavallo di ritorno” a quella che è forse la rassegna più avveniristica del mondo non deve far pensare che la Toyota FCV (foto qui sotto) sia qualcosa di poco innovativo. Tutt’altro.
 
ATTESA PER L’ANNO PROSSIMO - La Toyota FCV è una berlina dal profilo insolito, esattamente come appariva quello della Prius quando fu lanciata. La vettura è la prima alimentata a fuel cell (celle a combustibile) ufficialmente e formalmente annunciata per il mercato. La Toyota ha infatti confermato quanto ipotizzato a Francoforte: la vettura sarà in vendita nel 2015
 
PROGETTI CHE SI AVVERANO - Con questo modello la Toyota intende riproporsi come battistrada nel settore delle celle a combustibile, o fuel cell, come già successo con l’auto ibrida quando venne lanciata la Toyota Prius. A Las Vegas il top management della Toyota ha affermato che l’ipotesi di una vettura a trazione elettrica alimentata da fuel cell fino a pochi anni fa era considerata una follia, mentre ora si è alla vigilia dell’inizio delle vendite.
 
Nella foto qui sopra il prototipo FCV, più in alto l'auto di serie camuffata durante i test di sviluppo su strada (guarda il video più sotto) in vista della messa in produzione.
 
SVILUPPO DELLA RETE - L’impegno della Toyota è stato ed è rivolto in due direzioni: lo sviluppo della tecnologia fuel cell e la promozione di una appropriata rete di rifornimento per l’idrogeno. Quest’ultimo impegno è concentrato particolarmente in California, dove è previsto che le vendite della Toyota FCV inizieranno l’anno prossimo. Lo sviluppo di una rete di distributori di idrogeno è fondamentale per la diffusione di queste auto che si servono di tale elemento in forma liquida per alimentare la batteria la quale, a sua volta, produce l'energia che fa muovere il motore elettrico.
 
A BUON PUNTO - Per ciò che concerne la vettura, i test svolti e in corso di svolgimento durante lo sviluppo dell'auto hanno messo in luce una buona efficienza del sistema, tanto che l’autonomia raggiunta è già di 300 miglia, cioè oltre 480 chilometri con un pieno, il motore utilizzato avrà una potenza di un centinaio di cavalli, mentre per l’operazione di rifornimento non sono richiesti più di 3-5 minuti.
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Ritratto di lucios
8 gennaio 2014 - 23:56
4
......far rimettere......e poi l'idrogeno?
Ritratto di STEVEBACK
9 gennaio 2014 - 11:22
GUARDA CHE TOYOTA NON HA DETTO CHE DOMANI TI VENDE L'AUTO NEL TUO PAESE.. PROBABILMENTE SE COMINCIA DAGLI STATES VORRA' DIRE CHE SARANNO UN FILINO PIU' AVANTI DI NOI NO? OVVIAMENTE SE X QUALCUNO LA SOLUZIONE GPL E' LA PIU' CONVENIENTE CERTI ARGOMENTI FORSE NON E' IL CASO DI APRIRLI NEMMENO.... GIA' MA PER X TE L'IMPORTANTE E' LA LINEA....
Ritratto di prodottinotevoli
9 gennaio 2014 - 11:53
Mettiamocelo bene in testa. A questo tipo di progresso non c'è alternativa, compreso lo stile che privilegia l'aerodinamica. Mi spiace per chi dissente, ma la risposta (che condivido) è esemplare.
Ritratto di AyrtonTheMagic
9 gennaio 2014 - 15:13
2
che già vende una vettura a idrogeno in California.
Ritratto di joshstation
9 gennaio 2014 - 15:14
Ricordo che nei paesi del nord (danimarca in primis) la produzione d'idrogeno è a costo zero. Le pale eoliche nel mare del nord producono troppa energia di notte, al fine di evitare una sovraproduzione, impiegano l'energia eccedente per produrre idrogeno dall'acqua del mare. Solo noi italiani possiamo snobbarlo, o sperare nel gasolio o gpl come combustibile alternativo... Poveri noi...
Ritratto di ClaudioBi
9 gennaio 2014 - 15:47
IL futuro sempre più vicino. Peccato che noi italiani, sempre geniali in tanti campi, non abbiamo avuto nulla da dire finora....
Ritratto di STEVEBACK
9 gennaio 2014 - 16:10
Come facciamo noi in Italia a poter aver voce in capitolo quando il marchio che ci rappresenta ha investito (lui e solo lui ) nel gpl o metano solo x poter vendere qualche auto in piu' a discapito della ricerca e innovazione.
Ritratto di Baq
9 gennaio 2014 - 16:52
...che parla a vanvera senza sapere di cosa sta discutendo solo per sparlare della Fiat in un'articolo che NON parla di fiat.... Per tua informazione, gia' nel 1974 la fiat presento un'auto elettica ( cit da wikipedia "Presentata dalla Fiat nel 1974 consisteva nella variante elettrica della Fiat City Car. Nell'estate del 1979, a cura del Centro Ricerche Fiat ne venne presentata una versione ancora migliorata, con batterie al nichel-zinco e motore a corrente continua ad eccitazione separata e controllo elettronico ad impulsi" ) e nel 1990 fu tra i primissimi al mondo ad avere in listino un'auto elettrica, la Panda Elettra..... Tra i primi a presentare una macchina TRI fuel ( la multipla ) e tra i primi un'auto a idrogeno ( sempre la multipla ). Per quanto riguarda il gpl e metano... beh, il fatto che ora gli altri costruttori siano dovuti correre ai ripari e mettere tutti vetture a gpl e metano in vendita ........ Comunque, so che sono parole sprecate, visto che criticherai lostesso senza criterio, siete fatti cosi'......
Ritratto di Erdadda
11 gennaio 2014 - 07:53
1
Condivido. Poi dopo c'è stata anche la 600 elettrica. Caraa elettrica. Sarà un caso se pure vag e Audi ora hanno le loro auto a metano?
Ritratto di Baq
9 gennaio 2014 - 16:59
non so se la scelta di produrre una vettura di serie quando non ci sono ancora stazioni di servizio per rifornirsi, sia una buona scelta.... Ok, le faranno, ma quante ?? Limitare l'acquisto di una vettura alla distanza da casa al primo distributore, e' un po' il limite che hanno anche le auto elettriche. se uno volesse acquistarla ma il primo ( e magari unico ) distributore e' a 20/30 km, come fa ??? E poi, bisogna vedere quanto costa una ricarica di idrogeno......... Mah, vedremo....
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