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La Toyota sperimenta la ricarica wireless

13 febbraio 2014

Saranno presto avviati i test per valutare l’efficacia della ricarica senza fili delle batterie dei veicoli elettrici ed ibridi.

La Toyota sperimenta la ricarica wireless
TU PARCHEGGI, LEI SI RICARICA - Immaginate di parcheggiare la vostra vettura elettrica e di ritrovarla con il pieno di energia senza aver alzato un solo dito per inserire l’apposito cavo nella presa di corrente. Non è magia ma una tecnologia che potrebbe semplificare e promuovere la fruizione e l’accettazione dei veicoli a trazione elettrica. Parliamo del sistema wireless (senza fili) di ricarica delle batterie sviluppato dalla Toyota che sarà sperimentato da fine febbraio ad Aichi in Giappone con l’obiettivo di una futura commercializzazione in serie. Il sistema sfrutta la tecnologia a risonanza magnetica che trasmette elettricità tra un induttore posizionato sul terreno e uno nel veicolo.
 
MANOVRE AL MILLIMETRO - Per consentire al guidatore di parcheggiare in posizione ottimale per le operazioni di ricarica, Toyota ha sviluppato un nuovo sistema di assistenza che mostra l’esatta posizione dell’induttore nella superficie della piazzola di sosta. La sperimentazioni del sistema, della durata di un anno, valuterà la soddisfazione del guidatore, la facilità d’uso e il comportamento della ricarica.
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Ritratto di PariTheBest93
13 febbraio 2014 - 17:21
3
E fu cosi che l'auto divenne uno smartphone su quattro ruote, persino la ricarica wireless XD
Ritratto di Fr4ncesco
13 febbraio 2014 - 19:04
Trasferendo l'energia elettrica da un punto ed un altro senza l'uso di cavi. Adesso hanno deciso che questo sistema è "commercialmente corretto" e sfruttabile per le auto elettriche. Indubbiamente è il futuro. La ricarica col cavo nell'epoca del wi-fi è già concettualmente obsoleta.
Ritratto di osmica
13 febbraio 2014 - 19:17
Andate a vedere comè andata a finire... Speriamo che i problemi sono stati superati.
Ritratto di Bruno Tonello
13 febbraio 2014 - 20:26
Oppure ancora una volta ( nell'ipotesi di capillare diffusione del sistema ) accetteremo in modo piu o meno consapevole le possibili ricadute sulla salute delle persone ?
Ritratto di Carlitos91
14 febbraio 2014 - 09:23
apparte i possibili danni per tecnlogie che sfruttano smp di + le onde elettromagnetiche...ma poi immaginiamo i tempi di ricarica quanto siano lunghi??
Ritratto di Gino2010
14 febbraio 2014 - 13:04
6V/m per il campo elettrico e non mi ricordo quanti (milli)tesla per quello magnetico.Quindi non è detto che questa tecnologia da noi possa arrivare.certo se milioni di persone caricano la batteria in questo modo altro che inquinamento elettromagnetico da telefonia mobile o da antenne di radio maria.Siamo tutti in ospedale a farci una risonanza dalla mattina alla sera.
Ritratto di Porsche
14 febbraio 2014 - 16:31
i problemi sollevati da Gino sono reali e da valutare con le pinze.... Inoltre io sostengo che queste tecnologie sono state ideate per il semplice motivo che la ricarica delle attuali batterie è lenta, e le stesse non consentono grande autonomia alle auto. Cioè tutti fattori a cui si sta lavorando alecramente e che di fatto (almeno nei laboratori) sono stati risolti, o verranno risolti a breve. Quindi tutta fuffa.