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Il corso di guida intelligente

29 aprile 2014

Il comune di Treviso e il Piave Jolly Club lanciano un nuovo modo di insegnare la guida sicura ai più giovani.

Il corso di guida intelligente
SICUREZZA STRADALE - Il comune di Treviso insieme al Piave Jolly Club lancia una nuova iniziativa: l'Intelligence Drive Stage. Ovvero un corso di guida intelligente, quindi di guida sicura. Perché chi si mette al volante con la testa è sempre accompagnato dalla sicurezza. Dal 10 al 25 maggio, i giovani patentati con età tra i 18 e i 21 anni potranno partecipare ai corsi di guida: lezioni teoriche, ma soprattutto esercizi pratici che si svolgeranno in un'area attrezzata, messa a disposizione del comune di Treviso, in zona Dogana. Niente pista, niente auto sportive, ma le vetture che si guidano tutti i giorni in un contesto che replica le normali strade che i giovani percorrono abitualmente.
 
ISCRIZIONI APERTE - Il progetto è finanziato dal comune di Treviso e dalla regione Veneto. La scuderia Piave Jolly Club, una delle più antiche di Treviso, ha raccolto la sfida: insegnare ai giovani una guida intelligente e sicura. Perché non si tratta solo di ridurre la velocità: per aumentare la sicurezza bisogna che i giovani prendano consapevolezza della propria auto (ogni partecipante usa la propria vettura) e dei pericoli della strada. Gli insegnanti sono i piloti Giorgio Sernagiotto (campione del mondo Ferrari Challenge 2006) e Fabio Francia: insegneranno ai ragazzi le tecniche di guida, ma anche a non cedere al panico nelle situazioni di pericolo. E soprattutto a non mettersi in pericolo. Per chi volesse partecipare sono aperte le iscrizioni. Basta compilare l'apposito modulo che si può scaricare dal sito piavejolly.com e rispedirlo firmato.
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Ritratto di Mattia Bertero
29 aprile 2014 - 20:21
3
Una cosa molto furba questa. Questi corsi ti fanno capire quanto realmente sei capace di guidare. Un mio amico ha fatto una volta un corso di guida sicura e lui, che su strada guida molto bene ed in maniera responsabile, mi ha detto che si era reso conto in quel momento quanto era impedito alla guida....
Ritratto di Fr4ncesco
29 aprile 2014 - 23:20
Vedendo la BMW ho pensato "mannaggia, non potevano organizzarlo almeno 3 anni fa?", poi se devo usare la mia auto, magari finendo per romperla, no thanks. Vabè, scherzi a parte, è un'iniziativa lodevole. Ciò dovrebbe avvenire nelle scuole guida, come avviene già in nordeuropa.
Ritratto di PariTheBest93
30 aprile 2014 - 09:50
3
Quindi deduco hai almeno 24 anni e che sei di quelle parti XD
Ritratto di Flavio Pancione
30 aprile 2014 - 10:55
7
E giustissimo prendere consapevolezza dell'auto che si ha sotto i piedi.. soprattutto in condizioni avverse ci sono scatolette che senza abs non si fermano in nessun modo e c'è bisogno di sangue freddo e quindi di consapevolezza di quello che sta per accadere per non bloccare ad esempio le ruote. Stessa cosa per le auto mediamente potenti quando sprovveduti si da giu il gas senza criterio. Me ne sono accorto facendo provare l'auto ad amici seppur fidadi... eppure...
Ritratto di PariTheBest93
30 aprile 2014 - 11:24
3
Ti hanno per caso sfasciato la serie3? XD Io sono sempre stato "geloso", ai tempi dello scooter mi chiedevano in molti di farlo provare, ma alla fine ho ceduto, l'avranno provato in minimo 5-6 (e tutti "tirandolo" senza tanti problemi), per l'auto, la punto l'ho fatta provare solo ad un mio amico stretto (che l'ha fatta spegnere in partenza due volte)
Ritratto di Flavio Pancione
30 aprile 2014 - 20:04
7
a parte un graffio che ho trovato..!!!!!! Lasciamo stare.
Ritratto di Fr4ncesco
30 aprile 2014 - 12:52
Esattamente!
Ritratto di onavli§46
1 maggio 2014 - 21:04
è una ottima iniziativa che andrebbe ulteriormente ampliata, sia dagli Enti preposti pubblici, che nel complesso non sembra proprio interessare la materia, e sia come in tal caso da privati, con stranamente pur il Comune di Treviso, cui va pur la lode della partecipazione all'iniziativa creata. Guidare un'auto, vuol dire intelligenza e sicurezza, e non basta certo affidarsi alle decine di tecnologie applicate sull'auto per sentirsi sicuri e sopratutto "più intelligenti" del normale. Ogni guidatore deve riconoscere e sapere i limiti di una guida sobria, e sopratutto i limiti in cui si può, ed in cui si deve portare tali limiti con correttezza alla guida di un'auto. Troppi incidenti avvengono, pur con auto estremamente tecnologiche ed avanzate in ogni concezione, ma dove spesso manca, perchè magari non acquistato quotidianamente come optional non a pagamento: "l 'intelligenza del buon senso di guida per se stessi e sopratutto per gli altri" .