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Truffe Rc auto? Altro che 83.000 l’anno!

24 febbraio 2011

L’associazione che rappresenta le assicurazioni stima che il numero di rimborsi gonfiati sia di 350.000 l’anno, per risarcimenti complessivi di 1,5 miliardi di euro. Che, inevitabilmente, incidono sul caro-tariffe.

VALORI UFFICIALI - In un anno, vengono smascherate più di 83.000 truffe alle assicurazioni: è il dato ufficiale dell’Isvap (l’autorità di vigilanza sulle compagnie), che riguarda il settore Rca nel 2009. Significa che oltre due incidenti su 100 sono falsi, per complessivi 315 milioni di euro l’anno. Un fenomeno, molto sentito specie al Sud Italia, che incide sul caro-tariffe (vedi qui): a causa di pochi automobilisti disonesti, l’intera collettività paga Rca più costose. A subire gli aumenti sono anche i guidatori virtuosi che non causano incidenti, e quelli che abitano in città dove si verificano pochi sinistri.

LA STIMA DEL FENOMENO - Ma l’Ania (l’associazione delle compagnie) stima che le frodi siano ben di più: circa 350.000 l’anno (il 10% degli incidenti), per un ammontare complessivo di 1,5 miliardi di euro di rimborsi. È quanto ha spiegato Vittorio Verdone, dell’Ania, al Forum sulle assicurazioni tenutosi ieri a Milano. Di qui, l’esigenza di un’Agenzia antifrodi con poteri investigativi: il disegno di legge è in discussione in questi giorni in Parlamento.

TUTTO VERO, PERÒ… - Che le truffe incidano pesantemente sulle Rca è innegabile. Tuttavia, c’è anche chi critica l’atteggiamento delle assicurazioni. In particolare, Stefano Mannacio (portavoce del Comitato patrocinatori stragiudiziali) sostiene che le compagnie “non si dannano l’anima per scovare le frodi. Prendiamo Napoli e Caserta, dove si stima che vengano organizzate numerose truffe: siamo attorno al 13% degli incidenti. Ma per combattere e scovare queste frodi, serve denaro e occorrono gli ispettorati sinistri. Proprio quei centri di liquidazione danni che le assicurazioni stanno chiudendo al Sud. È più semplice, per le compagnie, lamentarsi e scaricare i costi sugli assicurati, alzando le tariffe Rca”.

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Ritratto di stig
24 febbraio 2011 - 13:11
infatti non potrebbero "controllare"tramite ispettori?se compro una bottiglia d'acqua al centro commerciale mica me la fanno pagare 5 euro perchè c'è chi ogni giorno ruba qualcosa...in seguito ai furti hanno adottato videocamere,allarmi antitaccheggio e servizio sicurezza all'uscita...è ora che le assicurazioni pensino ad un rimedio per non essere truffate e truffare a loro volta gli italiani
Ritratto di mustang54
24 febbraio 2011 - 15:41
2
Molte assicurazioni ormai pagano senza neanche la visura del perito da entrambi le parti...
Ritratto di DaveK1982
24 febbraio 2011 - 17:46
7
sarebbe più furbo da parte loro.
Ritratto di Mister Grr
24 febbraio 2011 - 13:18
che è un circolo vizioso e che le rca se ne approfittano e quindi le persone truffano di più...
Ritratto di meandme
24 febbraio 2011 - 13:59
ripeto.....questi prendono tutte le truffe fatte in campania lazio calabria puglia sicilia .......danno una bella mescolata al calderone..... e presentano il conto ......
Ritratto di Zio Chicco
25 febbraio 2011 - 16:28
Sono calabrese e non ho mai fatto incidenti fortunatamente... però ti posso dire che nel momento in cui viene presentato un risarcimento danno alla tua assicurazione, alla scadenza del contratto questo non viene rinnovato "ti mandano via", ci pensiamo decine di volte prima di fare una truffa e rimanere senza RCA, siamo arrivati al punto che i piccoli incidenti li paghiamo di tasca nostra per paura di essere depennati. Voglio farti capire che questa storia è vecchia, ha poco di credibile. Perchè non diciamo invece che le assicurazioni con la scusa del sud Italia ne stanno traendo un vantaggio economico???? Non dimentichiamo che in Italia abbiamo assicurazioni sfondate di soldi, ricoprono le prime 3 posizioni a livelli europei e sono nelle top ten nella classifica mondiale. Un motivo ci sarà... Ti auguro una buona giornata, senza rancore.
Ritratto di meandme
25 febbraio 2011 - 18:23
ma........ in realtà non lo dico io , ma è scritto quì..........."Prendiamo Napoli e Caserta, dove si stima che vengano organizzate numerose truffe: siamo attorno al 13% degli incidenti."..... ed anche quì..... "Un fenomeno, molto sentito specie al Sud Italia, che incide sul caro-tariffe".........
Ritratto di nobilex
24 febbraio 2011 - 14:24
a gonfiare i conti del risarcimenti è un fatto acquisito e risaputo. Ma da qui a far costare le polizze il 50% in più che negli altri paesi europei (tutti, nessuno escluso) ce ne corre. Sicuramente i mezzi per contrastare il fenomeno delle truffe esistono e le compagnie assicuratrici potrebbero metterli in atto. Oppure alle compagnie conviene mantenere lo "status" attuale per mantenere alte le polizze. In questo caso... chi è il il truffatore e chi il truffato?
Ritratto di DaveK1982
24 febbraio 2011 - 18:19
7
potrebbe essere una bella idea per arginare le truffe. Però dovremmo chiederci: perché siamo arrivati a questo punto? Le RCA sono troppo care, lo sanno tutti. E forse alle compagnie fanno comodo le truffe e ci marciano aumentando i prezzi. Ma bisogna dire che l'italia è probabilmente il paese con più truffe TENTATE al di là di quelle riuscite. Insomma a ognuno le sue colpe, qui entrambe le parti sono sia truffatori che truffati. Per migliorare bisogna noi essere automobilisti più onesti e mettere qualcuno che controlli se gli aumenti sono giustificati o meno. Perché effettivamente sarebbe troppo comodo avere ammanchi di 100 per le frodi e poi prendere introiti di 120 grazie all'aumento dei premi.
Ritratto di omnia
25 febbraio 2011 - 07:29
..i dati dell'Isvap, così come leggo, le frodi accertate sono più di 83.000 all'anno. Questo significa che non vengono risarcite. Dunque il fenomeno seppur diffuso è anche contrastato, per cui trovo ingiustificato un aumento continuo. Inoltre un dato che manca è quello relativo alla diminuzione degli incidenti, indipendentemente dalle frodi, ma comunque sistematicamnete ogni anno la mia RCA aumenta, anche se non ho mai causato un sinistro e passo in una classe di merito inferiore. La storia dei falsi ha stancato e i rimedi per combattere il fenomeno ci sarebbero, ma non vengono applicati perchè fa comodo. Sono dei ladri legalizzati.
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