PIÙ POTENZA CON L’ELETTRICO - Fondata sette anni fa dall’ex pilota sloveno Aljosa Tushek, la Tushek è una piccola casa automobilistica con sede nel Regno Unito, già nota per aver realizzato in passato i modelli TS500 nel 2012 e TS600 nel 2014. Ora è la volta della Tushek TS 900 H Apex, che sembra fare un deciso salto in termini tecnologici, perché adotta un sistema ibrido con due motori elettrici sulle ruote anteriori. Questi assicurano un “boost” di potenza e svolgono anche la funzione di torque vectoring, quindi erogano potenza o frenano singolarmente le ruote anteriori per migliorare la percorrenza nelle curve.

POTENTISSIMA, MA ANCHE LEGGERA - Il sistema ibrido della Tushek TS 900 H Apex è composto inoltre da un motore benzina V8 di 4.2 litri, montato in posizione centrale/posteriore e potenziato attraverso un compressore. La potenza complessiva raggiunge i 963 CV, per uno scatto da 0 a 96 km/h in 2,5 secondi e una velocità massima di 380 km/h. Il cambio è sequenziale a 6 rapporti. Lunga 439 cm e alta solo 110 cm, la Tushek TS 900 H Apex ha un telaio spaceframe in acciaio al nichel-cromo-molibdeno e la carrozzeria in fibra di carbonio, motivo per cui il peso si attesta a 1410 kg, un valore ridotto per un’auto ibrida con due motori elettrici. La TS 900 H Apex verrà presentata a settembre in occasione della rassegna per supercar e hypercar Salon Privé.

CHE NUMERI, QUELLA DA PISTA - La Tushek sta lavorando inoltre ad una versione da pista (foto qui sopra), con lo stesso sistema ibrido ma in grado di erogare 1340 CV e 1600 Nm di coppia. I due motori elettrici, che erogano una potenza complessiva di 653 CV e sviluppano 1000 Nm di coppia, sono alimentati da due batterie di 7,5 kWh raffreddate a liquido, che possono muovere l’auto a zero emissioni per 50 km. La parte elettrica del sistema ibrido pesa 85 kg. Il benzina di 4.2 litri eroga invece 687 CV a 7600 giri (ma può raggiungere gli 8100 giri) e 690 Nm fra 1900 e 6300 giri.


