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Tutta l’Italia in zona gialla dal 24 maggio 2021

Pubblicato 23 maggio 2021

Non è più necessario giustificare gli spostamenti con l’autocertificazione, se non negli orari in cui è attivo il coprifuoco.

Tutta l’Italia in zona gialla dal 24 maggio 2021

TUTTI IN GIALLO - A partire da lunedì 24 maggio 2021 tutta l’Italia sarà collocata in zona gialla. Una situazione che non si era finora mai verificata dal momento dell’introduzione delle fasce a colori e resa possibile grazie all’allentamento delle misure deciso per la Valle d’Aosta, che era finora in zona arancione. Non ci saranno quindi particolari limitazioni per chi desidera spostarsi, anche per motivi di turismo, nelle varie zone della nostra Penisola. 

L’autocertificazione, il modulo che è possibile scaricare dal sito del Ministero dei Trasporti e utilizzato per giustificare gli spostamenti, sarà quindi richiesto esclusivamente durante il coprifuoco, valido ora dalle 23 fino alle 5 del mattino successivo. Il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione resta comunque sempre consentito.

SPOSTAMENTI IN AUTO: LE REGOLE DA RISPETTARE - La zona gialla permette al Paese di tornare lentamente alla normalità dopo mesi di restrizioni. Nonostante questo, anche per gli spostamenti in auto sono previste regole ad hoc se ci si trova a viaggiare con persone non conviventi (compresi parenti e amici, anche se si frequentano abitualmente). In questo caso è necessario seguire gli stessi comportamenti validi per il trasporto non di linea. Sui sedili anteriori può quindi posizionarsi solo il guidatore, mentre sul retro non più di due persone, che devono stare vicino ai due finestrini. Questo vale anche per una vettura che è in grado di ospitare fino a sette persone.

È prevista un’unica deroga per l’utilizzo della mascherina a bordo, ovvero se il veicolo è dotato di un separatore fisico (plexiglas) fra la fila anteriore e posteriore della macchina. In questo caso, oltre a chi si trova al volante può sedere un solo passeggero nel sedile posteriore. 

Chi non ha la patente o è impossibilitato a guidare ha la possibilità di farsi accompagnare in auto da un’altra persona. Non sono previsti vincoli particolari, ma sarebbe preferibile scegliere un familiare convivente. Se non conviventi, entrambe le persone presenti nell’abitacolo devono indossare la mascherina. 

SPOSTAMENTI NELLE SECONDE CASE - Non sono previste limitazioni di alcun tipo per chi deve fare rientro nella propria seconda casa, se questa si trova in una Regione collocata in zona bianca o zona gialla. Dalle zone bianche o gialle è comunque possibile fare rientro alla propria seconda casa situata in zona arancione o rossa, a condizione che questo sia stato acquistato o affittato prima del 14 gennaio 2021, data di entrata in vigore del decreto-legge 14 gennaio 2021, n. 2. Successivamente a quella data, invece, possibile raggiungerla, nelle zone arancione o rossa, se si è in possesso di una certificazione verde COVID-19. In entrambi i casi l’immobile deve essere vuoto e può essere sfruttato solo da persone già precedentemente conviventi (non sono possibili “raduni” familiari tra parenti che abitano in case differenti o tra amici). 

A livello generale, la situazione epidemiologica del nostro Paese fa registrare un sostanziale miglioramento, al punto tale da vedere ormai prossima la collocazione di alcune Regioni in zona bianca (privilegio sperimentato finora esclusivamente dalla Sardegna). Se non dovessero esserci ulteriori incrementi di contagi, lo scenario potrebbe riguardare dal 1° giugno 2021 Sardegna, Friuli-Venezia Giulia e Molise, dalla settimana successiva Veneto, Liguria, Umbria e Abruzzo. Da metà giungo i benefici potrebbero riguardare anche Lazio e Lombardia. In zona bianca non è più attivo il coprifuoco, gli unici obblighi riguardano distanziamento e utilizzo della mascherina. 





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Ritratto di Ivan92
23 maggio 2021 - 13:50
8
Attualmente fra i paesi limitrofi elvetici l'Italia è quella più severa e complicata per quanto riguarda l'attraversamento "in regola" del confine. Per entrare in Germania dalla Svizzera non ci sono più restrizioni, si può circolare sia in aereo che in auto senza bisogno di alcun certificato, autodichiarazioni o tamponi negativi. Per entrare in Austria dalla Svizzera uguale per i soggiorni fino a 24 ore, per soggiorni più lunghi invece serve un test PCR negativo (fatto entro 72 ore) oppure un test rapido negativo (fatto entro 24 ore). Per entrare in Francia dalla Svizzera serve un test PCR negativo (fatto entro 72 ore) e anche un autodichiarazione quando ci si allontana a più di 30 km dal confine elvetico, mentre nell'arco di 30 km non serve nulla e ci si può spostare liberamente. Invece per entrare in Italia dalla Svizzera serve sia un test negativo rapido fatto entro 48 ore, sia compilare il modulo online (PLF), sia annunciarsi alle autorità sanitarie locali (ASL) quando si arriva a destinazione. Non dico di seguire per forza il modello tedesco che abolisce tutte le misure, ma agevolare la normalità con il metodo austriaco che non impone restrizioni fino a 24 ore o il metodo francese che non impone restrizioni fino a 30 km dal confine elvetico sarebbe più corretto, a maggior ragione visto che la circolazione in senso opposto dall'Italia alla Svizzera è consentita senza alcun provvedimento restrittivo. Le uniche restrizioni si trovano sull'elenco UFSP dove per quanto riguarda l'Italia ci figurano attualmente soltanto la Puglia e la Campania, tutti gli altri che circolano in auto, a piedi, ecc.. possono passare il confine liberamente.
Ritratto di marcoveneto
24 maggio 2021 - 20:26
Ciao Ivan, una curiosità: lì da voi esiste ancora il coprifuoco? (se mai c'è stato).
Ritratto di Ivan92
25 maggio 2021 - 19:11
8
Ciao Marco, non c'è mai stato il coprifuoco, si può e si poteva sempre girare 24h al giorno in tutta la Confederazione Elvetica + Principato del Liechtenstein.
Ritratto di marcoveneto
26 maggio 2021 - 09:18
Mi verrebbe da dire beati voi.. Noi con l'estate alle porte e il coprifuoco alle 23...
Ritratto di Volpe bianca
26 maggio 2021 - 09:25
@marcoveneto, un coprifuoco di una inutilità assoluta...guarda solo ieri : 0,46% di positività nella nostra regione, sui tamponi effettuati e stiamo ancora a parlare di coprifuoco....con la stagione turistica alle porte
Ritratto di Volpe bianca
26 maggio 2021 - 09:49
@marcoveneto e poi vogliamo parlare della riapertura delle piste da sci il 23 di maggio??! Una decisione da malati di mente
Ritratto di Mbutu
26 maggio 2021 - 10:41
Volpe, un'altra curiosità la ho. Ma tu dove prendi le informazioni? Perchè mi pare che tu faccia grande confusione. Il 23 maggio non sono state riaperte le piste da sci. Sono stati riaperti gli impianti di risalita. Che capisco possa sembrare la stessa cosa. Ma non lo è. Perchè gli impianti servono altro oltre alle piste e servono anche durante la stagione estiva. Non ti va bene che li abbiano riaperti? Ps: per poter dire che il coprifuoco sia inutile, immagino avrai visto il modello previsionale che utilizza il CTS. Quali pensi siano i punti deboli di tale modello?
Ritratto di Volpe bianca
26 maggio 2021 - 11:12
@Mbutu per la maggior parte dei casi gli impianti di risalita coincidono con le piste da sci. La riapertura dell'impianto Tonale - Presena ad esempio è stato fatto per sciare. Vado su in montagna tutte le settimane da più di vent'anni, conosco bene dove sono e a cosa servono sti impianti di risalita... Riaprire il 23 maggio è stata l'ennesima presa in giro nei confronti di chi vive e lavora in montagna... È un discorso troppo lungo e non vorrei annoiarti, tanto gli alberghi, i ristoranti, le piste da sci, e tutte le persone che ci lavorano, è roba di serie b ed è stata sempre trattata come tale. Aver tenuto chiusa la montagna ha risolto tutti i problemi anche quelli dei lavoratori stagionali che non hanno preso un euro. Potrei fare l'esempio dei centri commerciali stracolmi a dicembre e la montagna deserta, ma non importa, solo chi conosce la gente di montagna può capire, gli altri fanno finta. Gli ospedali si stanno svuotando, il numero di casi giornalieri è ai minimi, il virus si sta spegnendo come ha fatto l'anno scorso a partire da questo periodo e nessuno era vaccinato. Si continua ad agire come se si fosse sempre in emergenza, ma la tendenza è ormai molto evidente. Nella mia regione la percentuale di positività è allo 0,46% in pratica si fa fatica a trovare dei positivi nonostante l'ingente numero di tamponi, se non è sufficiente questo...
Ritratto di marcoveneto
26 maggio 2021 - 13:08
Bravo Volpe Bianca condivido! L'anno scorso a fine maggio non c'era il LIBERA TUTTI ma quasi! Ora tra i vaccini e la conoscenza di come trattare il virus siamo con il coprifuoco (assurdo per me, da sempre) e con le mascherine obbligatorie anche all'aperto (capisco se c'è assembramento, ma se sono a passeggio da solo non vedo il motivo di tenerla). Per gli impianti ennesima beffa per i gestori degli impianti...Alcune piste, dotate di seggiovie o skilift, potevano tranquillamente riaprire questo inverno.
Ritratto di Volpe bianca
26 maggio 2021 - 13:23
@marcoveneto ovviamente sono d'accordo con te. Gli impianti si potevano riaprire prima, molto prima, invece che promettere la riapertura e poi dire di no il giorno prima....come a gennaio. L'anno scorso mascherine solo al chiuso e quest'anno? Da luglio....
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