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La TVR Griffith in produzione dal 2022

Pubblicato 26 gennaio 2021

A oltre tre anni dalla presentazione della Griffith iniziano i lavori per la fabbrica nel Galles, che dall’inizio del 2022 produrrà il primo modello della nuova TVR.

La TVR Griffith in produzione dal 2022

IL RITORNO - TVR è stato un costruttore inglese specializzato nella costruzione di sportive leggere, potenti ed essenziali, che ha realizzato dalla fine degli Anni 50 fino al 2006, quando le difficoltà economiche sono diventate insormontabili e ha dovuto cessare l’attività. Nel 2013 il marchio TVR è stato rilevato dall’imprenditore inglese Les Edgar, che ha dato inizio al suo programma di rilancio. Il primo frutto della nuova strategia è stata la presentazione, nel settembre del 2017, della TVR Griffith (nelle foto), progettata dalla Gordon Murray Design, che sarebbe dovuta entrare in produzione di lì a breve, 11 anni dopo l’uscita di scena della Tuscan. 

TROVARE I FINANZIAMENTI - Ma portare in produzione la TVR Griffith si è rivelato molto più complicato del previsto, soprattutto a causa della scelta del sito produttivo. La TVR scelse il Galles perché poteva usufruire dei fondi messi a disposizione dall’UE per le aree meno sviluppate industrialmente. Poi è arrivata la Brexit e le cose sono cambiate, i soldi dell’Europa non c’erano più e trovare nuovi finanziamenti non è stato facile per una società indipendente. I problemi, però, sembrano finalmente essere risolti e, a tre anni e mezzo dalla presentazione della Griffith, questo mese inizieranno i lavori di ristrutturazione del sito gallese di Ebbw Vale, che saranno propedeutici per l’avvio della produzione in serie. Inizialmente saranno impiegati circa 80 addetti, che passeranno a 200 quando i lavori saranno completati. La consegna delle prime auto è attesa nel 2022.

LA FIRMA DI GORDON MURRAY - La TVR Griffith è una coupé sportiva progetta da Gordon Murray basata su una meccanica a motore anteriore e trazione posteriore. Il telaio è di tipo multimateriale: al traliccio di tubi in acciaio si aggiungono pannelli in fibra di carbonio per conferire maggiore rigidità. Dello stesso materiale è anche la carrozzeria e per questo la TVR dichiara per la Griffith un peso di 1.250 kg, ripartito equamente fra l’asse anteriore e quello posteriore, peculiarità che la dovrebbe rendere molto equilibrata nella guida al limite. 

LO ZAMPINO DELLA COSWORTH - La TVR Griffith è lunga 431 cm ed una classica coupé fastback bassa e filante, con un lungo cofano anteriore, un abitacolo raccolto spostato verso la coda tronca, che termina con alettone retrattile per scomparire alla vista. La Griffith è spinta da un V8 aspirato 5.0 della Ford Mustang GT, modificato dal preparatore Cosworth e portato a 500 CV, associato a un cambio manuale a 6 rapporti che trasmette il moto alle ruote posteriori. Le prestazioni dichiarate dalla casa sono di alto livello: 0-100 km/h in meno di 4 secondi e una velocità massima nell’ordine dei 320 km/h. In occasine della presentazione fu comunicato un prezzo di partenza di circa 120.000 euro.

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Ritratto di Giuliopedrali
26 gennaio 2021 - 16:18
Credo di essere il più grande esperto di storia della TVR al di fuori del Lancashire...
Ritratto di Miti
26 gennaio 2021 - 18:04
1
Giuliopedrali non avevo nessun dubbio. Mi inginocchio davanti alla sua umile esperienza. Io l'ho scoperto solo nella "Affari a quattro ruote" qualche anni fa. Sinceramente a parte di qualche "legenda" le auto inglesi non mi piacciono per niente.
Ritratto di Giuliopedrali
26 gennaio 2021 - 18:33
Non conosci le auto inglesi : da piangere, sono il top del top del top del top, almeno in una certa epoca, sono forse la somma di tutte le auto del mondo, e TVR è forse concettualmente inferore a Marcos.
Ritratto di Miti
26 gennaio 2021 - 18:40
1
Pazienza Giuliooooooo. Non sono auto che mi fanno impazzire. Guidano pure nella parte sbagliata della strada. Vedi te ...
Ritratto di Giuliopedrali
26 gennaio 2021 - 18:51
Non credo ci sia una sola inglese che non mi faccia impazzire e dal 1899 ad oggi, anche la Allegro è strana, le tedesche alla fine hanno già passato il loro periodo migliore, le americane mi fanno impazzire del 1907-14 e degli anni 60-70-80 per il resto roba da principianti, le giapponesi degli anni 60-70-80, le francesi lasciamo stare a parte dei capolavori e le italiane alla fine con la 33 hai la Panda e la Lambo insieme... Sta TVR è pazzesca, ma soprattutto le auto inglesi fino agli anni 70 sono pazzesche migliaia di modelli quasi nessuno prodotto in grande serie: sconvolgente.
Ritratto di Miti
26 gennaio 2021 - 19:11
1
Quante delle case inglesi sono ancora in vita ? Scusa Giulio... Non so che mi da fastidio ai inglesi di più. Il fatto che usano le corsie nel modo sbagliato o che quasi tutta la loro industria auto l'hanno buttato nel cesso nei ultimi 25 anni ? Entrati nella CE solo con una gamba per tutti questi anni. Vantaggi a gogò per tutto questo tempo per l'uso di due monete sulla carta ma non lasciando mai la sterlina per l'euro. Non parlarmi di auto inglesi quando ormai guidano solo la Vauxhall Corsa e la Nissan Qashqai , non avendo più uno straccio di industria auto se non per un paio di case artigianali. Sai quanto venderà questa auto con un V8 aspirato ? Te lascio indovinare da solo.
Ritratto di Andre_a
26 gennaio 2021 - 21:00
9
@Miti: quel che dici è vero, ma quel "paio" di case artigianali, tra cui anche TVR, sono probabilmente le uniche a produrre ancora delle vere sportive analogiche a prezzi non fuori di testa.
Ritratto di Giuliopedrali
26 gennaio 2021 - 21:52
Gli inglesi forse hanno costruito le più belle auto in assoluto senza costruire troppe auto mitiche, sia le artigianali di oggi sia tutte le auto di serie del passato sono incredibilmente affascinanti, un isola dove l'auto non fu una mera espressione del business ma anche qualcos'altro.
Ritratto di Miti
26 gennaio 2021 - 22:14
1
Guarda , ti do ragione su questo. E vero. Ovviamente prima te avevo anche un po' provocato. O sempre detto che da Francia in su tutto è andato a rotoli. Colpa tanta sia del industria locale che sul artigianato ha perso proprio per una storia di numeri ma anche per il consumismo che adesso c'è in questo settore. Ma ricordati quanti problemi tecnici davano sia la TVR , la MG o tutte le altre " sportive " di massa.
Ritratto di Meandro78
27 gennaio 2021 - 08:33
Ma quindi anche tu, Giulie', finirai in autoesilio a Tenerife per scappare dai creditori e dalla Giustizia Italiana?
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