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Un errore unire Maserati e Alfa Romeo?

18 novembre 2018

I nuovi vertici della FCA si apprestano a rivedere il posizionamento del marchio sul mercato, in attesa dei nuovi modelli.

Un errore unire Maserati e Alfa Romeo?

IN ARRIVO UN “DIVORZIO”? - Secondo quanto riportato da Automotive News, in occasione dell’incontro del 30 ottobre 2018 con gli analisti, Mike Manley, Ceo di FCA, ha dichiarato che forse è stato un errore unire Alfa Romeo e Maserati a livello gestionale. Secondo Manley l’accorpamento Alfa-Maserati è stato strategicamente sbagliato perché ha ridotto l’attenzione sulla casa di Modena spostandolo sull’Alfa Romeo, portandola quindi ad essere considerata troppo poco come una marca di lusso. A detta di Manley l’errato posizionamento è stato uno dei motivi dell’attuale situazione congiunturale della Maserati. I numeri di ritorno dal terzo trimestre sono impietosi e dicono che i ricavi del Tridente sono crollati dell'87%, le consegne sono scese complessivamente del 19% (8.800 unità), e i margini di profitto sono passati dal 13,8% dello stesso trimestre dello scorso anno al 2,4%. 

TORNA WESTER - Per invertire la tendenza Manley ha richiamato alla guida della Maserati Harald Wester, che ha una buona conoscenza del mercato del lusso e un profondo know-how della casa, poiché l’ha diretta (insieme all’Alfa Romeo) dal 2008 al 2016. Una delle prime mosse operative di Wester per riposizionare la Maserati è stata quella di reclutare dalla Ferrari un dirigente esperto in vendite e marketing ultraluxury, Jean-Philippe Leloup, che in precedenza aveva diretto le operazioni commerciali del Cavallino Rampante nell'Europa centrale e orientale. Il neo arrivato Jean-Philippe Leloup guiderà una nuova organizzazione chiamata Maserati Commercial. Secondo Manley ci vorranno almeno due trimestri per risolvere alcuni dei problemi relativi al canale di distribuzione ed i frutti di Wester e del suo team si vedranno a partire dalla seconda metà del 2019. Il Ceo della FCA resta comunque fiducioso sul raggiungimento, entro il 2022, dell'obiettivo del margine operativo del 15%.

IL PROBLEMA LEVANTE - Decisamente meno fiduciosi risultano gli analisti. Felipe Munoz, analista di JATO Dynamics, sentito da Automotive News, ha dichiarato che il problema principale della Maserati è la mancanza di nuovi prodotti e l’assenza di un sistematico rinnovo della gamma. Ad esempio la suv Maserati Levante, ha ormai due anni e ed è l’unica SUV premium di grandi dimensioni i cui numeri non sono in crescita. Secondo l’analista le performance commerciali della Levante risentono del sistematico rinnovamento della gamma delle rivali come la Porsche Cayenne, la BMW X5 e la Mercedes GLE. La brusca frenata della Maserati è dovuta anche ad un rallentamento del mercato cinese e ai nuovi standard europei di emissione WLTP. 

IL PIANO 2022 - La Maserati deve sì essere riposizionata sul mercato, ma ha assoluto bisogno di rinnovare ed ampliare la propria gamma. Il piano industriale 2018-2022 presentato a giugno 2018 prevede l’introduzione della Maserati Alfieri, coupé ad alte prestazioni declinata anche in versione cabriolet. La vettura, costruita su una nuova piattaforma modulare in alluminio, sarà offerta sia ibrida plug-in, che nella variante completamente elettrica. La Alfieri prenderà il posto della GranTurismo e della GranCabrio giunte ormai a fine carriera. L’ambizioso business plan, che vede come obiettivo il raggiungimento di 100.000 auto vendute nel 2022, prevede inoltre la completa elettrificazione della gamma con versioni ibride ed elettriche pure, e di conseguenza l’addio al diesel. Oltre alla Maserati Alfieri, Coupé e Cabrio, verranno introdotte un’inedita SUV concorrente della Porsche Macan, la nuova Quattroporte, la seconda generazione della Levante e la nuova Ghibli.



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Ritratto di gigetto50
18 novembre 2018 - 11:04
...secondo me, é relativamente giovane e deve anche "maturare" ed essere piu' visibile, come unita' vendute, agli occhi dei potenziali acquirenti.. ….ma i numeri, per renderla visibile ed appettibile, con quei prezzi non é facile farli….
Ritratto di ForzaItalia
19 novembre 2018 - 09:35
La levante è il FLOP più clamoroso della FCA, ha messo in cassa integrazione un sacco di operai... se RIKOLAS gestisse ALFA e MASERATI gli farebbe il piacere di FARLE FALLIRE IN DUE MESI e finalmente verremmo comprati dai koreani, QUESTA Sì CHE è L'UNICA SPERANZA PER FCA!!! Gestione KOREANA e SUV di vari segmenti a scalare, le macchine sportive che non vendono un tubo e mandano in cassa gli operai le lasciamo fare a chi la sa fare... ;)
Ritratto di slvrkt
19 novembre 2018 - 15:16
3
perche' korena? i koreani non hanno ne' moltissimi soldi, ne' nessuna competenza in gestione di marchi premium, figuriamoci luxury; ne' capiscono molto di motori e sport. meglio, molto meglio, i cinesi, quelli mettono soldi e basta, e ne mettono tanti se becchi quelli giusti.
Ritratto di Sprint105
19 novembre 2018 - 10:49
Non puoi fare Premium con un impianto multimediale da utilitaria e finiture incerte. La bella guida e gli interni in seta non bastano. Qui non è questione di scorporare Alfa e Maserati, ma di prodotti. Mancano per entrambi i marchi.
Ritratto di ForzaItalia
19 novembre 2018 - 11:31
Proprio vero Sprint... Proprio vero...
Ritratto di lucios
19 novembre 2018 - 13:01
4
Quoto. Maserati sin dalla Ghibli è stata sempre un passo indietro rispetto alle tedesche. Perché chi è normalmente appassionato delle teutoniche dovrebbe comprare Maserati? Solo per la storia o la bella linea. Non basta! Ci vuole qualità di primo ordine, tecnologia di primo ordine, assistenza di primo ordine.
Ritratto di AMG
19 novembre 2018 - 22:25
Vero e difatti quanto hanno pensato è esatto: Maserati da quando si posizionava sopra le premium tedesche okay, perché era una tipologia di auto che andava per la sua, non si confrontava con i risultati di una produzione con numeri più rilevanti. Poi dalla Ghibli in poi hanno abbassato l'asticella, hanno svenduto il marchio, e l'hanno messo a confronto con le premium teutoniche pensando di poter trarre i profitti che prendono le stesse premium. Ma il confronto giustamente è stato impietoso.
Ritratto di metetore
19 novembre 2018 - 13:39
concordo pienamente avuto ghibli benzina 330cv prestazioni e linea a parte, il resto tutto da rivedere... venduta e passato ad altro marchio.
Ritratto di silvano1978
21 novembre 2018 - 09:43
anchio ce l'ho ancora....da tre anni e ho deciso di tenerla un altro anno in quanto mi trovo alla grande....non che sia perfetta ma perchè le tedesche stesse, da me posseduto, lo sono??assolutamente no!...cosa non ti è piaciuto?
Ritratto di Rikolas
18 novembre 2018 - 11:21
Invece di pensare a queste manovre di marketing, pensassero a far uscire nuovi modelli Alfaromeo eliminando dai listini Maserati e Alfa quegli orribili Suv, che nulla hanno a che fare con le tradizioni sportive dei rispettivi marchi. Vogliamo vedere coupè, spider, biposto, berline-coupè, ovvero esclusivamente auto sportive, ovviamente non all'elettrico o a scempiaggini ibride, chi vuole quella robaccia viri altrove.
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