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Un’idea per Milano: contro lo smog, mezzi pubblici gratuiti

17 marzo 2014

L’esempio viene da Parigi: nei periodi in cui l’inquinamento atmosferico supera le soglie di rischio, mezzi pubblici gratis per ridurre l’uso delle auto private.

Un’idea per Milano: contro lo smog, mezzi pubblici gratuiti
ALLARME - Milano è di nuovo alle prese con l’inquinamento: il ritorno di un prolungato periodo di tempo sereno ha portato a otto giorni consecutivi (il totale è già di 24 nel 2014) di veleni e polveri sottili nell’aria oltre i valori di legge. Il tutto mentre i cittadini sono alle prese con pesanti problemi di spostamento: dopo lo sciopero dei treni di qualche giorno fa (con la metropoli paralizzata dal traffico), mercoledì 19 marzo sarà la volta dei mezzi pubblici, cui seguirà il blocco dei taxi di giovedì 20. Il problema è che le misure d’urgenza anti smog (divieti alla circolazione per le Euro 3 diesel e stretta ai riscaldamenti) scattano solo dopo il decimo giorno di superamento dei valori critici.
 
POSSIBILI SOLUZIONI - Secondo l’assessore comunale alla Mobilità, Pierfrancesco Maran, i provvedimenti dovrebbero entrare in vigore giovedì 20 marzo. Intanto, però, il sindaco Giuliano Pisapia lancia un appello ai milanesi: affiancare il comune nella lotta contro l’inquinamento e limare di almeno un grado le temperature dei riscaldamenti in case e uffici. E, se la situazione critica dovesse perdurare, saranno varate ulteriori iniziative, come l’utilizzo gratuito del bike sharing. 
 
parigi
PERCHÉ NON IMITARE PARIGI? - Come spesso accade, anche in questo caso qualche buon suggerimento potrebbe venire dall’estero. Dalla Francia, per esempio: alle prese con il peggior allarme inquinamento dal 2007, e con una buona parte del paese sotto allarme (nella foto accanto, sullo sfondo, la Tour Eiffel praticamente nascosta dallo smog). Per arginare il problema, da venerdì 14 marzo e per tre giorni, tutti i trasporti pubblici sono stati resi gratuiti nell’intera regione di Parigi e nelle città di Caen e di Rouen. I milioni di viaggiatori che quotidianamente si spostano nell’area hanno avuto a disposizione, senza spese, metropolitane, bus, treni, nonché i servizi di bike sharing e quelli di condivisione di auto elettriche. L’iniziativa era stata annunciata dal responsabile dei Trasporti della capitale francese, Jean-Paul Huchon, che aveva segnalato “rischi significativi per la salute dei residenti”, a causa degli altissimi livelli di polveri sottili (oggi, poi, è iniziata la circolazione a targhe alterne). Un’idea che il comune di Milano potrebbe riprendere, consentendo, in questi giorni molto delicati per la metropoli, l’uso gratuito dei mezzi pubblici. Un modo per incentivare cittadini e pendolari ad abbandonare l’auto privata, preferendo metropolitana, bus e tram, ma anche le bici del servizio BikeMi, così da risparmiare su carburante e parcheggi, e rendere l’aria di Milano meno pesante.


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Ritratto di Moreno1999
17 marzo 2014 - 15:19
4
Non dico che sia tanto, ma da solo pago oltre 30 € a mese solo per andare a scuola con i bus ATM... per fare 10 km tra andata e ritorno alla fine si spendono quasi 2 € al giorno, cioe lo stesso prezzo che fare la tratta in macchina.
Ritratto di PariTheBest93
17 marzo 2014 - 18:44
3
Cosi tanto? Io per andare alle superiori spendevo poco più di 30€ al mese, ma ogni giorno fra andata e ritorno ben 40km e i pullman, salvo quelli anni 80, erano comodi e ben tenuti (a parte i soliti graffiti)...
Ritratto di Moreno1999
17 marzo 2014 - 18:56
4
I km ho appena calcolato che sono 6.3 a viaggio quindi quasi 13 tra andata e ritorno, ciò non toglie che 31 euro non sono pochi.
Ritratto di osmica
17 marzo 2014 - 19:43
Pensa che a Trieste, una metropoli grande quanto 7 Milano, l'abbonamento (per soli bus, perchè metro e tram non abbiamo) si spende 33,95€!
Ritratto di Moreno1999
17 marzo 2014 - 20:23
4
Non mi pare proprio! Sono stato a Trieste con la scuola ed è si grande ma non quanto milano! Comunque 34 euro per i pullman sono troppi. Anche 31 sono tanti soprattutto considerando le condizioni di viaggio... (parlo specialmente del ritorno, dove c'è sempre una folla incredibile e fanno entrare molta più gente di quella permessa! Oltre che fastidioso per chi sta dentro è un pericolo per la sicurezza: il pullman viaggia a 20 km/h e pesa talmente tanto che una volta hanno preso una buca e si è rotto un parafango, è esplosa una ruota e sono sicuro che c'è stato qualche altro danno strutturale. Morale? Tantissimi studenti in mezzo alla strada con un pullman fermo che non si muoveva. Quel giorno ero uscito da scuola alle 13.15 e sono arrivato a casa alle 15 passate senza ancora aver pranzato, c'erano comunque ancora alcuni studenti in giro. Troppi disagi. E che spavento!)
Ritratto di onavli§46
17 marzo 2014 - 15:46
anche se è bene sottolineare, che non tutto l'inquinamento atmosferico è prodotto dai gas di scarico delle autovetture. Resta però il fatto, ma questo sarà sicuramente un atto di gestione amministrativa più oculata da parte del Comune e dell'Azienda Trasporti, di chi rimpinguerà di perduti guadagni dell'iniziativa, cioè delle giornate annuali di bus gratis. I Comuni, e le Aziende Pubbliche di Trasporto, mi sembra che siano già in "profondo rosso" di bilancio,
Ritratto di miscone
17 marzo 2014 - 16:25
1
io farei che i mezzi pubblici sono sempre gratuiti. Si potrebbe ripagare solo con le sponsorizzazioni ... ottimizzando i costi ... invece di pagare super manager milioni e milioni ... che poi fanno fallire le aziende.
Ritratto di Atomic
17 marzo 2014 - 16:42
i trasporti pubblici a milano all'interno della cerchia dei bastioni e limitatamente ai trasporti di superficie potrebbero essere sempre gratuiti. Il costo potrebbe essere coperto dagli incassi per l'accesso all'area C. Quindi gli automobilisti pagherebbero per per i cittadini che viaggiano con i mezzi pubblici. Se il tram è gratuito e devo fare anche solo 100 metri a piedi salgo sul primo tram che passa e scendo alla fermata successiva senza avere problemi per il costo del biglietto e il fastidio per andare ad acquistarlo e cosi piano piano mi (ri)abituo a camminare a a prendere i mezzi pubblici
Ritratto di Mattia Bertero
17 marzo 2014 - 16:52
3
Questa sarebbe una bella iniziativa se venisse messa in pratica. Le grandi città dovrebbero essere tutte prive di circolazione delle automobile per i centro almeno, come accade in molte metropoli europee.
Ritratto di P206xs
17 marzo 2014 - 17:52
1
Questa è la dimostrazione che AREA C non serve a nulla e che va abolita essendo inutile per l'inquinamento ma utile solo alle casse del comune!! ma veramente credete che facciono i bus i gratuiti? siete proprio ingenui!! ma se il comune ha bisogno di soldi....come può farli gratuiti? SVEGLIA!!!
Ritratto di PariTheBest93
17 marzo 2014 - 18:00
3
Perché non incentivare l'uso di massa per le bici? Sono appassionato di motori ma ultimamente, complice la bella stagione, preferisco di gran lunga la bici, è sana ecologica fa bene al portafoglio (niente benzina o assicurazione) e alla salute, mentre per le signore è un ottimo allenamente per abbattere la cellulite XD Per i più pigri che non hanno voglia di pedalare, bisognerebbe incentivare anche gli scooter o moto di piccola e media cilindrata, le emissioni infatti sono ridottissime non c'è ibrida che tenga, i costi di gestione ridicoli non c'è auto a gpl o metano in confronto... Meditate, vedete come stanno in Olanda!
Ritratto di PariTheBest93
17 marzo 2014 - 18:04
3
Inoltre i bus che circolano ogni giorno inquinano da far paura, specie quelli numerosi degli anni 80-90 ancora in servizio, altro che 2 supercar che girano si e no una settimana all'anno...
Ritratto di Moreno1999
17 marzo 2014 - 20:26
4
Non mi sento sicuro a fare 6 km in una statale trafficata e piuttosto stretta dove i veicoli circolano a velocità extra codice. Facessero magari una bella pista ciclabile ma...no! Mai fatta!
Ritratto di PariTheBest93
18 marzo 2014 - 12:32
3
Beh una statale non è il caso di farla in bici (se non sei allenato), resta il fatto che nonostante lo stato non faccia niente per incentivare l'uso in bici, queste in Italia (per la prima volta nella storia!) sono state vendute più del numero di auto, in questi ultimi anni... Numeri che fanno riflettere, è ora di darsi una mossa, solo a Berlino ci sono più piste ciclabili che in Italia...
Ritratto di Franck Dì
17 marzo 2014 - 19:01
altro che gratis... li fanno pagare agli automobilisti del sud visto che finora il nord ha fregato miliardi di euro al sud dall'unità d'italia fino ad oggi...
Ritratto di osmica
17 marzo 2014 - 19:46
Ma è colpa dei tedeschi nazisti?
Ritratto di gian2812
18 marzo 2014 - 11:19
quanto meno in ambito urbano con limitazione al territorio del comune di Milano e per quanto riguarda la rete metropolitana fino ai rispettivi capolinea (anche se in territorio esterno al comune stesso di Milano dove ci sono molto spesso i parcheggi di interscambio che sono, fra l'altro, molto a buon mercato).
Ritratto di acterun
18 marzo 2014 - 16:17
Quello che pagano gli utenti è niente rispetto al costo effettivo. Senza considerare che gli autobus sono i mezzi più inquinanti in circolazione, anche a causa dei continui start & stop, basta seguire una qualsiasi linea per rendersi conto che ci sono fermate (inutili) anche a solo 100m una dall'altra. Non dimentichiamoci anche che sono le tasse sui mezzi privati a mandare avanti l'Italia, se improvvisamente eliminassimo auto e moto come vogliono i talebani verdi altro che bancarotta!
Ritratto di rebatour
19 marzo 2014 - 09:31
anche perchè dobbiamo considerare il numero di "portoghesi" che viaggiano sui mezzi di superficie. L'unico mezzo che si fà pagare è il metrò, poichè bisogna passare i tornelli (a Milano, nel resto d'Italia non so).

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