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Una casa “Mini” alla Design Week 2017

4 aprile 2017

A Milano la Mini ha presentato un’installazione che mostra un’abitazione eco-compatibile allestita in spazi contenuti.

Una casa “Mini” alla Design Week 2017

DALL’ABITACOLO… ALLA CASA - Nelle città è sempre più difficile trovare luoghi piacevoli in cui vivere e, individuati gli spazi, diventa fondamentale domandarsi come sfruttarli per creare soluzioni abitative che usino le risorse in modo responsabile. Un progetto visionario è stato presentato dalla Mini nella settimana milanese del design, per mostrare come il concetto di uso creativo degli spazi in ambienti di dimensioni ridotte (come in una vettura), possa essere applicato a una casa. L’installazione artistica Mini Living - Breathe è allestita presso la torneria Tortona (ex area industriale nel quartiere della moda, riconvertita in spazio per eventi) e realizzata in collaborazione con lo studio di architetti newyorkesi SO-IL (SO sta per Solid Object, IL sono le iniziali dei cognomi dei fondatori, Florian Idenburg e Jing Liu).

50 METRI QUADRATI PER TRE - Il progetto cerca di rispondere in modo creativo alle sfide future: la casa può ospitare fino a tre persone in uno spazio urbano di 50 metri quadrati. L’installazione dimostra cosa accade quando le case non vengono considerate solo come uno spazio in cui vivere, ma come parte attiva del contesto ambientale, influenzando positivamente l’ambiente circostante e chi le abita. La struttura è costituita da un telaio in metallo, con un rivestimento flessibile e trasparente. Sei stanze e un giardino pensile compongono gli ambienti in cui poter vivere realizzando le proprie aspirazioni personali. Al piano terra si trova un’area cucina: dedicata alla socialità, dove incontrarsi ed essere in contatto con l’ambiente circostante. I piani superiori sono, invece, divisi in diverse zone su tre livelli e offrono ambienti accoglienti per riposare o lavorare. Le stanze da letto e un giardino pensile completano la parte superiore dell’installazione. Gli ambienti sono separati da pareti in tessuto traslucido, che permette alle persone nella stanza accanto di intravedere le sagome e i movimenti dei vicini, creando una sensazione di comunicazione e continuità tra gli spazi, senza rinunciare alla riservatezza.

OLTRE LE PARETI - Secondo i progettisti, l’installazione è molto più di uno spazio piacevole in cui vivere: è concepita come un ecosistema attivo, capace di dare un contributo all’ambiente e alle persone che ci vivono, espresso attraverso un utilizzo intelligente delle risorse essenziali come l’aria, l’acqua e la luce, valorizzando il microclima delle aree urbane. Il rivestimento esterno trasparente, infatti, ha una speciale finitura che filtra l’aria; il giardino pensile utilizza piante rigogliose che producono ossigeno. Anche il rivestimento esterno traslucido inonda lo spazio di luce naturale in modo da assicurare un ambiente interno luminoso e piacevole. Inoltre, sul tetto una costruzione intelligente raccoglie l’acqua piovana per permetterne il riutilizzo anche, per esempio, da un rubinetto. La struttura è mobile e flessibile: è progettata per essere smontata e installata ovunque. Il tessuto è intercambiabile e può essere sostituito in modo da adattarsi ai diversi micro-climi.



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Ritratto di caronte
11 giugno 2017 - 09:00
Un interessante iniziativa.