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Vendite auto in Europa: male anche il mese di maggio

15 giugno 2010

Si aggrava il calo delle vendite che passa dal -6,9% di aprile al -8,7% del mese scorso. Reggono solo Inghilterra e Spagna. In caduta le vendite della Fiat: -7,6% da inizio anno.

TENDENZA AL NEGATIVO - Le previsioni si stanno avverando: in assenza di incentivi all'acquisto, il mercato dell'auto sta riducendo i propri volumi di vendita. Un andamento iniziato il mese scorso quando in Europa si sono vendute il 6,9% in meno di auto rispetto allo stesso mese del 2009 e confermato a maggio con un -8,7%, stando ai dati riportati dall'Acea (l'Associazione dei costruttori europei).

LA GERMANIA AFFONDA - A mostrare sofferenza sono i principali mercati: le perdite più pesanti si registrano in Germania dove a maggio le immatricolazioni si sono ridotte del 35,1%, un trend negativo che non sembra conoscere sosta dato che da inizio anno si sono registrate 450.000 auto nuove in meno (-27,7%) rispetto ai primi 5 mesi del 2009.

ITALIA IN DECLINO - Critica anche la situazione in Italia che, come mostrano i dati del mese scorso diffusi dall'Unrae (leggi qui per saperne di più) le vendite si sono contratte del 13,8%, anche se l'andamento da inizio anno ha ancora il segno positivo: +7,9%. Un dato che, però, non deve trarre in inganno: nei primi tre mesi si è sentito l'effetto della coda degli incentivi 2009.

LA FRANCIA RALLENTA - Dopo 9 mesi, per la prima volta anche la Francia fa registrare una diminuzione delle immatricolazioni: - 11,5% rispetto a maggio dell'anno scorso. Un andamento causato, secondo gli analisti, dagli incentivi scesi a 700 euro e che dovrebbe aggravarsi ulteriormente a luglio quando verranno ridotti a soli 200 euro: le previsioni danno un 2010 in calo del 7,4%.

L'INGHILTERRA REGGE - Con 913.436 vetture immatricolate nei primi 5 mesi dell'anno, in Inghilterra il mercato delle auto continua a tirare: anche il mese scorso si è chiuso con un +13,5%. A determinare un risultato così positivo a maggio, ha contribuito il rinnovo delle flotte aziendali che ha rappresentato quasi il 50% del mercato. Gli esperti del settore, però, invitano alla prudenza: la recessione economica ha colpito anche i sudditi di sua Maestà e nei prossimi mesi si dovrebbe avere un rallentamento: fine anno si dovrebbe chiudere con una leggera flessione del 3,6%.

BENE LA SPAGNA - Grazie all'effetto degli incentivi, che sono stati rinnovati anche per il 2010, a maggio in Spagna sono state immatricolate 102.873 auto, ben il 44,6% in più rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. Da inizio 2010 il mercato è in crescita del 43,5%, anche se, va precisato, i suoi volumi sono inferiori del 25% rispetto a dieci anni fa. Le previsioni degli analisti vedono una prossima battuta d'arresto quando entrerà in vigore un più elevato regime dell'Iva e la scadranno gli incentivi.

MALE LE CASE A MAGGIO
- Passando ad osservare le immatricolazioni dei singoli costruttori sul mercato europeo, il mese di maggio ha visto pochi incrementi. Tra questi da segnalare la Nissan (+17,9%) che conferma la tendenza positiva da inizio anno (+33,4%), la Jaguar (rispettivamente +28 e 22,4%), la Renault (+ 5,9 e 25,9%) e la Kia, che a maggio ha registrato un +5% e +19,9% nei primi 5 mesi del 2010. Nonostante possano ancora mostrare il segno positivo da inizio anno, nel mese scorso il gruppo Volkswagen ha ridotto del vendite del 8,2%, quello PSA (Citroën e Peugeot) del 5,3%, la Ford del 13,2%, la BMW del 2,7% e la Hyundai del 4%.

AFFONDA LA FIAT - Grave la situazione per il gruppo torinese che a maggio ha visto “crollare” le vendite del 22,7%, portando le immatricolazioni da inizio 2010 a -7,6%. Un andamento seguito dalla General Motors, - 19,4% nel mese scorso e -8,2% nei primi cinque mesi dell'anno, dalla Toyota che registra per i due periodi rispettivamente -23,1 e -12,1 e dagli altri gruppi giapponesi: Honda, Suzuki e Mitsubishi. Unico a invertire la tendenza è stata la Mazda che il mese scorso ha incrementato le vendite del 6,4%, limitando le perdite da inizio anno in -7,7%. Il lenta ma costante discesa, invece, la Daimler (Mercedes e Smart): - 4,6%  a maggio e -3,1% da gennaio 2010.



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Ritratto di Pasquale_62
15 giugno 2010 - 14:54
Se qualcosa non si muove, la crisi non si smuoverà mai. Anche se devo dire che qualcosa sta cambiando.
Ritratto di Ugo-TheBest
15 giugno 2010 - 15:21
Condivido appieno la tua opinione.
Ritratto di Coscast
15 giugno 2010 - 15:37
...se ne è accorto! E sono tutti i tedeschi che stanno incrementando moltissimo le vendite in tutto il resto del mondo (tranne Opel che è sotto GM che occupa già tutti i loculi del mondo anche se stanno pianficando di espandere la gamma anche nei mercati emergenti). Fiat qualcosa sta facendo in India ma è moooolto poco (si parla di 1000-2000 vetture al mese e sono meno di quante ne perdono in italia...)
Ritratto di Coscast
15 giugno 2010 - 15:39
...il calo di GM è dovuto al fatto che l'anno scorso hanno venduto 2.127 SAAB, mentre quest'anno le vendite di SAAB non vengono più conteggiate (essendo diventata di proprietà Spyker). Però GM ha ricavato parecchi soldi dalla vendita di SAAB. Il calo di Fiat è indubbiamente il più vistoso ma si riferisce al 2009, anno di incentivi che aveva favorito ampiamente Fiat... bisognerebbe vedere il trend negli ultimi 5 anni.
Ritratto di Baf
15 giugno 2010 - 16:08
Con quello che costano ad oggi le macchine è normale che ci siano certe flessioni importanti del mercato.
Ritratto di money82
15 giugno 2010 - 16:28
1
In qualche maniera dovranno arrangiarsi...lo stato ha fatto fin troppo, aiutamo le famiglie che non arrivano a fine mese piuttosto.
Ritratto di Nikkero
15 giugno 2010 - 18:37
E' si, non bisogna essere scienziati per capire che i prezzi delle macchine devono essere adeguati all'attuale portafoglio circolante e cioè, devono costare circa il 25% in meno per essere vendute. Insomma, basta far pagare i reali contenuti delle autovetture, perchè fino ad oggi il mercato è stato drogato e ci hanno venduto bronzo al costo dell'oro. Per fiat, il tracollo era scontato, restyling g.punto completamente sbagliato, prezzi assolutamente fuori mercato rispetto ai contenuti, strategie di marketing assurde. Queste cose si pagano, che ne dica il grande A.D......
Ritratto di SteVr
16 giugno 2010 - 11:41
... PERCHE' OPEL IN GERMANIA HA DOVUTO ALLUNGARE I TEMPI DI CONSEGNA FINO A 5 MESI DICHIARATI AL TEMPO DEL CONTRATTO, METTERE UN TURNO SUPPLEMENTARE NELLA FABBRICA DI RUESSELSHEIM (DOVE SI FABBRICANO INSIGNIA E ZAFIRA), ALTRO TURNO STRAORDINARIO NELLA FABBRICA DI EISENACH DOVE PRODUCE LA CORSA (ENTRAMBI, SIA PER I MESI DI APRILE CHE DI MAGGIO) E ASSUMERE ALTRI 250 INGEGNERI????
Ritratto di SteVr
16 giugno 2010 - 11:50
AD OGNI MODO, SAPETE CHE VI DICO??? W LA CRISI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! PERCHE'???: - POLO KM 0 CON SCONTO DEL 23%, - GOLF KM 0 CON SCONTI DEL 15-18% - CORSA CON SCONTO SICURO DEL 20% E TE LA ORDINI COME VUOI TE, - NUOVA ASTRA CON SCONTI DI 3.000 EURO, - BMW SERIE 3 BERLINA E TOURING CON SCONTI CHE VANNO DAL 20 AL 38%, - SERIE 1 BENZINA E DIESEL CON SCONTI CHE VANNO DAL 25 AL 38%, - X5 CON SCONTI DEL 22%, - SERIE X1 CON SCONTO DEL 24%, - .... C'E' LA CRISI??? OTTIMO!!! ANZI, SPERO CHE DURI, VISTO CHE IO VORREI COMPRARE L'AUTO AD OTTOBRE CON CONSEGNA A GENNAIO: SPERO PROPRIO CHE DURI!!!
Ritratto di Baf
17 giugno 2010 - 15:32
è inoppugnabile :D

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