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Visio.M, l'auto elettrica dell'Università di Monaco

23 ottobre 2014

Al salone eCarTec è stata presentata la Visio.M, capace di raggiungere i 120 km/h e viaggiare per 160 km.

Visio.M, l'auto elettrica dell'Università di Monaco
STUDENTI COSTRUTTORI - La ricerca dell’auto compatibile con l’ambiente non è soltanto questione delle case automobilistiche. Trattandosi di un tema universale, il tema vede anche impegnate le università. Uno dei poli di punta di questa attività è la TUM-Technischen Universität München (Università tecnica di Monaco di Baviera). Da alcuni anni gli studenti dell’ateneo bavarese sta portando avanti la progettazione di un'auto elettrica capace di soddisfare le esigenze di mobilità urbana come le auto più diffuse ma appunto nel pieno rispetto dell’ambiente. La concept car svelata recentemente è la Visio.M ed è il secondo sviluppo di un progetto presentato tre anni fa.
 
STORIA INIZIATA TRE ANNI FA - Al Salone di Francoforte del 2011 gli studenti del TUM avevano esposto la concept car Mute, appunto a motore elettrico e dal peso inferiore a 500 kg. L’anno successivo è stata la volta della Visio.M, il cui peso era di 400 kg senza le batterie e mossa da un’unità da 20 Cv. Quest’anno è la volta di una nuova evoluzione della Visio.M, che sulla bilancia fa segnare 450 kg, senza le batterie che sono agli ioni di litio e da sole pesano 85 kg.
 
Visio.M
 
ULTRALEGGERA - La Visio.M ha una linea abbastanza convenzionale, sia pure molto condizionata dall’aerodinamica.  La ricerca del peso estremamente contenuto ha portato all’impiego di materiali dei più moderni, come il composito fatto di plastica rinforzata con fibra di carbonio, usata per le realizzazioni d’avanguardia più recenti. Il motore è sempre da 20 Cv, che consente alla Visio.M di raggiungere la velocità di punta di 120 km/h, mentre l’autonomia è di 160 chilometri. Quanto alla ricarica totale delle batterie viene annunciata in 3-4 ore. 
 
FINANZIAMENTO PUBBLICO - Il progetto Visio.M degli studenti della università TUM di Monaco di Baviera è reso possibile dai finanziamenti messi a disposizione dal ministero federale tedesco dell’Istruzione e della Ricerca, a cui si sono poi aggiunti importanti aiuti delle principali industrie legate all’automobile. Nel 2012 solo dal ministero furono stanziati 10,8 milioni di euro, per il programma Visio.M della durata di due anni e mezzo. La Visio.M è esposta al salone eCarTec dedicato alla mobilità “verde” che si chiude oggi a Monaco di Baviera.


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Ritratto di piccoloanto
23 ottobre 2014 - 16:22
ma a me non dice nulla poi questa linea fredda non mi piace
Ritratto di Ernstweber
27 dicembre 2014 - 14:43
Quanti euro?

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