Futuro e tradizione si fondono per creare un’icona per la nuova era dell’automobile: è questo l’obiettivo sella Mercedes Vision Iconic, una concept car che incarna la visione della casa tedesca per il futuro della mobilità. Tutto parte dall’enorme griglia, introdotta per la prima volta sulla nuova GLC elettrica e sulla quale la Mercedes sembra voler fondare la propria identità per i prossimi anni. Un elemento che omaggia la tradizionale griglia cromata presente su modelli come la W108, la W11 e la 600 Pullman, entrando allo stesso tempo nell’era della mobilità elettrica e digitale con una struttura reticolare in vetro fumé e con i contorni illuminati. Sulla show car si illumina anche un altro elemento caratteristico delle Mercedes del passato: la stella verticale sul cofano.

Con la guida automatizzata, il ruolo dell’abitacolo si evolverà e la Mercedes Vision Iconic offre uno sguardo sul futuro con interni che promettono un comfort da lounge e un esperienza di “lusso iperanalogico e digitale”. L’arredamento artigianale si ispira all’Art Décò e stupisce con una struttura in vetro flottante chiamato “Zeppelin”: all’apertura della portiera, il quadro strumenti prende vita con un’animazione analogica, ispirata ai cronografi di fascia alta. Conducente e passeggero condividono una spaziosa panca rivestita in velluto blu. Davanti al guidatore, il volante a quattro raggi vuole mettere in mostra un carattere sportivo e anche elegante. Il logo della Mercedes galleggia in una sfera di vetro, mente il pavimento del veicolo è rivestita da un elaborato intarsio di paglia grazie a una lussuosa tecnica decorativa risalente al XVII secolo e ripresa negli Anni 20.

La Mercedes Vision Iconic non è però solo design, ma porta soluzioni innovative come il rivestimento solare. La casa tedesca sta infatti studiando come moduli solari innovativi possono essere applicati alla carrozzeria dei veicoli elettrici, adattando una superficie fotovoltaica attiva. Secondo il costruttore di Stoccarda, questa tecnologia applicata all’intera superficie consente alla concept car di ottenere autonomia aggiuntiva grazie al sole. Su un’area di 11 metri quadrati, vale a dire circa la superficie si una suv di medie dimensioni, in condizioni ideali potrebbe produrre energia sufficiente per percorrere fino a 12.000 km all’anno. La casa assicura che tale rivestimento non contiene terre rare o silicio e può essere facilmente riciclato.

Sulla Mercedes Vision Iconic, le capacità autonome di Livello 2 sono state ulteriormente migliorate, promettendo di aiutare più efficacemente l’autista nelle strade delle più trafficate città al mondo. Il passo successivo sarebbe quello di preparare l’auto a una guida altamente automatizzata di Livello 4: dopo essere entrato in autostrada e aver attivato la tecnologia, il conducente potrebbe rilassarsi senza preoccuparsi del traffico. All’arrivo a destinazione, si potrebbe lasciare la vettura a occuparsi del parcheggio. La guida autonoma del futuro porterà a un fabbisogno energetico significativamente più elevato, facendo diventare l’efficienza un fattore ancora più cruciale.
Per questo la Mercedes sta investendo nelle reti neurali artificiali, con l’obiettivo di rendere i calcoli dell’intelligenza artificiale più efficienti dal punti di vista energetico e più veloci. Per esempio i sistemi di sicurezza potrebbero riconoscere meglio i segnali stradali, le corsie e gli altri utenti della strada, reagendo più velocemente anche in condizioni di scarsa visibilità. Inoltre, promette la casa tedesca, sarebbero 10 volte più efficienti dei sistemi attuali.







































