CHICCA PER “GOLFISTI” - Si svolge in questi giorni il raduno dedicato alla
Volkswagen Golf che si tiene ogni anno sul lago Wörther, in Austria. La casa tedesca ha sfruttato l’occasione per svelare l’ultima sua creazione in ambito Golf: la versione supersportiva
GTE Sport, con sistema di trazione ibrido plug in.
GRINTA, GRINTA, GRINTA - La Volkswagen Golf GTE Sport concept si presenta con una veste esterna quanto mai aggressiva. La parte anteriore è totalmente rivista in chiave sportiva. Diverse le soluzioni stilistiche che caratterizzano il design, come il movimento di prese d’aria e segmenti di paraurti che conferiscono un grande nerbo al “volto” della vettura. Nell’insieme frontale-calandra-mascherina, tutto pare schiacciato, nella evidente ricerca di limitare la sezione frontale per migliorare l’aerodinamica.
GUARDANDO AL FUTURO - Obiettivi aerodinamici a parte, va anche detto che la Volkswagen ha fatto intendere che l’idea di fondo del design della VW Golf GTE Sport sarà alla base delle prossime Golf. Ciò magari non per quello che forse è l’aspetto più notevole della vettura: le fiancate, in particolare per le enormi porti che si aprono parzialmente in verticale e di cui una parte che funge da padiglione della vettura.
DUE MONOPOSTO IN UNA - Scelta assolutamente “forte” è anche quella di trasformare l’abitacolo in due sorta di “vasche” ognuna delle quali ricorda il cockpit delle monoposto. Grande è l’effetto sportivo che la soluzione riesce a generare. E l’operazione vale anche per la sistemazione del posto guida e della strumentazione, a partire dal volante che va oltre le forme che si vedono sulle Formula 1, assumendo una sagoma evocante le macchine spaziali. All’esterno e all’interno, a dominare la grafica sono le linee nette, senza curvature, per essere invece ricche di angoli e spigolosità, come per gli specchietti retrovisori esterni, sagomati con tratti decisi che formano come delle punte di lancia.
IMMAGINE E CONTENUTI - Ma le linee esasperate non devono far pensare che si tratti solo di una esercitazione di design. La Volkswagen Golf GTE Sport è una realizzazione tecnologicamente avanzata. La scocca è in fibra di carbonio, che consente di avere un peso molto contenuto. Così come la linea che punta a creare un’immagine forte ma risulta anche ottima sotto il profilo aerodinamico.
TRE MOTORI - La personalità tecnologica è insita anche in ciò che è sotto la carrozzeria. Per la parte motoristica la VW Golf GTE Sport conta su un’unità a benzina e due elettriche. La prima è il 4 cilindri, 1.6 TSI turbo capace di erogare 299 CV e 400 Nm di coppia; si tratta dello stesso motore impiegato sulla Volkswagen Polo R WRC. I motori elettrici erogano 115 CV ognuno, con picco di coppia di 330 Nm per il motore elettrico sistemano davanti, e 270 Nm per quello in posizione posteriore. L’unità elettrica anteriore è collocata nell’ambito della scatola del cambio (a doppia frizione e a sei rapporti). L’altra è in posizione a ridosso dell’asse posteriore, alle cui ruote trasmette il moto. Tenuto conto delle esigenze di raccordo tra di loro e di trasmissione, la potenza messa a disposizione dai tre motori è di 400 CV con coppa massima di 670 Nm.
50 KM A EMISSIONI ZERO - La Volkswagen Golf GTE Sport può muoversi anche con la sola trazione elettrica; in questo caso l’autonomia è di 50 km. Quando il sistema funziona in modalità GTE, tutti tre i motori inviano coppia motrice, e la VW Golf GTE Sport è una vettura 4x4. La velocità massima raggiungibile è di 280 km/h mentre l’accelerazione 0-100 km/h è in grado di compierla in 4,3 secondi. Pur con questa personalità sportiva, la VW Golf GTE Sport riesce a far registrare dati di consumo di tutto rilievo: 2 litri per 100 km, ovviamente nel ciclo di rilevamento specifico per le vetture ibride plug-in.