Con la ID. Golf che non dovrebbe arrivare prima del 2029 (qui per saperne di più), per la Volkswagen ID.3 arriverà a metà aprile un nuovo restyling. Il modello, lanciato nel 2019 e aggiornato una prima volta nel 2023, cambierà anche nome, diventando ID.3 Neo.
Anticipata dai bozzetti e immagini teaser, la versione aggiornata dell’elettrica di medie dimensioni manterrà le proporzioni attuali, con le classiche linee affilate che la caratterizzano sin dal debutto, ma verrà ritoccata in alcuni dettagli: si notano per esempio i paraurti ridisegnati e una diversa firma luminosa. Sul portellone, al di sotto del logo della Volkswagen, si trova il nome ID.3 Neo per esteso.
Sotto la carrozzeria dovrebbe arrivare un nuovo motore elettrico, derivato dall’unità da 286 CV della versione GTX, ma con una potenza inferiore, attorno ai 220-240 CV, per migliorare l’autonomia.

Alcune novità verranno introdotte su buona parte degli altri modelli elettrici della Volkswagen (ID.4, ID.5 e ID.7): grazie a un software di nuova generazione e al sistema di infotainment Innovision, la vettura offre nuove funzioni avanzate, come il Travel Assist con riconoscimento dei semafori e la modalità One Pedal Driving, che permette di frenare l’auto fino al completo arresto sfruttando il recupero dell’energia.
Una delle innovazioni principali è l’introduzione del sistema Vehicle-to-Load, che trasforma la batteria ad alto voltaggio in una fonte di energia per dispositivi esterni, con una potenza erogabile fino a 3,6 kW sia tramite una presa interna che con un adattatore esterno.
Per i passeggeri si evolve l’esperienza digitale, grazie all’integrazione di un app store dedicato nel sistema di bordo, che consente di scaricare le applicazioni per lo streaming, i giochi e la ricarica in modo simile a uno smartphone.

Secondo la casa tedesca, l’aggiornamento software migliora sensibilmente l’esperienza d’uso dei modelli della gamma ID. e sarà esteso anche alle prossime auto dei segmenti inferiori, come la ID. Polo, la ID. Polo GTI e la ID. Cross.
Tra le novità c’è anche la chiave digitale, un optional che consente di sbloccare l’auto in modo wireless tramite smartphone e smartwatch, senza bisogno di app specifiche. Per migliorare l’ergonomia, i futuri modelli vedranno il ritorno di tasti fisici sul volante per una gestione più intuitiva dei comandi.
Infine, le versioni d’ingresso delle ID.4 e ID.5 diventano più efficienti grazie al nuovo motore APP 350 da 190 CV e a una batteria al litio-ferro-fosfato da 58 kWh, una combinazione che dovrebbe garantire maggiore robustezza e aumentare l’autonomia della ID.4 di circa 40 km.








