UN OMAGGIO ALLA STORIA - La Volkswagen ha organizzato un autentico “giro d’onore” per il suo “Bulli” - come negli Anni 50 era stato soprannominato il celeberrimo modello furgoncino Kombi - in occasione della sua definitiva uscita di produzione. E bisogna dire che il modello se lo merita tutto: è infatti il veicolo rimasto in produzione per più anni nella storia dell’auto. Gli ultimi esemplari usciranno dagli stabilimenti Volkswagen del Brasile, dove la produzione iniziò il 2 settembre del 1957. In precedenza il modello era stato prodotto in Germania a partire dal 1950; in Europa la produzione finì nel 1979.
RICORDANDO IL PASSATO - In vista della fine della produzione la Volkswagen Brazil ha dunque deciso di realizzare una versione speciale “Last Edition” in soli 600 esemplari (nelle foto), con tanto di targhetta numerata sul cruscotto. La tinta è in sintonia con quella che era l’immagine classica d’origine: bicolore con parti in colore pastello azzurro chiaro e parti bianche. I 600 VW Bulli “Last Edition” hanno poi una serie di dettagli speciali ispirati allo stile degli Anni 50. Il motore è un 4 cilindri 1.4 da 78 CV se alimentato a benzina o 80 CV se si usa l’etanolo.
DAI CANTIERI AL TURISMO - La storia del VW Kombi “Bulli” ha diversi “capitoli”. Negli Anni 50 fu un elemento fondamentale per la ricostruzione della Germania; fu infatti impiegato in tutte le più diverse esigenze di trasporto merci. Poi nel suo allestimento per il trasporto persone divenne un formidabile mezzo di mobilità a basso costo, specie per i giovani, non senza un’amplissima utilizzazione come camper essenziale.
PROTAGONISTA SUL SET - In queste ultime utilizzazioni è divenuto un’icona per intere generazioni, tanto che tutt’ora la sua immagine viene impiegata per connotare un’epoca e uno spirito di viaggio, come testimoniano non pochi film e spot pubblicitari. Ora, nell’attesa del nuovo modello che la Volkswagen ha mostrato come concept car e che si ispira al Kombi del passato, la notizia dei 600 esemplari “Last Edition”. Lunga vita al “Bulli”.