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Volkswagen: Müller parla del suo successore

22 maggio 2017

Il ceo del gruppo Volkswagen ha rilasciato un’intervista in cui ha svelato che la società sta già pensando al suo successore.

Volkswagen: Müller parla del suo successore

ARIA DI CAMBI AL VERTICE - La Volkswagen ha già cominciato a pensare alla sua prossima guida, nel senso di nuovo amministratore delegato. A darne ufficialmente notizia è stato lo stesso attuale ceo Matthias Müller (nella foto) in un’intervista al quotidiano tedesco Handelsblatt. Il manager ha specificato di aver già affrontato il tema della sua successione con il consiglio di sorveglianza, anche se il suo contratto terminerà solo nel 2020. Tanto anticipo è spiegato dallo stesso Müller, il quale nell’intervista sottolinea come per una società come la Volkswagen sia importante arrivare agli avvicendamenti al vertice con la giusta preparazione. Il giornale ha anche riportato quello che secondo Müller deve essere il profilo del candidato ideale. 

IDENTIKIT DI UN CAPO - Le sue caratteristiche principali sono il possesso di un’ampia esperienza internazionale e il non essere logorato dall’azione di governance quotidiana. Questo per poter lavorare alla costruzione di nuove strategie di ampio respiro. Infine l’elemento probabilmente più rilevante: “È importante e anche un segnale per la società che il mio successore - ha detto Müller - provenga dall’interno della Volkswagen”. Un “paletto di non poco conto. In qualche modo il punto di vista di Müller è anche stato sostanzialmente dalla stessa Volkswagen. Un portavoce della società ha infatti confermato l’intervista all’Handelsblatt, aggiungendo che la società “oggi sta pensando a come posizionarsi al meglio per il futuro, e ciò comporta anche un piano per la successione al vertice”.

INTERVISTA DA INDAGATO -  Dunque tutto è presentato come normale e come vuole la prassi. È però impossibile non notare come l’intervista (che il portavoce della Volkswagen con una formula abbastanza curiosa “ha riconosciuto che c’è stata”) è stata rilasciata il giorno dopo la diffusione della notizia del coinvolgimento come indagato di Müller nell’inchiesta in corso alla Procura Federale di Stoccarda per mancata informazione al mercato azionario a proposito della vicenda Dieselgate. Il giudice ha indagato Müller in quanto consigliere di amministrazione della Porsche SE, la società che detiene il 52,2% dei diritti di voto della società Volkswagen Group. Quasi che la preparazione all’avvicendamento al vertice avesse avuto un’accelerazione in caso di sviluppi imprevisti della vicenda. 



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Ritratto di mirko.10
22 maggio 2017 - 20:10
3
Di male in peggio....la solita continuità anche tra le risorse umane.
Ritratto di Dirk
22 maggio 2017 - 21:02
Non è facile sostituire un CEO sopratutto quando deve essere di gradimento anche ai politici. Sarà interessante sapere chi sarà e che provvedimenti prenderà per far uscire il gruppo dallo scandalo.
Ritratto di AMG
23 maggio 2017 - 22:19
Non si può certo prendere un successore da una fabbrica che produce legname... La carriera all'interno di un gruppo come la Volkswagen è normale che comporti la scelta di nuovi vertici che hanno una esperienza di lavoro nell'azienda assai consolidata, e dei quali si è analizzato il lavoro per molti anni
Ritratto di william_riker
23 maggio 2017 - 11:45
Scandali su scandali su scandali... e la Merkel che fa?!?!?!
Ritratto di AMG
23 maggio 2017 - 22:20
Cosa dovrebbe fare? Facciamo chiudere la Volkswagen? E' impossibile, se l'economia tedesca subisce un simile colpo che cosa succede all'economia europea? O a quella italiana? E l'Italia stessa sul dieselgate cosa ha fatto a parte farsi mettere sotto inchiesta dalla UE?!? Insomma... E' una faccenda delicata, non si può commentare con superficialità.
Ritratto di william_riker
24 maggio 2017 - 09:46
Nessuno ha chiesto di far chiudere VW. Semplicemente sono dei farabutti e meritano di essere ridimensionati. Ma vi ricordate quando Porsche con 30mila vetture prodotte all'anno (era il 2002 mi pare) quasi non si compra VW??? Poi è successo l'incontrario, ovvero VW ha comprato Porsche, ma quello che c'è stato dietro è stato da CONSOB e nessuno che ha alzato un dito in germania.
Ritratto di AMG
23 maggio 2017 - 22:17
In pratica iniziano già a dire che stanno comunque pensando ad un ad della Volkswagen group che non sia immischiato nel dieselgate come Winterkorn e Muller... Una mossa piuttosto ridicola agli occhi dei più, ma ovviamente il male minore. I panni da lavare sono ancora molti, e i più non li sentiremo certo dai media, quindi figurarsi
Ritratto di Dirk
24 maggio 2017 - 07:09
Se Muller lascia per lo scandalo anche quello di FCA dovrebbe lasciare se verranno condannati.
Ritratto di caronte
2 luglio 2017 - 08:23
Il dieselgate cilpisce ancora.

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