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Volkswagen: niente bonus per i dipendenti?

30 novembre 2015

Secondo fonti sindacali, a causa degli scandali il Gruppo non potrà distribuire ai dipendenti gli annuali bonus.

Volkswagen: niente bonus per i dipendenti?
PAROLA DI VERTICE - La matematica non è un’opinione, e dice che il 10% di zero è zero. Come riportano le agenzie di stampa, usando l’ovvietà come un aforisma, Bernd Osterloh, capo del consiglio di fabbrica della Volkswagen e in quanto tale membro anche dell’organismo di sorveglianza del gruppo (quello dove siedono i rappresentanti degli azionisti, per intenderci) ha fatto capire che il bilancio 2015 non consentirà di distribuire premi ai dipendenti in base agli utili realizzati, così come avvenuto negli ultimi anni nella misura del 10%. Questo per la semplice ragione che non ci saranno utili. E appunto - ha detto Osterloh - “il 10% di zero è zero”. Non solo, Osterloh ha anche aggiunto che l’intera vicenda potrebbe avere ricadute sull’occupazione.
 
LE CONSEGUENZE DEGLI SCANDALI - Così, assieme alle riduzioni di sponsorizzazioni e programmi di espansione, gli scandali che travagliano il gruppo Volkswagen avranno anche un aspetto doloroso per i dipendenti. Ciò perché il grande clamore negativo delle vicende delle emissioni (NOx dei diesel e CO2 per benzina e diesel) porterà inevitabilmente una contrazione delle vendite. Ciò perché soprattutto l’ammissione di inattendibilità dei dati relativi alle emissioni di CO2 hanno minato la fiducia nel gruppo Volkswagen (più che lo scandalo degli ossidi di azoto NOx dei motori turbodiesel, secondo Osterloh). E questo appunto significherà una riduzione del giro d’affari e quindi dei profitti. 
 
IL DOVERE MORALE DEI MANAGER - A dire il vero Osterloh ha usato il suo ragionamento per entrare un po’ più nel dettaglio nel discorso delle conseguenze economiche della crisi. Per il sindacalista Osterloh i sacrifici non devono riguardare soltanto operai, impiegati e funzionari ma deve toccare i manager della dirigenza. “Il management ha un dovere morale” sono state le parole che secondo la stampa Osterloh ha affermato a Wolfsburg. Indossando più gli abiti del sindacalista che quelli del membro del consiglio di sorveglianza, Osterloh ha voluto dire che il conto degli scandali non deve essere presentato soltanto ai semplici lavoratori, che tra l’altro sono senz’altro i meno responsabili di quanto accaduto, ma anche ai manager, che notoriamente hanno forme di remunerazione comprendenti sontuosi bonus annuali. E il “dovere morale” a cui si è riferito Osterloh sicuramente riguarda appunto quello di non lasciare i lavoratori soli nel sopportare tagli e sacrifici. Anche il management deve fare i suoi sacrifici.
 
FERIE LUNGHE OBBLIGATI - La presa di posizione di Osterloh si accompagna con le notizie provenienti dalle fabbriche, che parlano di periodi di ferie più ampi del previsto durante le feste di fine anno, ciò per il calo delle esigenze produttive derivante dalla contrazione degli ordini e dalle previsioni di vendite. Il periodo di vacanza (forzata) andrà dal 17 dicembre all’11 gennaio.
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Ritratto di TommyMichi
30 novembre 2015 - 22:30
mi dispiace per i lavoratori. Ma per anni si sono riempiti la bocca con sti bonus, creati con la concorrenza sleale e con le truffe. Ora purtroppo pagheranno i (tanti) dipendenti... e purtroppo gli italiani (perchè solo loro si incantano in sto modo) continueranno a vantarsi di avere una VW...
Ritratto di DavideVR46
1 dicembre 2015 - 15:38
Come li capisco. Io sono a rischio in quanto l'azienda famosa di elettrodomestici in cui lavoro ha creato un buco di 100 mln e dai 270 dipendenti dobbiamo passare a -60. Il mio presidente si è mangiato i soldi nel nostro caso, ma come la vw tanto ci rimettermi solo noi lavoratori. Un saluto :(
Ritratto di DavideVR46
1 dicembre 2015 - 15:39
* rimetteremo
Ritratto di Porsche 959
30 novembre 2015 - 23:55
Spiace per le migliaia di persone che lavorano negli stabilimenti VW nella Bassa Sassonia e in Sassonia. I dirigenti della VW dovrebbero ridursi i propri lauti stipendi, visto che questa truffa è partita dalle loro menti !
Ritratto di Blueyes
1 dicembre 2015 - 09:22
Esatto. Anche a me dispiace per i dipendenti, ma relativamente, molto relativamente. Solo gli Italiani si sentono in dovere di provare compassione per chiunque, tranne che per se stessi.
Ritratto di DaveK1982
1 dicembre 2015 - 08:10
7
Ma dov'è la notizia? È più che ovvio che non ci siano bonus: l'azienda è in perdita!
Ritratto di Helio
1 dicembre 2015 - 08:17
Penso fosse per fare ironia (prendereperilculo).
Ritratto di Helio
1 dicembre 2015 - 08:33
Però per favore basta coi soliti discorsi "che gli operai non hanno colpe" ecc.ecc. Gli altri anni loro (gli operai VW) intascavano bonus e magari in Pugeot o Fiat facevano cassa integrazione o perdevano PER SEMPRE il posto di lavoro. Il tutto anche grazie a questi magheggi della dirigenza VW. Insomma una cosa è se il dirigente si imbosca parte dei ricavi sottraendone il beneficio al resto dell'azienda, un'altra è se un qualcosa di negativo per il resto della comunità viene invece perpetrato a favore dell'intera propria azienda (e tutta la struttura ne usufruisce). Basta buonismo aggratiss
Ritratto di omnia
1 dicembre 2015 - 10:01
In effetti sono concorde con te! Se da un lato gli operai non sono responsabili direttamente dei raggiri ad opera della dirigenza, è vero anche che gli stessi ne hanno beneficiato per anni con bonus annuali. Il tutto mentre i loro colleghi tiravano la cinghia nel rispetto delle regole comuni. Dunque dovremmo evitare i falsi moralismi e comprendere che la truffa ha permesso all'azienda di crescere oltre misura, con effettivo vantaggio di tutti i facenti parte del gruppo, e per cui le conseguenze vanno ripartite con le debite proporzioni.
Ritratto di anarchico2
1 dicembre 2015 - 12:36
Non credo che il successo sia tutto dovuto ai maneggi sugli scarichi, Vag è ai primi posti da molto prima. Conosco un italiano nato a Wolksburg che ci lavora e vi assicuro che hanno un'etica del lavoro e della responsabilità che noi ci sogniamo.
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