Volkswagen Passat: un restyling di sostanza

06 febbraio 2019

La Passat 2019 riceve nuove tecnologie e sistemi di assistenza alla guida. Rivisto l’ibrido della GTE.

Volkswagen Passat: un restyling di sostanza

VA DA SOLA - In vendita dal 2014, l’ottava generazione della Volkswagen Passat si concede un aggiornamento di metà “carriera” e fa il pieno di nuove tecnologie, perché fra le tante novità della versione rinnovata (nei concessionari da settembre 2019) c’è anche il sistema per la guida semi-automatica Travel Assist: grazie a sensori e ad una telecamera, la nuova Passat è in grado di restare nella corsia di marcia, seguire il flusso del traffico fino a 210 km/h e arrestarsi in caso di stop, prima di ripartire e riportarsi alla velocità programmata dal cruise adattativo. Questa funzionalità è utile non soltanto in autostrada ma anche sulle statali, perché il Travel Assist “incrocia” le informazioni presenti sul Gps e riduce automaticamente la velocità impostata sul cruise in caso di limiti più bassi o prima di una rotatoria, un incrocio o un centro abitato. Il sistema di disattiva però se il guidatore non tocca il volante per dieci secondi, in quanto per legge chi guida deve sempre restare vigile.

ABBAGLIANTI SEMPRE ACCESI - Il Travel Assist (al debutto su una Volkswagen) entra a far parte del pacchetto Iq.Drive, che include sistemi di assistenza alla guida già conosciuti (a partire dalla frenata automatica d’emergenza) e altri inediti. La Volkswagen Passat 2019 è dotata infatti dell’Emergency Steering Assist, che aiuta il guidatore nelle manovre d’emergenza in cui deve evitare un ostacolo: il sistema riconosce il pericolo e aziona i freni, aiutando chi guida nella brusca sterzata, prima di mettere in funzione i controlli elettronici per stabilizzare l’auto nel successivo riallineamento. La Volkswagen Passat ha di serie i fari a led fin dal primo livello di equipaggiamento, mentre quelli di livello superiore sono dotati delle luci anteriori a matrice di led, che spengono automaticamente alcuni “punti” luminosi per creare un cono d’ombra che non abbaglia chi guida in senso contrario. In questo modo è possibile tenere sempre agli abbaglianti accesi, anche di notte. Sulla Volkswagen Passat sono a led anche i fanali posteriori.

SEMPRE CONNESSA - La Volkswagen Passat riceve inoltre migliorie per il sistema multimediale, abbinato a schermi a sfioramento di 6,5”, 8 e 9,2”. Integrata c’è una scheda sim, che permette di collegarsi ad internet senza “appoggiarsi” alla connessione di uno smartphone, ad esempio per ascoltare musica online o per dialogare con l’assistente vocale, che si richiama dicendo “Ciao Volkswagen”, al quale si possono chiedere informazioni su alberghi, ristoranti e località turistiche. La funzionalità Apple CarPlay è utilizzabile anche senza fili. Fra le novità della rinnovata Passat rientra anche la strumentazione digitale, che assume il nome Digital Cockpit (prima si chiamava Active Info Display) e sfrutta uno schermo dai colori più vividi e brillanti. Il guidatore può scegliere nuove personalizzazioni, privilegiando ad esempio la mappa del Gps oppure gli strumenti che indicano velocità e giri del motore.

BATTERIE MAGGIORATE - I motori della Volkswagen Passat 2019 restano sette: i benzina 1.5 da 150 CV e 2.0 da 190 e 272 CV, oltre ai diesel 1.6 da 120 CV e 2.0 da 150, 190 e 240 CV. A questi si aggiunge il rinnovato sistema ibrido da 218 CV della Passat GTE, sempre basato sul benzina 1.4 da 156 CV e sul motore elettrico da 115 CV. A cambiare sono le batterie, che passano da 9,9 kWh a 13 kWh di capacità, per un’autonomia che nella modalità di guida a zero emissioni può raggiungere i 55 km (misurati secondo il nuovo e più severo ciclo di consumo wltp). Collegandole alla rete elettrica di casa, le batterie si ricaricano in 6 ore e 15 minuti. La Passat GTE, disponibile anche con carrozzeria wagon, può essere guidata nelle modalità solo elettrica E-Mode, nell’ibrida Hybrid e nella GTE, dove i motori a benzina ed elettrico lavorano per massimizzare le prestazioni. Il guidatore può decidere anche di andare solo a benzina per mantenere la carica delle batterie, in previsione di spostamenti in città.

STILE “CONFERMATO” - Meno profondo il lavoro degli stilisti, che hanno ridisegnato i fascioni, la mascherina e riposizionato la scritta Passat al centro della coda. Cambia infine il disegno delle ruote di 17”, 18” o 19”. Oltre alle versioni berlina e wagon resta la Passat Alltrack, con protezioni sulla carrozzeria in stile crossover.

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Ritratto di Rikolas
6 febbraio 2019 - 11:41
Ma in VW poco poco non si vergongano? Ha una linea paragonabile a quella di una Regata station wagon di 30 anni fa! Ma verognatevi va...
Ritratto di tramsi
6 febbraio 2019 - 11:45
AH AH AH, non si vergogna l'Alfa per la "nuova" Giulietta, figurarsi le altre aziende.
Ritratto di Alfiere
6 febbraio 2019 - 11:47
1
Alfa sta con le pezze, il primo gruppo per immatricolazioni che scusa ha?
Ritratto di tramsi
6 febbraio 2019 - 11:59
Non è una scusa, è una scelta, mi pare evidente e, oltretutto, è un restyling. La nuova Clio, integralmente nuova, a cominciare dalla piattaforma, ripropone lo stile precedente e, ovviamente, è anche quella una scelta. Etc. C'è chi apprezza la continuità stilistica di un prodotto comunque sostanzialmente nuovo e chi, invece, vuol cambiare. Idem dicasi della Golf, che a me piace molto. Ogni azienda ha la sua strategia e di certo non è credibile che il centro design sia a corto di risorse umane e/o economiche.
Ritratto di Alfiere
6 febbraio 2019 - 14:02
1
La clio non poteva cambiare perchè avrebbe reso obsoleto un corso stilistico usato dalle recenti Talisman e compari. La continuità stilistica è quella che intercorre ad esempio nell'ultimo paio di serie 3, questa di VW è minestra scaldata.
Ritratto di tramsi
6 febbraio 2019 - 14:12
La Clio avrebbe potuto cambiare, mantenendo il family style. D'altronde, la nuova Fiesta, pur sul precedente pianale, è cambiata molto di più della nuova Clio sul nuovo pianale. Ribadisco, mi pare ovvio che sia una precisa scelta della Casa. Idem dicasi della Golf, della 911, etc.: continuità stilistica (fin quando è apprezzata) a fronte di un costante aggiornamento tecnico.
Ritratto di Alfiere
7 febbraio 2019 - 07:40
1
Ma cosa dici! La fiesta ha cambiato completamente impostazione stilistica, ma perchè devi arrampicarti sugli specchi?
Ritratto di tramsi
7 febbraio 2019 - 09:32
Perché, io cos'ho scritto? Sai leggere e intendere quel che leggi?
Ritratto di Alfiere
7 febbraio 2019 - 11:20
1
Sei te che usi l'esempio Fiesta a sproposito. Cosa centra parlare della Ford che ha stravolto il suo family feeling quando si parla della Renault che non poteva e non l'ha fatto?
Ritratto di tramsi
7 febbraio 2019 - 11:27
Sei tu che non comprendi l'esempio, stante che sia Fiesta che Clio avrebbero potuto cambiare radicalmente, infatti la prima (pur sullo stesso precedente pianale) l'ha fatto, la seconda (con un pianale del tutto nuovo) no. E' una scelta. Comprendi? Ce la fai?
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