OMAGGIO AI TAXI DI MILANO - La Volkswagen ha annunciato che nel 2013 debutteranno i suoi primi modelli elettrici. Non solo vetture per la mobilità individuale, ma anche per il trasporto pubblico. Per lanciare l'iniziativa, alla Fiera di Hannover la casa tedesca ha presentato il prototipo Milano Taxi. Le forme sono simili a un altro prototipo Volkswagen, la Space Up!, rispetto alla quale ha solo due porte, una scorrevole per far uscire i passeggeri e una a compasso per il guidatore. La vernice bicolore verde e nera del Milano Taxi è quella dei taxi meneghini degli anni 60, un omaggio alla capitale italiana delle moda (ricordiamoci che il responsabile marketing della Volkswagen è l'italianissimo Luca De Meo). La Volkswagen, che evidentemente intravede un mercato dietro alle future vetture elettriche del trasporto pubblico, dice che sarebbe possibile personalizzare la verniciatura per ciascuna città.

La portiera scorrevole facilita l'accesso all'abitacolo.
FIRMATO DA DE SILVA - L'idea di disegnare un taxi con una sola portiera per i passeggeri sul lato destro è venuta a Walter de Silva, numero uno dello stile del gruppo Volkswagen: entrare e uscire dal taxi sarà più sicuro, inoltre la portiera scorrevole permette un accesso facilitato all'abitacolo. Nonostante lo spazio interno che dovrebbe essere notevole, il Milano Taxi è un veicolo di dimensioni contenute (lungo 373 cm, alto 160 e largo 166 cm). Per rendere il tragitto dei passeggeri più piacevole, inoltre, il Milano Taxi è dotato anche di un tetto panoramico che aumenta la sensazione di spazio interno. Secondo quanto spiega la Volkswagen, i passeggeri posteriori hanno a disposizione diversi cm di spazio per le gambe.
TECNOLOGICO - Sullo stile dei taxi newyorkesi, il Milano Taxi è dotato di uno schermo tattile da otto pollici che permette ai passeggeri di avere informazioni sul tragitto in corso, di pagare anche con carta di credito o bancomat, di scegliere la temperatura desiderata o di controllare su Internet se ci sono eventi interessanti in città.

Il sedile anteriore del passeggero non c'è per far spazio ai bagagli.
CON 300 KM DI AUTONOMIA - Questo particolare taxi raggiunge una velocità massima di 120 km/h e il suo motore è in grado di erogare 113 CV di picco e 80 CV di potenza costante. L'energia viene immagazzinata nelle batterie al litio, che permettono al Milano Taxi di contenere il peso (si fa per dire) in circa 1500 kg. L'autonomia, secondo la casa, si aggira intorno ai 300 km. Con circa un'ora di ricarica, il Milano Taxi dispone già dell'80% dell'autonomia totale.

