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Volvo C40 Recharge: la prima solo elettrica

Pubblicato 02 marzo 2021

Entro il 2030 tutte le Volvo saranno solo a batteria e la nuova C40 Recharge è il primo modello che non prevede versioni con motori termici. Si ordina solo online e ha i servizi di Google a bordo.

Volvo C40 Recharge: la prima solo elettrica

SOLO ELETTRICHE - La Volvo ha annunciato che entro il 2025 la metà delle vendite riguarderanno modelli puramente elettrici, per arrivare ad avere una gamma unicamente a batteria entro il 2030. La prima auto offerta solo a corrente è la nuova Volvo C40 Recharge, una filante suv-coupé lunga 443 cm. La produzione inizierà quest’inverno in Belgio, presso la fabbrica di Ghent, mentre le consegne sono attese da fine 2021. Si potrà ordinare solo online, a prezzi predefiniti e non negoziabili e senza l’intermediazione dei concessionari (che si occuperanno di manutenzione, consegna e assistenza) e la formula Care By Volvo potrà comprendere anche voci come l'assicurazione Rca: un po’ come avviene oggi con i piani tariffari dei telefonini.

420 KM DI AUTONOMIA - Pochi ancora i dettagli tecnici, ma la Volvo C40 Recharge sfrutta la meccanica della XC40 Recharge: un motore elettrico per asse, trazione integrale e potenza di 408 CV; per uno “0-100” in 4,9 secondi dichiarati. La batteria è da 78 kWh e, secondo la casa, l’autonomia media è di 420 km. Il bagagliaio ha una capacità di 413 litri, a cui si aggiunge il piccolo vano sotto il cofano anteriore da 31 litri. Inediti i fari con tecnologia Pixel: si tratta di proiettori a matrice di led, ciascuno con 84 diodi luminosi. Una telecamera rileva gli altri veicoli sulla strada e li spegne singolarmente per creare un “cono d’ombra” attorno ad essi, al fine di non abbagliare.

GOOGLE A BORDO - Tecnologica, la Volvo C40 Recharge sfrutta gli aggiornamenti via web per migliorare il software di bordo: da quello che controlla la batteria al sistema multimediale. Quest’ultimo, come già quello della XC40 elettrica, è basato sul sistema operativo Android Automotive completo dei servizi Google: si può fare login a bordo con il nostro account dell’azienda di Mountain View e ritrovare in auto tutti i nostri servizi sincronizzati, come Maps, assistente vocale e lettore di podcast. Inoltre, tramite un vero e proprio “store”, si possono scaricare nuove app, come già avviene con gli smartphone.

COLONNINE ITALIANE - La casa ha annunciato anche i piani italiani per il progetto Volvo Recharge Highways, che prevedono l’installazione di punti di ricarica superveloci in corrente continua da 175 kW sul territorio nazionale. Si tratta di oltre 30 stazioni, aperte a tutti, che sorgeranno presso altrettante concessionarie Volvo e in prossimità di uscite autostradali. Le prime 25 dovrebbero essere operative già entro la fine dell’estate 2021. A ciò si aggiungono circa 50 colonnine a corrente alternata da 22 kW, sempre marchiate Volvo, che sorgeranno a Milano: la prima nascerà nel quartiere di Porta Nuova.

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Ritratto di Check_mate
2 marzo 2021 - 16:10
1
Io continuo a chiedermi perché insistono così tanto sui suv creando un ulteriore handicap per le elettriche. La moda non può essere l'unica chiave di lettura di questo bombardamento. Le best seller come id.3 e model 3 non mi sembrano suv eppure raccolgono una grossissima fetta delle vendite totali delle elettriche. Ed è giusto che sia così, se hai già il deficit dell'autonomia, non capisco perché complicare ancora di più la situazione aumentando pesi e dimensioni, peggiorandone l'aerodinamica. Ad ogni modo questa non è malaccio, forse solo il posteriore è un po' pesante. Ma quanto mi sarebbe piaciuto vedere una proposta hatckback elettrica by Volvo. PS: l'autonomia per una 78 kWh è veramente bassa, il perché è scontato. La ID.4 e la Model Y, sul dichiarato, fanno sensibilmente meglio, con una capienza di pochissimo superiore.
Ritratto di NelloSaudelli81
2 marzo 2021 - 16:52
Check_mate traspare molto il tuo non amore per i suv, e lo capisco, però ricordati che i suv nascono come crasi tra fuoristrada e monovolume, ovvero automobili intanto alte per dominare la strada ed essere più sicure, oltre ad avere abitacoli spaziosi e luminosi, ora il concetto di suv si è un po perso identificandole come automobili modaiole e basta, ma non è mai vero o vero solo in parte, poi è ovvio che una struttura da suv ha un cx più alto di una filante berlina che ne risente fortemente nei consumi sia con motori termici che in quelli elettrici, però per una famiglia è molto più comoda una suv media che una berlinetta compatta, non si tratta di moda ma di comodità di utilizzo
Ritratto di Check_mate
2 marzo 2021 - 17:01
1
Non sono un detrattore dei suv per partito preso, anzi. Ne apprezzo tantissimi e mi piacciono come categoria di vettura. Ma non comprendo fino in fondo questo calcare la mano sui suv elettrici che hanno limiti di impiego non indifferenti e gli esempi si sprecano tra ix3, eqc, e-tron, tutti costosi, pesanti, con batterie importanti ed autonomie quantomeno rivedibili. Per di più, il problema dello spazio su una elettrica viene mitigato dal migliore sfruttamento delle volumetrie interne, ecco perché mi ritengo ancora più discutibili queste proposte. Per me ha poco senso, ad oggi, insistere con queste versioni perché, per una tecnologia che è già di per sé limitata da fattori quali peso ed autonomia, non fanno che acuirne l'entità. Ma voglio citare anche modelli come ID.4 e Model Y che non mi dispiacciono affatto.
Ritratto di Check_mate
2 marzo 2021 - 17:03
1
***ecco perché ritengo [...]
Ritratto di Andre_a
2 marzo 2021 - 18:39
9
@NelloSaudelli81: secondo me è troppo facile fare il confronto tra SUV e berlina, ovvio che il SUV risulta più comodo, spazioso e adatto alle famiglie. Ma se lo confrontiamo con station wagon e monovolume? Davvero così tanta gente ha bisogno di quelle piccole capacità fuoristradistiche in più? Scusa, ma continuo a pensare che il successo dei SUV sia dovuto alla moda, o se preferisci a un cambiamento dei gusti estetici, non a un'effettiva praticità.
Ritratto di deutsch
2 marzo 2021 - 21:49
4
SUV e monovolume hanno caratteristiche che non si trovano nelle berline o sw, d'altronde una maggior cubatura interna corrisponde inevitabilmente a più spazio interno a fronte di una minore lunghezza. Se si criticano i SUV perché consumano più di una berlina alla stessa stregua occorrerebbe criticare auto con potenza superiore o con trazione integrale perché consumano di più
Ritratto di Andre_a
2 marzo 2021 - 18:34
9
@Check_mate: puntano sui SUV perché i SUV vendono. Sembra che 7 Tesla vendute su 10 siano delle Model Y, nonostante sia il modello con l'autonomia inferiore. Comunque è vero che non raggiungono le migliori berline, ma l'autonomia di SUV come la Enyaq, la Mach-e o la stessa Model Y basta e avanza per la maggioranza degli usi.
Ritratto di Check_mate
2 marzo 2021 - 19:01
1
@andrea, hai ragione, ma mi voglio soffermare sul fatto che, fino a quando Model Y non c'era, la Model 3 ha fatto il 90% delle vendite di Tesla, non è che non vendeva perché era una berlina. Quindi, specie sull'elettrico, i numeri ci sono tutti, nonostante i costi e nonostante le varie mancanze di infrastrutture ecc ecc. Che poi con la Y le vendite impenneranno non lo dubito né lo metto in discussione, ma come dici tu è per moda.
Ritratto di Andre_a
2 marzo 2021 - 21:25
9
@Check_mate: penso che la Model 3 abbia venduto bene nonostante sia una berlina a tre volumi, non grazie a ciò. La Model 3 è un'auto spettacolare, e quando è uscita c'erano pochissimi SUV elettrici sul mercato, ma niente che le si avvicinasse. Ora i SUV elettrici sono un po' di più, alcuni sono molto buoni, quindi Volvo (o qualsiasi altra casa che si affaccia ora sull'elettrico) ha due strade: o creare una non-suv rivoluzionaria com'è stata la Model 3 o creare un SUV e combattere la concorrenza ad armi pari. Perché se uscisse con una berlina buona, anche molto buona, ma non meravigliosa, la gente comprerebbe il SUV di un altro marchio. Mi sarebbe piaciuto se avessero cominciato con un'ipotetica V60 elettrica, ma dal punto di vista aziendale condivido la loro scelta.
Ritratto di Check_mate
2 marzo 2021 - 21:34
1
Mah, io ben comprendo il tuo ragionamento, per carità. Ma resto dell'idea che auto del genere sono controproducenti in questo momento storico sia per che vuole produrre elettrico sia per chi vuole comprarlo, ammesse tutte le ipotesi fatte su comodità, spaziosità, moda e così via.
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