Volvo Concept Estate, terzo e ultimo atto

27 febbraio 2014

Il terzo prototipo realizzato dalla Volvo negli ultimi sei mesi chiude un ciclo: ora si attende la prima auto di produzione con il nuovo look.

Volvo Concept Estate, terzo e ultimo atto
UN CERCHIO CHE SI CHUDE - Una coupé, una suv a tre porte e ora una station wagon sportiva (shooting brake): il nuovo linguaggio stilistico Volvo che porta la firma di Thomas Ingenlath è ormai delineato. E se il design esterno della Volvo Concept Estate che vedremo al Salone Ginevra riprende le soluzioni introdotte dai primi due prototipi, la Volvo svela per la prima volta la direzione intrapresa per gli interni dei futuri modelli di produzione.
 
 
ORGOGLIO SVEDESE - Colpiscono immediatamente la pulizia delle linee dellaVolvo Concept Estate e l’attento studio ergonomico che ha portato all’abolizione dei tradizionali tasti e manopole sostituiti da un grande schermo verticale di tipo touchscreen. Questa sorta di “tablet” fa il paio con il quadro strumenti digitale rivestito di cuoio. La scelta dei materiali è un continuo rimando al design, all’arte e alla tradizione svedese: la moquette in lana arancione è realizzata da Kasthall, la splendida leva in cristallo da Orrefors/Kosta Boda e nel pianale di carico trova posto un set del gioco svedese Kubb con tanto di istruzioni. Per la cronaca, è un mix tra il bowling e le bocce. D’effetto il rivestimento in tessuto di lana a scacchi bianchi e neri del padiglione e della parte posteriore degli schienali. 
 
 
PESCA DAL PASSATO - Vista la lunga tradizione della Volvo in materia di vetture famigliari, il terzo prototipo non poteva che essere una station wagon. La Volvo Concept Estate reinterpreta però il concetto in modo assolutamente personale pescando direttamente dalla 1800 ES degli Anni 70. La fonte d’ispirazione è evidente soprattutto nel particolare profilo laterale con cofano lungo e ribassato, il cristallo posteriore allungato e il lunotto inclinato. Il tutto abbinato a soluzioni ben più moderne come la griglia “fluttuante”, i fari anteriori con luci diurne a T e i caratteristici fanali posteriori che ritroveremo sui futuri modelli di produzione. Il primo dei quali sarà la suv XC90 attesa al debutto a ottobre 2014 al Salone di Parigi.
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Ritratto di PariTheBest93
27 febbraio 2014 - 13:15
3
In pratica una XC concept coupé ribassata e privata dei dettagli arancioni :)
Ritratto di osmica
27 febbraio 2014 - 23:00
Le cinture di sicurezza sono ancora arancioni.
Ritratto di PariTheBest93
28 febbraio 2014 - 09:01
3
Resta il fatto che i dettagli in arancione sono molti di meno...
Ritratto di lambo96
27 febbraio 2014 - 13:47
La linea secondo me è riuscita e i fari nuovi sono troppo belli. Interni sontuosi, spero che diventi realtà nel giro di un paio d'anni o anche prima.
Ritratto di Fojone
27 febbraio 2014 - 14:02
molto bella!
Ritratto di stefano.zoppi56
27 febbraio 2014 - 15:06
Veramente molto bella ed elegante, l'unico appunto lo muovo al posteriore per me eccessivamente squadrato, magari basterebbe lavorare semplicemente sul disegno degli scarichi. Sono di classe superiore, per finezza dei rivestimenti e design, gli interni, assolutamente da non toccare,per me rappresentano il perfetto contraltare alla opulenta pacchianeria di certe tedesche.
Ritratto di fabri99
27 febbraio 2014 - 15:55
4
Finalmente anche Volvo ha trovato la via da seguire: questi nuovi prototipi hanno linee stupende e se i contenuti saranno altrettanto buoni, finiture comprese, le tedesche non avranno vita facile...
Ritratto di MatteFonta92
27 febbraio 2014 - 16:36
3
Nonostante la prima impressione mi avesse lasciato un po' "così", devo ammettere invece che ora vedendola interamente la trovo stupenda. Gli interni, in particolare, li trovo assolutamente fantastici. Non vedo l'ora di vedere quanto di questi prototipi verrà conservato anche per i futuri modelli di serie della Volvo!
Ritratto di Moreno1999
27 febbraio 2014 - 16:42
4
Spero che Volvo continui così
Ritratto di TommyMichi
27 febbraio 2014 - 17:48
Solo due appunti: il volante sembra quello della nuova Fiat Panda come forma e il portellone posteriore mi pare sia molto stretto, la soglia di carico molto alta e scomoda. Ma son solamente appunti che non distolgono dal fatto che se producesse la Volvo un' auto così magari a 5 porte spazzerebbe in un colpo solo tutte le tedesche, che risulterebbero estremamente vecchie di botto. Spero tanto che la producano..
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