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Volvo EX60: l'elettrica da 810 km che costa quanto una plug-in

Pubblicato 22 gennaio 2026

Con prezzi da 65.350 euro, la nuova crossover offre spazio, 523 litri di bagagliaio e una velocità di ricarica record: ecco perché la EX60 è la vera alternativa alla XC60.

Volvo EX60: l'elettrica da 810 km che costa quanto una plug-in

UN NUOVO MODELLO

La Volvo EX60 è un’inedita crossover a corrente lunga 480 cm. È di 9 cm più lunga della XC60 ibrida, con la quale non condivide neppure una vite. In compenso, i prezzi fra le due (considerando la XC60 plug-in) sono allineati: la EX60 parte da 65.350 euro per la variante P6. Questa ha motore e trazione posteriori, 276 CV, batteria da 80 kWh usabili e promette in media 620 km di autonomia. Le consegne iniziano nell'estate del 2026.

volvo ex60 2026 01 02

ANCHE 4x4

La P8 da 510 CV (€ 3.100 di sovrapprezzo) e la P10 da ben 680 CV (€ 9.150 più della P6 e con uno “0-100” dichiarato in soli 3,9 secondi) sono bimotori 4x4: hanno rispettivamente un accumulatore da 91 e 112 kWh usabili e un’autonomia omologata che arriva a 660 e 810 km. La più potente è disponibile anche in variante Cross Country, non ancora ordinabile: si ispira alle fuoristrada, ha protezioni antigraffio sulla carrozzeria e l’assetto rialzato di 2 cm, che può essere abbassato grazie alle molle ad aria di serie. Lo stile “avventuroso” ha però un prezzo in termini di percorrenze: la P10 Cross Country dichiara 640 km, 170 in meno della P10 “normale” più efficiente.

RICARICHE “AL VOLO”

Elevata la quantità di energia che l’auto accetta dalle colonnine, che si traduce in meno attesa (a patto di trovare quelle potenti a sufficienza). Da quelle in corrente continua si arriva a ben 370 kW (320 per la P6): per il costruttore in 10 minuti si “recuperano” 340 km di autonomia. E con la corrente alternata, quella di casa e degli stalli più diffusi, si arriva a ben 22 kW: il massimo possibile.

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NIENTE MANIGLIE

Lo stile della Volvo EX60 riprende quello delle più recenti Volvo, fatto di superfici lisce e “tagli” netti. Una novità, per la marca, sono invece le maniglie esterne: dei piccoli appigli alla base del finestrino che integrano uno sblocco elettronico. Come da tradizione gli interni sono minimalisti, con pochi comandi fisici fra i quali spiccano quelli dell’audio posti sotto il display di 15,4”; questo è montato orizzontalmente e non verticalmente come su altre Volvo e gestisce un sistema multimediale che integra i servizi di Google, compresa l’intelligenza artificiale Gemini.

TANTA PRATICITÀ

Il portellone motorizzato dà accesso a un baule di 523 litri a cui se ne aggiunge uno di 58 litri sotto il cofano: questo si apre semplicemente premendo un pulsante. Numerosi e capienti i vani nell’abitacolo, compreso il cassetto sotto la piastra di ricarica per cellulari (sotto il monitor) e quello scorrevole che fuoriesce dal bracciolo centrale.

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NASCE DAL MEGACASTING

La Volvo EX60 è costruita in Svezia usando la tecnologia del megacasting (qui i dettagli): per l’ossatura, anziché saldare fra loro decine di parti in metallo stampate a freddo, vengono usati uno o due enormi pezzi ottenuti per pressofusione. A questo si aggiunge un nuovo (per la casa) sistema di gestione del software: qualunque linea di codice dell’auto può essere aggiornata a distanza, migliorando le prestazioni e o risolvendo problemi senza dover passare in officina. 

Volvo EX60
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Ritratto di ziobell0
22 gennaio 2026 - 11:45
esterni non brutti ma anonimi, interni terribili
Ritratto di Gordo88
22 gennaio 2026 - 14:17
1
+1
Ritratto di Tfmedia
22 gennaio 2026 - 11:46
5
7 Articoli a pila, 1 articolo sui vaneggi di Stellantis, 1 articolo su utopie elettriche e 1 articolo su vetture pseudo normali. Si è persa la filosofia di un giornale che dovrebbe rispettare la realtà del mercato e la passione per i motori. Peccato.
Ritratto di nano75
22 gennaio 2026 - 16:18
di questo passo la rivista cambierà nome in "al telecomando"
Ritratto di Marcooooo
22 gennaio 2026 - 20:49
1
Sempre meglio che rinominarla AlCalesse... Piaccia o no il mondo evolve e se una rivista deve parlare delle novità, queste sono! Prima vi lamentavate che le elettriche fanno pochi km e stanno 2h a caricare invece di 10min di pieno dei vostri calessi a vapore, adesso che presentano elettriche che caricano alla velocità delle termiche e hanno autonomia paragonabile, ma comfort e prestazioni enormemente maggiori... Allora vi rode e ve la prendete con AlVolante, che pur restio alle novità, si sta arrendendo all'evidenza. Ideologia brutta bestia!
Ritratto di Ultimojedi
22 gennaio 2026 - 22:45
+1
Ritratto di nano75
23 gennaio 2026 - 12:16
rilassati...sembra tu abbia preso la scossa!!!
Ritratto di GIACOMO DOMENICO STINCONE
23 gennaio 2026 - 15:41
si la vostra di ideologia, che non si arrende e la rimanda sugli altri per puro astio. 65.000 euri e oltre, indica merce per soli radical-chic da salotto. io con termica per fare pieno da 850 km ci metto 2-3 minuti, sta robba qui per avere 340 km(potenziali) ti chiede 10 minuti e disponibilta di colonnine potenti, se poi la fai a casa in 10 minuti ti carica max 22 kw. non so da dove te le cacci ste balle. con le 30.000 di differenza passero tre vite con la benzina in eccesso comprando una full ibrida, che già oggi in molti casi sono piu convenienti delle elettriche nei consumi e pesano il 30-40 percento in meno.
Ritratto di Mobil Eye
28 gennaio 2026 - 10:40
Le BMW, Mercedes, etc..che costano quanto e piu' di questanon sono le auto da radical chic. Questa ha una sua utenza, magari poca, come anche le Volvo termiche Se ricarichi a casa, (verosimilmente di notte) che sicuramente e' nelle tue facolta' se hai i soldi per comprare un auto del genere, allora tutti i tuoi ragionamenti sui tempi di ricarica valgono come il 2 di picche a briscola
Ritratto di Lapo in NBA
25 gennaio 2026 - 00:23
4 minuti di pieno al calesse, please.
Ritratto di prof72
23 gennaio 2026 - 13:37
Hai ragione.
Ritratto di deutsch
22 gennaio 2026 - 17:24
4
trovi più o meno le stesse prove e gli stessi articoli su ogni altra rivista di auto, anche perchè di solito non si parla del presente ma delle tendente e delle novità, che poi le novità o tendenze (termici ibridizzati con downsizing, elettriche e plugin) non piacciano a tutti è un altro discorso.
Ritratto di Euro7
22 gennaio 2026 - 17:28
Tfmedia.. per il motori "veri" come li chiami tu devi andare su riviste di antichità e restauri :-)
Ritratto di Ikke mere bil
29 gennaio 2026 - 12:49
Io direi su clava e eta del bronzo
Ritratto di Ikke mere bil
29 gennaio 2026 - 12:50
Il mondo va avanti chi rimane indietro viene asfaltato
Ritratto di ddf14
22 gennaio 2026 - 11:59
5
La crossover che non c'era, e di cui non avevamo bisogno
Ritratto di Lapo in NBA
25 gennaio 2026 - 00:23
E che non avrà nemmeno acquirenti.
Ritratto di Ilmarchesino
22 gennaio 2026 - 12:00
3
Io nn ho capito,a che se ultimamente sono tante le cose che non capisco,da quando ero il consigliere degli amici per l acquisto auto,ora sono di una ignoranza gigante,nn capisco nulla di bev ora sto iniziando a capire qualcosa di ibrida perché so termiche a finale.. Qui di mi potete spiegare quanto tempo di ricarica ci vuole per questo scatolone se ricarico da casa.. Poi quanto costa ricaricare a colonnine veloci??
Ritratto di Quello la
22 gennaio 2026 - 12:17
Carissimo ilmarche, io tuttora sono consigliere di auto tra amici e colleghi, nonostante nessuno (nessuno) abbia mai comprato l'auto che suggerivo. Sono, comunque, nella tua stessa situazione: mi sto perdendo non solo tra le motorizzazioni (e vabbè), ma anche tra marchi (specie i cinesi) e - soprattutto - modelli, anche di Case storiche: Renault, BMW... non ricordo più la gamma: a stento arrivo a Lancia, per ovvie ragioni :)
Ritratto di Ilmarchesino
22 gennaio 2026 - 12:27
3
Aggiungiamoci che alcune marche tipo Mercedes hanno motori cinesi giusto per confondere ancor di più
Ritratto di deutsch
22 gennaio 2026 - 17:27
4
orami è mercato globale
Ritratto di Miti
22 gennaio 2026 - 12:20
Marche, non lo sai???? Veramente ? Ma se sono delle nozioni elementari ?!?!
Ritratto di Ilmarchesino
22 gennaio 2026 - 12:26
3
Se queste sono le scuole elementari io mi sono fermato al asilo )))))
Ritratto di Tistiro
22 gennaio 2026 - 12:25
Colonnine veloci, costo 0.70 circa. Il pieno60-70 euro in base alla batteria. A casa ci metti 40ore con la shuko, o 15ore con la wallbox da 6kw, per un pieno, circa 30euro.
Ritratto di Ilmarchesino
22 gennaio 2026 - 12:32
3
Il pieno 70€ costa quanto un termico per fare un viaggio di 500km. Ma mi spaventa la ricarica a casa..15 h?? Se faccio un viaggio di 400km andata e 400 al ritorno. Devi prenotare un albergo per aspettare la ricarica??
Ritratto di Tistiro
22 gennaio 2026 - 12:44
Con una wallbox da 11kw scendi 7-8 ore. Per il pieno.
Ritratto di verste
22 gennaio 2026 - 14:13
Ilmarchesino. Con una bev c''è un piccolo cambio di mentalità da fare, rispetto una ice: non si fa il pieno quando si va in riserva (o quasi), ma quando si smette di usare l'auto. Quelle (credo rare) volte che fai 400 km andata e 400 al ritorno, dopo i primi 400 km ricarichi e poi torni a casa tranquillo, ricaricando da casa solo gli altri 400 km (avendone peraltro già 400 a disposizione). Ma per la maggior parte dell'anno in giornata consumerai il 10-20% di batteria, che non avrai problemi a recuperare da casa in una notte. Tra l'altro, ricaricare da casa conviene dal punto di vista monetario ma anche dal punto di vista della salute della batteria (ricarica lenta). Io da casa posso scegliere velocità fino a 6 kWh, ma spesso riesco a permettermi di metterla al minimo (1 kWh circa) e lo faccio soprattutto in inverno, così quel 1 kWh costante mantiene "calda" la batteria a tutto ulteriore vantaggio della durabilità. Queste sono tutte seccature? Può darsi, ma io me le faccio volentieri andare bene con tutti i soldi che risparmio (e tralascio il relax alla guida, l'inquinamento ecc).
Ritratto di Ronbo
22 gennaio 2026 - 16:44
E' questo che concessionari e produttori non riescono a far capire... anche perchè non ci provano. Ad una BEV non va fatto il pieno: si devono ricaricare quei Kw che si ritengono necessari per il giorno successivo, e - se vuoi stare tranquillo, per i prossimi due giorni. Esempio: fai 40 km al giorno. Arrivi a casa che hai una autonomia residua di 70 km; carichi per 80 km di autonomia (circa 12 kw). Alla fine nella batteria hai energia sufficiente per 150 km: bastano per tre giorni, oppure per il giorno successivo più almeno altri 100 km per imprevisti (e in giro per strada ci sono comunque le colonnine). Il pieno lo fai quella volta che va in vacanza, generalmente poche volte l'anno.
Ritratto di forfElt
22 gennaio 2026 - 17:15
E' un'idea di uso molto pianificato dell'auto (in primis, quindi, strettamente personale con nessun altro MAI al posto di guida); ma invero molte auto riportano a casa chi ci è andato al lavoro e "altro" componente familiare se la immediatamente prende per farci altre cose (non di meno ci carica un po' di amici e dalla provincia va in capoluogo per la serata mondana primaverile-estiva).
Ritratto di forfElt
22 gennaio 2026 - 17:21
*E ritorna a notte fonda, post movida. Voglio dire: con le auto moooolti ci fanno """ancora"" tutte ste cose; per un uso invece personalissimo e praticamente mai al di là di un certo tot ampiamente programmato, quasi nessuno investirebbe 15-20-25 (o più) k euro, per lo meno in Italia
Ritratto di Ilmarchesino
22 gennaio 2026 - 18:11
3
Voglio vedere un ragazzo ma anche noi dopo una notte di movida torni a casa barcollando e devi attaccare la spina come minimo lascia la spina sul tergicristalli. Poi l.auto è libertà non pianificazione
Ritratto di forfElt
22 gennaio 2026 - 18:47
Boh, non lo so. A me farebbe sicuramente strano dover dire: lascia perdere tutti gli amici tuoi che rientreranno con le altre auto alle 3-4 di mattina; tu quando sono massimo le 23 "a casa" che tocca metterla in ricarica per farla essere pronta il mattino successivo (e ripeto tutto ciò dopo magari averci pure investito 25k)
Ritratto di verste
23 gennaio 2026 - 06:28
Marchesino: io a un ragazzo che torna a casa barcollando lo prendo a calci nel sedere e lo faccio andare in giro in bici, altro che auto del papi. Spero che non consentiate tali comportamenti. La bella serata è quella passata tra due suadenti cosce sode, che richiedono lucidità, non sprofondando tra i bicchieri
Ritratto di Ilmarchesino
23 gennaio 2026 - 06:34
3
Concordo con te. Ma l esempio che ho fatto del figlio barcollando era per mettere in risaltò che se ne dimenticha per in motivo o altro,tu la mattina resti a piedi
Ritratto di verste
23 gennaio 2026 - 06:50
Marchesino, è sempre il solito discorso: cambiare abitudini. Quando entri in casa ti togli le scarpe, giusto? È normale. Idem: torni a casa, scendi dall'aito e la metti in carica, questione di 10 secondi, io lo faccio fare ai miei bambini. Tutto impostato a velocità massima, a casa mia ricarico al massimo a 6 kWh, quindi recupero circa 40 km in un'ora
Ritratto di Ilmarchesino
23 gennaio 2026 - 06:53
3
Abitudini.. difficile .pensa che sono 3 GG che sto provando a smettere di fumare...quindi il discorso di abitudini lo capisco benissimo..pensa che mi ritrovo a fumarmi la penna mentre scrivo
Ritratto di forfElt
23 gennaio 2026 - 07:07
State completamente "ciccando" il punto: quello torna lucidissimo e " puro" a casa (altrimenti 1) non si metterebbe lui alla guida fra i 4/5 che vanno in macchina - 2) ti ritirano la patente a vita oggi più che mai quando ti fermano, e di notte ci sono pure più fermi/controlli) MA l'auto te la riporta tipo alle 4 del mattino . Hai voglia a dire 10 ore di ricarica ecc.ecc. ...
Ritratto di forfElt
23 gennaio 2026 - 07:10
Poi chi in famiglia avesse 1 se non addirittura più di una auto per ogni singolo comportamente, e non di meno tutte prese nuove a minimo 20-25k, beh in quel caso sì la tua personale la metti a ninna alle 18 e fino alle 7 del mattino, il giovinotto esce con la sua alle 21 e torna alle 4, ecc.ecc. : benvenuti in un altro paese con ben altro pil pro capite... :)))))
Ritratto di verste
23 gennaio 2026 - 12:56
Forfeit: spero che lei non sia genitore, perché certe cose non sono tollerabili. A casa mia: non ti ubriachi, a prescindere dal dover guidare o meno; se pensi di tornare alle 4 del mattino, biglietto di sola andata. E se usi la mia auto, me la fai ritrovare usabile a costo di fare i salti mortali. Ma guarda che gente, ma già si capisce lei di che pasta è fatto
Ritratto di BobTheBear
23 gennaio 2026 - 22:31
Ma sul tornare barcollando tu dimentichi il nuovo CdS sul livello di tasso alcolico. Diciamo che chi ha un po’ di dalle in zucca evita quest’eventualità.
Ritratto di verste
23 gennaio 2026 - 23:04
Marchesino. A proposito di libertà. Rispetto alle precedenti ICE io non rilevo meno libertà. Anzi, ne ho di più: ztl libere, zero blocchi traffico, parcheggi agevolati, non pago le accise sui carburanti, risparmio soldi che sono libero di spendere in altri modi. E mi sfugge qualcosa di sicuro, ma già così penso sia abbastanza
Ritratto di Mobil Eye
28 gennaio 2026 - 10:45
Tui sei rimasto al dopoguerra...non so quanti anni hai ma l'auto non e' uno strumento di liberta...per quello c'e' il tuo cervello...e' solo uno strumento di mobilita'
Ritratto di verste
22 gennaio 2026 - 17:18
E quando sei in giro in vacanza o per motivi di lavoro, se scegli uno dei sempre più numerosi alberghi che offrono il servizio di ricarica (anche a tariffe quasi da casa privata o addirittura gratis) è tutto ancora più facile ed economico
Ritratto di Giannidepp
24 gennaio 2026 - 09:51
Temo che per taluni possa diventare un ragionamento un pò troppo complicato...
Ritratto di CR1
23 gennaio 2026 - 05:49
Troppi km in totale non ce la fai con un pieno dovrai fermarti a ricaricare
Ritratto di Vinbroken
22 gennaio 2026 - 12:27
Da utente bev ti dico "non lo so", si potrebbero azzardare dei numeri con i pochi dati scritti sul giornale e fare delle proporzioni ma poi con cosa? Se li fai con la mia MY avresti dei numeri, se lo fai una porches degli altri ecc ecc. ma poi nella realtà? Qui parlano di potenze...si, se la colonnina funziona al top, anche a casa se non hai cavi kilometrici dal contatore ecc, quindi se vuoi ti dico quello che rispondo io quando mi chiedono: 20%/80% 30min, che poi se sono 35 o 25 cambia cosi tanto?ma fossero anche 20 eh; già che ti sei fermato la porti a 80 e via ( dico 80 perchè è il valore a cui poi la velocità di carica si abbassa davvero tanto, paradossalmente fare 0 80, 10 80, 20 80 ti cambia poco perchè più è scarica più puoi arrivare al limite massimo di velocità della colonnina; ma poi da 80 a 100 ci metti lo stesso tempo che ci hai messo ad arrivare ad 80...) A casa e alle colonnine lente non ti so rispondere perchè non ho praticamente mai guardato il tempo e non lo ricordo(alle lente in ac ho caricato non più di 3 volte in 3 anni); ma alla prima ricarica giuro che prendo i numeri (per quello che posso valere)
Ritratto di Ilmarchesino
22 gennaio 2026 - 15:15
3
Il problema mi so pine quando devi andare anzi devo ritornare a Napoli a trovare qualche parente, di sicuro non hanno la colonnina,già è difficile trovare parcheggio sfigurati la colonnina...spesso vado la mattina e rientro la sera.sonon300km andata e 300 al ritorno..più qualche 100km in città. Ho prendo una con autonomia di 700km reali altrimenti è complicato...nn posso aspettare 4/5 ore per ricaricare per il ritorno.. La colonnina veloce costa quanto la benzina per cui nn mo sbilancio ancora a fare questo passo..
Ritratto di verste
22 gennaio 2026 - 17:39
Problema risolvibile facilmente in autostrada con una fermata all'andata e una al ritorno. Il tempo di una pausa in bagno, un caffè e due dici due passi e si ritrova all'80%. Io perderei volentieri questi 40 minuti (a farla larga). Poi ovviamente vedi tu, e dipende se vai a Napoli ogni settimana o una volta al mese
Ritratto di 02-0xygenerator
22 gennaio 2026 - 13:27
Perché é disinteressato. Al contrario, avrebbe fatto come ho fatto io. Si sarebbe informato.
Ritratto di Ilmarchesino
22 gennaio 2026 - 15:11
3
Caro oxy ci ho provato ma quando credi di aver capito leggo i vs Post su i tuoi di batteria e sui tipi di colonnine ne ritirono ignorante di nuovo
Ritratto di 02-0xygenerator
22 gennaio 2026 - 15:31
Io posso aiutarla poco. Ricarico a casa. Sempre. Quando ricaricavo alle colonnine ho fatto un abbonamento con A2A dove se non erro pagavo 80 € per 250 kWh. Tesla in viaggio, vado ai supercharger proprietari con un prezzo intorno ai 0,54 al kWh. Dipende dal tipo di utilizzo dell’auto. Dall’auto e dal tipo di ricarica scelta.
Ritratto di 02-0xygenerator
22 gennaio 2026 - 15:38
E dai vari abbonamenti. L’unica cosa che so per certo é che ho sostituito la Lexus full hybrid con la bmw elettrica. Facendo le stesse cose la mia spesa “carburante “ é passata da 250€ al mese a 180/220 ( dipende se estate o inverno al bimestre. Se aggiunge zero tagliandi, zero bollo ( finché dura ) zero costo ZTL e parcheggi, a conti fatti “ risparmio “ più o meno di 1600 € all’anno. E avevo già una full hybrid. Rispetto all’Audi a benza o al Suzuki prima ancora, é il doppio il risparmio.
Ritratto di Ilmarchesino
22 gennaio 2026 - 15:51
3
Caro oxy io problema è sempre quello...nn tutti possono caricare a casa..eppur volendo bisogna vedere quanti kW deve essere il contatore oltre al fotovoltaico e wallbox...
Ritratto di verste
22 gennaio 2026 - 17:32
Hai colto il segno: la cosa fondamentale è poter ricaricare da casa. In tutti i casi in cui non si può, caricare tranquillamente al caricatore anche più costoso, tanto con tutto quello che si risparmia di solito ogni tanto non è un problema viaggiare coi costi di una ice
Ritratto di Mobil Eye
23 gennaio 2026 - 09:42
infatti come dico de tempo immemore, se davvero si volesse spingere sull'elettrificazione si dovrebbe incentivare in maniera strutturale, il cablaggio di tutti i posti auto privati, piu' quelli di uffici, fabbriche, etc... Ma la volonta' di questi governanti non c'e'....
Ritratto di Ultimojedi
22 gennaio 2026 - 22:54
Se permetti propongo una soluzione per chi NON può ricaricare a casa. Il mio caso è l'opposto nel senso che posso ricaricare al lavoro. La chiave è trovare un posto CHE FREQUENTERESTI NATURALMENTE nel quale lasciare l'auto per un paio d'ore senza che ti pesi. Ad esempio, se vai in palestra, e c'è una colonnina nei paraggi, sfrutti quelle due ore di inattività che avresti comunque per caricare con un buon contratto (diciamo 0,45-0,50 €/kWh). Se lo fai già un paio di volte a settimana vedi che ti trovi sempre nella regione 80%-100%, che per una LFP va benone. Se in definitiva "navighi" abitualmente in questo range di batteria, sostanzialmente hai l'auto sempre carica. Se devi viaggiare, devi trovarti una carica veloce lungo il tragitto. I SuperCharger sono ideali, poi va bene Ionity se la usi tanto nell'anno (altrimenti l'abbonamento annuale pesa). In sintesi: carica veloce SOLO durante i viaggi (anche perché se no la batteria soffre), nei casi restanti solo cariche lente ma fatte quando l'auto di sicuro non ti serve (la notte, nelle ore lavorative, in palestra, ecc.). Se giri con l'auto sempre tra 80 e 100% non credo che ci sia realmente la paura dell'imprevisto, se l'imprevisto è a 300 km ricadi nel caso del viaggio.
Ritratto di Mobil Eye
23 gennaio 2026 - 09:46
Esatto....soprattutto se non ce l'hai a casa magari la ricarichi al lavoro...8/9 ore di ricarica lenta e sei a posto
Ritratto di CinChao
22 gennaio 2026 - 13:49
Considera di fermarti per un viaggio di 4/500 km almeno una volta per 30 Min circa con ricarica veloce come le trovi in autostrada. Quando sono a casa per l uso normale la carico alla sera e la stacco al mattino e il costo in questo caso è di 0.25€ per fare 7 km.
Ritratto di PABLO IN LANCIA
22 gennaio 2026 - 17:10
3
La convenienza è nel ricaricare usufruendo dei pannelli solari di casa propria, ma se si ricarica di notte tutto è sconveniente. Va bene a chi lavorando la sera può ricaricare di giorno. Questo è l'unico motivo che mi farà optare per un'elettrica quando i Diesel non esisteranno più, visto che principalmente uso l'auto di sera.
Ritratto di BobTheBear
23 gennaio 2026 - 01:49
Pablo, la maggior parte delle persone esce di casa la mattina (quando il sole sta sorgendo) con l’auto e ci torna la sera (quando il sole sta tramontando. Quindi a rigor di logica la maggioranza dei possessori di auto elettrica carica la notte e se non hai una batteria equivale o superiore all’energia da immettere in auto allora significa che la prendi dalla rete. Ecco che avere il fotovoltaico non è indispensabile per far diventare conveniente una BEV. Più importante è avere la possibilità di caricarla a casa o al lavoro.
Ritratto di Mobil Eye
23 gennaio 2026 - 09:47
Esatto
Ritratto di Merletti Felice
25 gennaio 2026 - 11:56
Se abiti in un centro storico e non hai un box e neppure la possibilità di caricarla al lavoro? In questo caso tutta la comodità dove è?
Ritratto di Reallyfly
22 gennaio 2026 - 15:08
da casa puoi caricare al massimo alla velocità di 7,5 kw/h in corrente alternata 220V. Attenzione però, devi avere una walbox che gestisce i flussi di corrente, e richiedere almeno 9 kw di contatore.
Ritratto di deutsch
22 gennaio 2026 - 17:36
4
nel mondo reale è pieno di gente che ricarica o meglio rabbocca col classico 3 kw di contatore
Ritratto di Reallyfly
23 gennaio 2026 - 09:19
il rabbocco è un discorso...ti ricordo che 3 kw vuol dire non potere accendere nessun altro elettrodomestico altrimenti salta la corrente (a meno che non hai walbox che gestisce). in 10 ore fai 30 kw ma di solito, sono meno perchè cambiano le velocità di ricarica, considera un 27/28 kw, ma stancando anche il frigorifero di casa...quindi utopia
Ritratto di deutsch
23 gennaio 2026 - 09:35
4
ma infatti sull bev si fa il rabbocco non il pieno come sulle termiche anche perchè in box ci va tendenzialmente ogni sera e non hai nessuna necessita di fare il pieno da zero perchè devi tendenzialmente ricaricare il consumo del giorno/giorni senza aspettare a zero. si può gestire comodamente la ricarica anche mentre le gli elettrodomestici lavorano oppure gestire gli orari, per ricaricare quando non si usano fonti energivore.... un controllo carichi costa poche decine di euro. fatti un giro su un qualsiasi forum di gente con la bev e scoprirai che la maggior parte ricarica col carichino e 3KW
Ritratto di BobTheBear
22 gennaio 2026 - 16:22
Alle tue domande non ci sono delle risposte uniche. D’altra parte mi sembra di capire che le tue domande siano ironiche. Visto che con ogni probabilità rientrerai nella cerchia del termico tutta la vita. Io da possessore di auto termica (diesel) e BEV dico solo questo. È un nuovo modo di concepire l’auto e tutto quello che c’è intorno. Mi domando quanti hanno idea di quale sarà il vero impatto di tecnologie come il fotovoltaico domestico con accumulo, pompe di calore per climatizzazione domestica e BEV conformi ai protocolli V2H e V2G (speriamo che dalla sperimentazione si passi al più presto alla regolamentazione anche in Italia). Queste tecnologie vanno a braccetto e se una famiglia riuscirà ad essere autonoma per i propri bisogni energetici (residenziale + BEV) anche per il solo 50%, allora si avrà un forte sconvolgimento del mercato dell’energia. Perché, commentatori come me, ciò che sta frenando questo passaggio è la forte opposizione di chi ci andrà a perdere, ovvero meno soldi per mancata vendita d’energia (elettricità + idrocarburi) a noi altri. Tornando alle domande, faccio notare che il tempo che si perde per caricare a casa dipende tutto dal contratto che uno ha e quanta energia un deve caricare. Piccolo esempio: con linea da 230V, assorbimento di 16A è necessario aver impiegato almeno 230V x 16A = 3,520 kW che in un ora sono 230V x 16Ah = 3,520 kW. Ora, tenuto conto di una dispersione media del 10% se uno ha da caricare 30 kWh in una batteria allora il conto è fatto, ovvero ci vogliono circa 10 ore (35,2 lWh consumati per caricare 31,68 kWh in batteria). Aumentando la potenza impegnata diminuisco i tempi visto che possono essere aumentate le correnti, si può arrivare a 27A (forse 32A) su un contatore da 6 kWh. Sui costi, dipende dal contratto che uno ha a casa. Io per semplicità calcolo il costo spalmando anche il fisso (totale bolletta esclusi canone RAI diviso consumo). Faccio notare che compresse dispersioni di ricarica (in AC) una BEV alla peggio ha consumi di 0,180 kWh/km. Il costo a km se si carica a casa è presto fatto: 0,180 kW/km x costo elettricità €/kWh = costo €/km. Per una termica il costo a km è dato da costo carburante €/l : numero km/l = costo €/km Sulle colonnine in DC (ovvero veloci) in generale la dispersione è quasi nulla pertanto si paga praticamente solo l’energia immessa nella batteria e lì i tempi di ricarica dipendono dalla capacità della batteria montata nell’auto e il costo dal fornitore. Ci sono operatori con prezzi anche sotto i 0,40 €/kWh. Quindi, divertitevi a fare due conti alla mano. Ultimo punto, in generale le BEV a parità di categoria e prestazione hanno a libretto potenze omologate in kw dal 20 al 50 % in meno. Ciò significa che esclusi i 5 anni una BEV paga un RCA più bassa e anche il bollo dopo i primi 5 anni di esenzione è inferiore.
Ritratto di forfElt
22 gennaio 2026 - 16:55
Mi è piaciuta la premessa sulla questione dell'indipendenza vista a tutto tondo (non scherzo), ma sulla parte successiva mi sentirei di dare un'aggiustata: quel conteggio che fai sulle 10 ore dal contatore standard "varrebbe" se in casa non si accendesse nient'altro (compresi in particolare, climatizzatori, lavatrici, lavastoviglie, phon, forni, il sempre presente frigo, ecc.ecc.)
Ritratto di BobTheBear
22 gennaio 2026 - 17:43
Nì, io ho il contatore standard e carico di notte a 13A. Non mi è mai saltato il contatore. Basta portare a 4-4,5 kW la potenza impegnata e restando a 13A tutto il resto funziona senza problemi. Piccola cosa, chi ha un impianto fotovoltaico oltre alla sua potenza (dipende dall’impianto) ha anche la potenza impegnata da usare. Quindi se l’impianto sta producendo 3 kW hai altri 3,5 kW dal contatore.
Ritratto di forfElt
22 gennaio 2026 - 18:36
Scusa eh, se lo stai a dire tu stesso mo' che persino di notte carichi a 13A, e non come invece doveva essere prima estensivamente a 16... Fra l'altro tanto sto puntando sulla precisazione perché tu stesso avevi "opportunamente" fatto presente l'altro fattore della perdita; e quindi che ti volessi attenere al realistico quanto più possibile,
Ritratto di BobTheBear
22 gennaio 2026 - 21:48
Io carico a 13A semplicemente perché avendo una potenza impegnata di 3 kW ho conseguentemente configurato la colonnina per non superare i 3 kW e i restanti 500 W (extra di picco garantiti per non ricordo quanto tempo) mi permettono di stare tranquillo la notte. Tanto normalmente la tensione fluttua e si attesta più un po’ sotto ai 220V e pertanto dei 3 kW uso in realtà 2,8 kW e le 200 W mi coprono i consumi notturni.
Ritratto di verste
23 gennaio 2026 - 06:32
Forfeit, il contatore standard in una casa moderna (tutta elettrica o quasi) ormai è impossibile, a prescindere dall'avere bev. Deduco che casa sua sia vecchio stile
Ritratto di Ilmarchesino
22 gennaio 2026 - 17:07
3
Premetto che le mie non sono domande ironiche,io cerco di capire perché che sia favorevole o meno, entro 9anni dobbiamo adeguarci. Per cui chiedo a voi. Ma è normale aspettare 10 ore per una ricarica?? Io a casa mia resto al massimo 8 ore tra lavoro impegni ed hobby... Mettiamo per esempio che vado a casa si in parente per un weekend e gli chiedo fammi caricare la macchina altrimenti nn posso tornare a casa...Tio con il cellulare ma nn parliamo di 30miniti quindi parla di 10 ore. Che Faccio dormo in macchina?? Questo è il vero freno alla nuova tecnologia automoive,perché invece di semplificati la vita te la complica.. Le domande si fanno perché nn sappiamo cosa ci aspetterà tra 8anni per cui cerchiamo di nn essere impreparati
Ritratto di BobTheBear
22 gennaio 2026 - 18:10
Sicuro che resti solo 10 ore a casa? Dal momento che rientri dal lavoro fino alla mattina successiva l’auto la puoi tenere a ricaricare. Se uno ha una percorrenza media giornaliera di 50 km a 0,180 kWh/km ti serviranno 9 kWh e a 3 kWh ogni ora ti bastano 3 ore. Va da sé che caricando ogni sera la batteria ce l’avrai sempre carica. Fuori casa se sei in viaggio esistono le HPC e una volta ogni tanto non inficiano sui costi e le prestazioni della batteria e con quelle puoi andare dove vuoi. Comunque dalla risposta sei il solito detrattore anti BEV. Ps se vuoi un’auto che ricarica in 12 min dal 20 al 80% basta che compri le cinesi XPENG, lo puoi già fare. La G6 costa sui 40k€ un’alternativa alla Tesla Model Y per essere precisi.
Ritratto di Ilmarchesino
22 gennaio 2026 - 18:14
3
E poi nn ci soni le colonnine adatte.. il problema è caricare a casa,nn puoi aspettare 10 ore Oppure fate come i nonni che rientrava sempre a riserva e la mattina faceva rifornimento così diceva che il ladro se la rubava restava a piedi
Ritratto di 02-0xygenerator
23 gennaio 2026 - 08:19
Lei fa un errore di base che fanno tutti ( anch’io lo facevo ) che sono abituati al termico. Pensa alla ricarica elettrica come pensa al rifornimento di carburante. Non é così. Lei pensa al rifornimento della termica col serbatoio quasi vuoto e va a fare il pieno in 5 minuti. L’elettrica non é così. Non é mai a “ serbatoio “ vuoto. Fa rabbocchi per tenerla sempre carica. Con la bmw faccio una media di 4/500 km alla settimana. Io la ricarico due volte. Prima lo facevo alle colonnine vicino a casa, con ricarica lenta e stava parcheggiata tutta la notte, oggi lo faccio in box. Non deve quasi mai ricaricare tutta la batteria. Solo nei viaggi. Col cellulare come fa ? Aspetta che si spenga per ricaricarlo ? No. Probabilmente tutte le sere che va a dormire, lo mette in ricarica. Anche se magari ha ancora il 60% di batteria. Lo stesso l’auto. Ognuno sa come normalmente ls utilizza.
Ritratto di 02-0xygenerator
23 gennaio 2026 - 08:26
E quindi sa regolarsi. Quello che é fantastico in un’auto elettrica é ( ed é quello che mi ha conquistato ) il silenzio a bordo da auto di super lusso, e proprio il fatto che in realtà é facile da gestire e la gestione é praticamente autonoma. Non si dipende da nessuno. Io ho una wall box da 6 kWh. Ho le pompe di calore, come il condizionatore in casa, pannelli radianti e ho tolto il gas ovunque. Quindi ho anche l’induzione. Mai avuto problemi.
Ritratto di 02-0xygenerator
23 gennaio 2026 - 08:32
Il tutto é collegato a quei 6 KWh. Non é mai saltato niente. Né i computer, né i telefoni, né i Watch, né gli iPad, né I clima, né l’auto. Faccia di conto che io non ho fotovoltaico privato. L’abbiamo montato sui tetto del condominio, ma è per uso comune. Tipo le luci del condominio e in aiuto per l’ascensore.
Ritratto di forfElt
23 gennaio 2026 - 08:32
--...e proprio il fatto che in realtà é facile da gestire e la gestione é praticamente autonoma-- Veramente passando per siti di "possessori" non mancano mai le lamentele (sovente pure alquanto profonde) su quanto come paese siamo indietro logisticamente & come sistema di erogazione della ricarica, per cui quindi tutte le problematiche d'uso annesse fatte presenti. Mo' invece """qua""" è tutto una meraviglia... :)
Ritratto di 02-0xygenerator
23 gennaio 2026 - 08:34
Probabilmente dipende dalla rete. A Milano problemi, anche da colleghi con l’auto elettrica ( che sono aumentati :-))))) ) non ne ho sentiti.
Ritratto di Ikke mere bil
29 gennaio 2026 - 12:58
Io, abitando in Danimarca, son passato alla elettrica per 3 motivi: 1. Costo della vettura e manutenzione, che son piu economici di un rispettivo ICE 2. Confort ineguagliabile da una ICE 3. Risparmio notevole annuo rispetto ad una ICE, e niente perdite di tempo per scongelare la vettura, specie dal 2 gennaio che abbiamo avuto neve a suolo per 14 giorni con temperature sempre sottozero, e ancora da lunedi (forse saliremo soprazero verso il 5-10 febbraio).
Ritratto di forfElt
23 gennaio 2026 - 08:42
---Prima lo facevo alle colonnine vicino a casa, con ricarica lenta e stava parcheggiata tutta la notte--- What-What-What???? Ma non aveva da subito il box oltretutto climatizzato che CI FACEVA NOTARE Lei quando rientrava a casa operava nel più pieno agio e torpore domestico per maneggiare il cavo per la ricarica; e mica sotto la qualsiasi intemperia???? --- Ahiahaih; mo' pian piano si scoprono gli altarini :))))))))
Ritratto di 02-0xygenerator
23 gennaio 2026 - 09:04
:-)))) io ho un box anche in un altro condominio. Le auto sono due. La mia e quella della moglie. Che sono abbastanza intercambiabili. Tranne la smartina. Quella era solo mia. La moglie aveva paura :-)))) Per i primi mesi no, perché il condominio aveva tentato di bloccare l’installazione della wall box attraverso l’amministratore. Poi io ho installato lo stesso , ma ho dovuto aspettare per fare il sopralluogo, collegarmi alla rete e far fare l’impianto. Pagato poi gentilmente da tutti perché su 2200 € di spesa, lo stato mi ha reso 1800 €.
Ritratto di 02-0xygenerator
23 gennaio 2026 - 09:05
Quindi avevo fatto un abbonamento conveniente con A2A che credo oggi sia cambiato.
Ritratto di forfElt
23 gennaio 2026 - 09:09
Non c'ho capito niente: fatto sempre e solo ricariche nella comodità e torpore del box di casa (come era al tempo) , oppure anche sotto le intemperie pubbliche per un tot di tempo (come invece scopertosi oggi)?
Ritratto di forfElt
23 gennaio 2026 - 09:27
Fra l'altro A2A non poggia sulla solita App ? Eppure (nonostante per tot periodo in tal modo mo' ci svela abbia ricaricato) qua* però al tempo Lei sosteneva di essere avulso all'uso delle App ??? *--Oxygenerator16 giugno 2023 - 09:12 @ ciro esposito accade molto più spesso a milano che ci siano colonnine funzionanti con auto termiche parcheggiate nello stallo, che sbagli sull’app. Io ricarico in box, ma l’app l’ho usata alcune volte. ecc.ecc.ecc.--- Ahiahiahi...
Ritratto di forfElt
23 gennaio 2026 - 09:28
***Fonte --www.alvolante.it/news/inchiesta-colonnine-ricarica-auto-elettriche-luglio-2023-384253-- ;/
Ritratto di Ikke mere bil
29 gennaio 2026 - 12:59
Dati antichi, pensa che per la tecnologia anche solo un anno e' come se passasse almeno un decennio.
Ritratto di 02-0xygenerator
23 gennaio 2026 - 09:53
L’app l’ho usata quando caricavo alle colonnine, perché con l’abbonamento, era molto conveniente andare alle colonnine di A2A per ricaricare.
Ritratto di 02-0xygenerator
23 gennaio 2026 - 09:55
Perché avulso all’uso delle app ? Io le utilizzo le app.
Ritratto di forfElt
23 gennaio 2026 - 10:04
-- Io ricarico in box, ma l’app l’ho usata ALCUNE volte--- se l'Italiano ha ancora un senso :))))))))
Ritratto di 02-0xygenerator
23 gennaio 2026 - 10:20
Alcune volte non vuol dire avulso all’uso.
Ritratto di forfElt
23 gennaio 2026 - 10:24
Riepilogando : prima ricariche SEMPRE fatte nella massima comodità e tepore, ma poi invece anche la notte in strada sotto le intemperie per un bel tot di tempo. Così pure prima App usate solo ALCUNE volte ma poi invece le si era già estensivamente usate (essendo quello il primo modo di ricaricare appena presa la prima bev). Un classico con le bev: vale tutto (e si dichiara tutto) MA anche il contrario di tutto, in base al momento/convenienza; ossia esattamente (torno al primo commento della serie) : """è SEMPRE tutto BELLISSIMO""" :)))))))))))))))))) (Poi ci si meraviglia se il 95% delle persone "rimbalza" la tecnologia, con l'idea che sia [o meglio che venga sovente raccontata] "iperfuffosa"...)
Ritratto di 02-0xygenerator
23 gennaio 2026 - 10:34
Ha dei problemi di comprensione e del tempo ?
Ritratto di 02-0xygenerator
23 gennaio 2026 - 10:35
Il 95% delle persone rimbalzano questa tecnologica, perché sono come lei. E non é un complimento.
Ritratto di 02-0xygenerator
23 gennaio 2026 - 10:36
Iperfuffosa ? Ma non ha veramente niente da fare che dire kalzate ?
Ritratto di forfElt
23 gennaio 2026 - 10:42
Nope, solo problemi a capire come si passa da "sempre caricato nella più completa comodità agio e persino tepore del box domestico" a "per tot tempo all'inizio la caricavo in strada di notte". Sorry... :))))))))
Ritratto di 02-0xygenerator
23 gennaio 2026 - 10:54
Quindi ? I primi 4 mesi la caricavo alle colonnine. Quale sarebbe il problema ? Non sono mica scomode le colonnine. Quando facevo rifornimento di benzina negli anni 80, pensa che non l’abbia mai fatto sotto la pioggia ?
Ritratto di forfElt
23 gennaio 2026 - 11:25
Non so in quale paese medievale vive lei ma qui tutti i distributori di carburante hanno le colonnine sotto tettoia, viceversa i punti di carica elettrica quasi mai sono coperti. Ergo... - Poi ovvio che non finisce il mondo; era solo che al tempo lei faceva passare che con l'elettrica si era immediatamente sottratto al quel compito ingrato e popolano di fare rifornimento carburante (ripeto generalmente sotto Tettoria, nei paesi civilizzati :)))) ) perché il lignaggio suo sembra esigesse il tepore del box auto dove nemmeno ribassarsi a maneggiare un cavo elettrico "freddo" (infatti ci volle far sapere che il box fosse riscaldato) . E invece alla fine, abbiamo scoperto che... :))))))))))))
Ritratto di 02-0xygenerator
23 gennaio 2026 - 13:12
Oggi forse, tutte le pompe di benzina sono coperte. Negli anni 80 col kalzo. Molte erano scoperte. Soprattutto in città. Oggi la maggior parte di quelle in città sono state eliminate. Ma al tempo c’erano e spesso erano alle intemperie. Infatti proprio così. Con l’elettrica mi sono sottratto al compito popolano…. E non solo. Mi sono sottratto anche alle rotture di @@ di fare tagliandi ogni 15.000 km. Certo un box é riscaldato e l’altro no. Le wall box sono montate in tutte d due i box. E infine ha scoperto cosa ? Che ci sono voluti 4 mesi tra le lungaggini burocratiche del condominio che poi ho finito per ignorare ed ho istallato la wall box ? Non lo so. Mi sembra un po andato lei.
Ritratto di CinChao
22 gennaio 2026 - 18:40
Non mi sono mai trovato nella situazione che descrivi e penso che mai capiterà. Per chi usa l auto per 100/150 km al giorno la si può caricare tranquillamente di notte in garage e senza patemi, per i viaggi lunghi la carico in autostrada alle cariche veloci per 30 Min. Non mi capita mai di doverla caricare da 0 a 100, faccio "rabbocchi" e li faccio in concomitanza con le solite soste caffè/bagno. In sostanza con l elettrica ci faccio quello che facevo con il diesel
Ritratto di verste
22 gennaio 2026 - 22:21
Non farsi cogliere impreparati. Giusto. Bisogna distinguere. Chi ha casa di proprietà, se non l'ha già fatto deve investire su fv... che serve per l'auto ma anche per tutto il resto della casa, che non è poco e anzi è la maggior parte dei costi. Chi vive in condominio... nella maggior parte dei casi è un brutto problema, purtroppo, che troppo spesso causerà la permanenza a ICE con tutte le conseguenze del caso
Ritratto di Mbutu
23 gennaio 2026 - 10:39
Marchesino, non è che continuando a porti la stessa domanda riceverai risposte diverse. E' semplice: oggi esco e vado al lavoro, in palestra, in pizzeria. Alla fine della fiera ho consumato 15 kwh (ed ho fatto un centinaio di km). Nella batteria ho ancora 2-300 km ...ma facciamo anche solo 100. Quindi se di notte devo arrivare in ospedale perchè mio figlio non si sente bene ci arrivo. Metto la macchina in carica a 2 kw e dopo le mie 7 ore di sonno ho ripristinato il consumo che mi serve per la nuova giornata. Se poi i chilometri che faccio sono 30 o 50, manco ricaricare a 2kw serve. Perchè qui si abusa sempre dei termini "pianificazione" e "libertà" ma la verità è molto diversa: tranne rare eccezioni, durante la settimana il tran tran quotidiano alla fine quello è. Perchè tutti i giorni si va a lavorare, il calcetto con gli amici è al giovedì, al cinema ci si va il martedì che costa meno, il corso di yoga è al lunedì che accumulo energie per la settimana, il sabato sera si esce a cena che domenica mi posso svegliare tardi, ecc (riempi a piacere con le tue attività preferite ...o non preferite ma che comunque ti toccano). Io dubito che tu al mercoledì mattina chiami in ufficio e dici "Guardate, oggi non vengo che prendo le macchina e mi vado a vedere i trulli da Bolzano" e poi il tuo programma venga infranto dalla considerazione che "o no, non ho abbastanza carica in auto per arrivare a destinazione". Che poi, nel caso, in quell'occasione userai la ricarica veloce. Poi, di nuovo, se tu tutti i giorni devi fare 3-400 km senza poterti fermare, se non hai box, se non ci sono colonnine dalle tue parti ...andrai ancora avanti ad ICE.
Ritratto di Ilmarchesino
29 gennaio 2026 - 14:04
3
Mi hai quasi convinto..devo solo fare lo step del fotovoltaico a casa
Ritratto di Mobil Eye
23 gennaio 2026 - 09:57
....ed i tagliandi pressocche' inesistenti. Mi trovi d'accordo su tutto; soprattutto sul fatto che esiste una volonta' politica che vuole impedire la diffusione di solare ed EV. L'energia "democratica", autoprodotta ovviamente sottrae proventi a petrolieri, etc... Purtroppo siamo troppo ottusi e culturalmente decrepiti, per poter affrontare certi temi. Io sto comprando un appartamento con lastrico solare di proprieta' solo per poter installare il fotovoltaico e poter produrre la mia energia (e ricaricare la BEV)...che comunque comprerei anche senza FV, ma solo con il garage) . Capisco che non lo possono fare tutti anche per una questione economica, ma lo possono fare molti di piu' di quelli che lo fanno....senza nemmeno capire che alla fine risparmiano pure
Ritratto di PABLO IN LANCIA
22 gennaio 2026 - 17:02
3
Lo stesso è per me. Davvero difficile capire il tutto. In compenso mi si è semplificata la vita e visto che sono affezionato al caro vecchio inquinante Diesel, oggi come oggi, scegliere tra 5 modelli è molto più semplice.
Ritratto di Ikke mere bil
29 gennaio 2026 - 12:53
PHEV ? Calcola che al massimo hanno una potenza di ricarica a 80kWh, mentre una BEV seria almeno a 170. Calcola che i paesi piu avanzati hanno iniziato con l'elettrificazione tramite le PHEV e poi passati alle BEV. Calcola che le PHEV hanno problemi di rivendita in quasi tutti i paesi (sia quelli pro termiche che quelli pro elettrico) e calcola che hanno un prezzo maggiore sia alle BEV che alle ICE.
Ritratto di Luccichio
22 gennaio 2026 - 12:02
"810 km che costa quanto una plug-in" staranno malissimo chi odia l'elettrico.
Ritratto di NeuroToni
22 gennaio 2026 - 13:06
+1
Ritratto di Edo-R
22 gennaio 2026 - 13:11
XC60 Mild: a partire da 58'500 euro. XC60 PHEV: a partire da 63'600 euro. EX60: a partire da 65'350 euro ( 7'850 rispetto alla mild) EX60 P12 (810km) : a partire da 74'500 euro. (oltre 15'000 euro rispetto alla mild). Però forse risparmi in tagliandi e corrente (forse).
Ritratto di CinChao
22 gennaio 2026 - 13:52
Sicuramente risparmi i tagliandi e anche il bollo per ora. Però io risparmio anche nell' uso normale perché carico in garage e faccio 7 km con 0.25€. Il costo della mia è praticamente uguale alle versione diesel
Ritratto di forfElt
22 gennaio 2026 - 14:06
"Staranno malissimo" al più più chi la pagasse ssi 65k laddove in Cina la pagherebbero 1/3 (equivalente Geely / Link&Co, ecc.) :) Chi viaggia in termico e volesse coprire 800km con un pieno, lo fa persino con la Panda diesel di 4a mano (presa a 650€, anziché a 65.000€) :)))))
Ritratto di giocchan
22 gennaio 2026 - 16:20
Le PHEV/EREV sono destinate nel giro di un paio d'anni a costare più delle BEV. Ora è entrato in vigore euro-6-bis... tra due anni due arriverà euro-6-nis-fcm... entrambe le "varianti" ricalcolano le emissioni di co2 delle PHEV su un sempre più ampio ampio arco di km www.alvolante.it/news/arriva-euro-6e-bis-per-le-auto-cosa-cambia-400703 Il risultato è che per mantenere le stesse emissioni di Co2 le PHEV avranno batterie sempre più grandi. Oggi nelle PHEV le batterie sono almeno intorno ai 20kWh... presto arriveranno a 40kWh. È chiaro che molto presto le BEV costeranno meno delle PHEV... addirittura, già oggi la versione ibrida della (grossa) Leapmotor D19 monta una batteria da 80kWh! www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2025/10/17/leapmotor__d19-_ammiraglia_a_ruote_alte.html
Ritratto di Mobil Eye
23 gennaio 2026 - 10:00
Le PHEV, non hanno molto senso, da tutti i punti di vista. Complicazioni inutili che portano ad una manutenzione piu onerosa e a potenziali disagi. Poi la batteria di una Bev viene verosimilmente ricaricata tutti i giorni quindi la sua longevita' sara' inevitabilmente ridotta
Ritratto di marcoveneto
22 gennaio 2026 - 12:17
Bene, un'alternativa a iX3 per chi vuole passare all'elettrico!
Ritratto di manuel1975
22 gennaio 2026 - 12:22
molto brutta
Ritratto di Quello la
22 gennaio 2026 - 12:23
A me piace molto, anche internamente (lo stile è quello comune alle elettriche, quindi spoglio, ma Volvo può permetterselo per ragioni storiche e perchè ha le caratteristiche che mi piacciono - austerità, rigore, solidità, cosa che i cinesi sembrano non avere, troppo pacioccosi).
Ritratto di Nonmenefreganiente Dellevostreopinioni
22 gennaio 2026 - 12:28
la differenza tra una polestar e una volvo elettrica?
Ritratto di marcoveneto
22 gennaio 2026 - 12:34
Mi sono chiesto la stessa cosa...
Ritratto di Ikke mere bil
29 gennaio 2026 - 13:02
Un po come Lancia e Fiat del post '85 : Lancia e' piu lussuosa e monta migliori motori, quindi Polestar e' Lancia e Volvo e' Fiat.
Ritratto di Spock66
22 gennaio 2026 - 12:37
Ah ma in Italia hanno tutti 22 kW di impianto a casa..o no? Perche' se poco poco il 90% hanno ancora il 3 kW..ehm..per una bella ricarica ci vuole quanto..quasi 2 giorni completi ? (senza usare lavatrice, lavapiatti..altrimenti manco quello)..beh, che progresso, che modernita', che roba spaziale
Ritratto di CinChao
22 gennaio 2026 - 16:01
Mi sa che non ti è molto chiaro il funzionamento dell elettrico. Se ti leggi i commenti sopra capisci qualcosa in più
Ritratto di Spock66
22 gennaio 2026 - 16:15
No capretta, mi è chiarissimo..un impianto domestico standard in Italia viaggia a 3.2 kW..di questi almeno 1.2 devono sempre essere disponibili per i carichi base, come la luce..rimangono 2 kW, se non usi carichi pesanti come lavatrice o phon, che per caricare 80 kWH di batteria hanno bisogno di 40 ore..faccio un disegno oppure alla scuola avete già imparato a contare con le dita?..tra l'altro sto notando che da un po' di tempo compaiono Nick dal nulla che con fare saccente ed arrogante nella loro ignoranza abissale aggrediscono a testa bassa chi va contro la narrazione ormai defunta dell!elettrico..vi pagano bene voi della 3 media per scrivere idiozie e disturbare i "grandi"? O siete volontari con il poster di Greta nella cameretta?
Ritratto di CinChao
22 gennaio 2026 - 16:33
Ne saccenza, arroganza, insulti o aggressioni come invece vedo che sai fare molto bene tu. Io l auto elettrica la carico di notte e al mattino ho tutta l autonomia che ho bisogno con un contatore da 6kw.
Ritratto di verste
22 gennaio 2026 - 22:36
Cinchao lascia perdere. Se noti, le parole di chi sostiene le ICE "a prescindere" sono piene di rabbia. Chissà perché questi rabbiosi leggono articoli che riguardano bev, e poi stanno anche a commentare cose che non conoscono. Dovrebbero essere a godersi le loro vibrazioni, i loro rumori, i loro fumi. E invece sono qui, a criticare questioni a loro ignote. Certi anche sono qui 24/24 7/7, dimostrando che al volante vero ci stanno ben poco. Sarebbe bello se tutti concordassimo che tutte le attuali soluzioni hanno dei pregi e dei difetti, e che non esiste ancora una soluzione giusta per tutti, senza questionare sulle solite cose. Potrebbe essere un ambiente di crescita, questo, ma invece a volte si cade solo nello scontro
Ritratto di Mobil Eye
23 gennaio 2026 - 10:01
Purtroppo i loro fumi ce li "godiamo" noi...
Ritratto di CR1
23 gennaio 2026 - 05:58
Fai richiesta per i 5 kw e senza nemmeno cambiare il contatore in breve tempo ecco che magicamente ne hai 2 in più
Ritratto di Momondo
22 gennaio 2026 - 22:51
Solo il signor spock poteva pensare di ricaricare una batteria del genere da zero a casa con il 3 kW. Ed anche oggi è riuscito a tenere ben saldo lo scettro di pagliaccio di alVolante.
Ritratto di verste
23 gennaio 2026 - 06:17
Spock, tra l'altro evidentemente lei non è neanche a conoscenza che gse la notte e i festivi consente gratuitamente di passare il contatore da 3 a 6 kW, previo montaggio di wallbox
Ritratto di Flynn
23 gennaio 2026 - 08:24
3
Eppero' Spock c'ha pure le sue belle ragioni. Al momento non è ancora una tecnologia per tutti, c'è poco da giraci attorno. Vedremo se gli step tecnici lo consentiranno di esserlo: i presupposti ci dovrebbero essere ma tardano a comparire sul mercato.
Ritratto di Ikke mere bil
29 gennaio 2026 - 13:03
Non tutti son abituati a rimanere con le finestre a singolo vetro, non trovi ?
Ritratto di Anacleto verde
22 gennaio 2026 - 13:05
vendite record. Aahahahahah
Ritratto di NeuroToni
22 gennaio 2026 - 13:08
Sarei curioso di sapere il peso a vuoto della verione con batteria da 112kwh.
Ritratto di Edo-R
22 gennaio 2026 - 13:15
2400kg da sito Volvo, contro i 2160kg della versione entry .
Ritratto di NeuroToni
23 gennaio 2026 - 17:21
Cavolo, è già pesantina forte la versione entry...
Ritratto di Alexspc79
22 gennaio 2026 - 13:18
53
Brutta, però i 810 km sono tantissimi
Ritratto di PABLO IN LANCIA
22 gennaio 2026 - 17:15
3
Se viaggi solo soletto con tutto spento... altrimenti con passeggeri (famiglia) più bagli, aria condizionata e luci accese... non so...!!!
Ritratto di BobTheBear
22 gennaio 2026 - 18:19
In giro uno studio dei consumi in base al peso. Ecco la retta che rappresenta i consumi delle BEV oltre ad essere meno pendente (cresce meno velocemente) è molto più in basso dell’equivalente della termica che è dalle 2 alle 3-4 volte. Cercalo. I valori sono espressi in KWh. 1 lt di benzina sono 9,6 kWh, 1 lt di gasolio 10,4 kWh. Con 10,4 kWh una BEV percorre almeno 55 km. Una diesel 16-25 km. Fa tu.
Ritratto di forfElt
22 gennaio 2026 - 20:44
Sì ma 1 lt di carburante (circa 10kWh) ti costa un po' ovunque 1.6-1,7 euro, mentre per 10kWh elettrici ricaricati potresti arrivare a pagare quasi 10 euro (nel peggiore dei casi). Voglio intendere; Boh, io avessi un'elettrica (magari pure col fv domestico) penso che mi farei passare ogni minima fantasia di fare una trasferta che fra andata e ritorno richiedesse anche 1 solo kWh aggiuntivo all'autonomia ricaricata a casa nottetempo (idem come se mi si dicesse, uscito dalla tua città la benzina la paghi non più 1,6€ ma 8€ => ma anche "Ciaone viaggi, a mai più rivederci" in tal caso :))) )
Ritratto di forfElt
22 gennaio 2026 - 20:46
Che poi non sarà anche motivo per cui "le autonomie che non dovevano interessare NESSUNO (fra chi iniziasse a valutare una bev, ancora più finire poi per prendersela)" mo' invece stanno diventando il cavallo di battaglia di svariati marchi (con tanto di acclamazioni degli stessi "pro", va pure aggiunto) ?
Ritratto di Ikke mere bil
29 gennaio 2026 - 13:08
Se viaggi solo solo, e sempre su strada vuota, allora con una ICE puoi fare 1.100 km con un pieno, ma se gia vai in due e accendi la radio, piu di 1.000 km non fai, e se accendi anche il condizionatore, allora non superi i 900 e se ti prende il piglio di girare in qualche citta e andare in montagna, allora non arrivi a 700 km.
Ritratto di ilmat
22 gennaio 2026 - 18:19
3
*gli
Ritratto di Mobil Eye
23 gennaio 2026 - 10:02
si, ma anche i 117 Kw/h....
Ritratto di 02-0xygenerator
22 gennaio 2026 - 13:29
Notevole.
Ritratto di forfElt
22 gennaio 2026 - 13:42
Bah... , non lo so relativamente alla sottolineatura "che costa quanto una plug-in"; io avevo capito che le elettriche fossero (e dovessero diventare) più economiche delle termiche a tutto tondo. Per cui avere lo stesso prezzo della phev, ossia la tipologia NON elettrica più costosa in assoluto (e vorrei vedere avendo sotto sia una sostanziosa parte termica che una altrettanto parte elettrica di rilievo) non mi sembra tutto sso gran risultato...
Ritratto di BZ808
22 gennaio 2026 - 13:49
Non entusiasma, soprattutto dentro la trovo forzatamente minimalista.
Ritratto di 19andrea81
22 gennaio 2026 - 14:02
810km di autonomia con questa auto sono come i 2831km con un pieno della Skoda Superb diesel. Nel mondo reale la Superb fa 1000km,e questa 400km. Perché pesa 2330kg(strano che non parlano mai del peso in questi articoli) e perché la gente vuole guidare questi mezzi da 680cv e non andare a spasso. Poi il megacasting significa che la volvo spende meno per fare la macchina ma anche che è da buttare per un incidente che va oltre il paraurti. La prossima volta che rinnovate l'assicurazione con costi più alti senza aver fatto incidente pagate anche per questo, perché a giro ci sono mezzi che costano un botto da sistemare
Ritratto di Volpe bianca
22 gennaio 2026 - 14:13
Nemmeno paragonabile alla xc60, sotto tutti i punti di vista. Interni penosi.
Ritratto di giocchan
22 gennaio 2026 - 14:15
Incredibile la facilità con cui si sale di cavalli con le BEV... La base ha 276cv, con 3100 euro hai trazione integrale e 510cv (oltre a 11kWh di batteria in più)
Ritratto di forfElt
22 gennaio 2026 - 14:18
Infatti (relativamente parlando) tutte le elettriche da una manciata di cavalli (e prezzi da farti dire "a sto punto mi prendo una Model 3), non s'è mai capito la logica di tale strategia... (per lo meno finché il bollo sarà gratis un po' dappertutto)

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