QUANDO C’ERA LA LIRA - Era il 1989 quando la Volvo lanciò in Italia la 240 Station Wagon in allestimento Polar, pensato per stimolarne le vendite a attrarre un pubblico più giovanile. Venduta a 24 milioni delle vecchie Lire, fu scelta nel primo anno di commercializzazione dal 70% dei clienti che trovarono vantaggioso il rapporto tra prezzo e dotazioni di serie (chiusura centralizzata, poggiatesta posteriori, mancorrenti e interni neri). Un anno dopo, nel 1990, debuttò la Super Polar, che con un sovrapprezzo di 5 milioni di Lire offriva Abs, interni in pelle, specchietti regolabili elettricamente, aria condizionata, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori. Dopo il successo ottenuto (15.000 unità di 240 SW in cinque anni), il nome Polar fu riproposto nel 1995 con la 940 SW per poi ritornare prepotentemente sulle scene nel 2009 abbinato a quattro diversi modelli Volvo.

A sinistra le storiche 240 e 940 in allestimento Polar. In particolare per la 240 bastò questa versione azzeccata nel prezzo e nella dotazione per farla diventare un piccolo fenomeno di moda, quando ormai il modello era sul viale del tramonto





