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Waymo: i test sulla guida autonoma entrano nel vivo

8 novembre 2017

Una flotta di Chrysler Pacifica è in grado di raggiungere la destinazione su strada pubblica senza nessuno al volante.

Waymo: i test sulla guida autonoma entrano nel vivo

NESSUNO A BORDO - La divisione di Google che si occupa delle auto a guida autonoma, la Waymo, ha messo su strada a Phoenix (Stati Uniti) una serie di vetture prive al loro interno di un tecnico per supervisionare il sistema, decretando così l'affidabilità della tecnologia e aprendo una fase nuova nei test di sviluppo: i volontari scelti potranno chiamare le automobili di prova e per la prima volta non troveranno nessuno all'interno, perché il sistema di guida sarà in grado di controllare l'auto senza un tecnico a supervisionarlo, come avvenuto finora per questioni di sicurezza. La novità è stata annunciata dalla Waymo martedì 7 novembre e fa parte del grande progetto a cui Google sta lavorando da 8 anni, quando iniziò i test su strada della tecnologia, che l'azienda intende montare su taxi privi del guidatore attesi a Phoenix e poi in altre città statunitensi. 

20.000 SCENARI - La Waymo sta sviluppando la tecnologia in modo graduale e ha scelto Phoenix per le condizioni meteo stabili nel corso dell'anno, visto che la città statunitense è soleggiata, calda e poco piovosa. I test delle auto senza guidatore sono limitati in questa fase a poche aree di Phoenix, stando a quanto annunciato dalla Waymo, ma l'azienda ha in programma di aumentare le strade coperte dal servizio e far crescere la flotta di auto. Queste sono le monovolume Chrysler Pacifica fornite dalla FCA nell'ambito del programma di collaborazione firmato lo scorso dicembre, equipaggiate con sensori sul tettuccio e potenti computer all'interno: grazie a queste dotazioni l'auto può muoversi da sola e rispondere con prontezza anche a situazioni inattese, su cui i tecnici della Waymo hanno lavorato a lungo, tanto da mettere a punto 20.000 scenari diversi che il sistema è in grado di affrontare. 



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Ritratto di Thresher3253
8 novembre 2017 - 20:21
Subito pronti stuoli di ingegneri pronti qui a confutare i test e a dire che il progetto non andrà da nessuna parte, "eh ma se piove" e bla bla. Avanti, cominciate pure. Nel frattempo il progresso avanza.
Ritratto di Angi0203
9 novembre 2017 - 13:42
mi sento personalmente attaccato :-) ! Chiunque abbia guidato una vettura con ACC sotto la pioggia battente può testimoniare come la vettura cominci a togliere gas e frenare prima che l'ostacolo (la vettura che precede) sia visibile al conducente. Neve fitta e nebbia possono creare diffrazioni che devono essere plausibilizzate (si può dire cosi?) con altri segnali provenienti e.g. dai laser ed inducono il sistema a reagire "sopraprudentemente" ed a richiedere l'intervento del conduttore. Praticamente dalla padella alla brace :-)
Ritratto di Thresher3253
9 novembre 2017 - 14:14
Non ne ho alcun dubbio, ma se si chiama fase di test (e quindi presume che il sistema non sia ancora finalizzato a essere gettato sul mercato) ci sarà una motivazione. Si tratta semplicemente di difetti che mano mano verranno corretti.
Ritratto di leopardo1970
9 novembre 2017 - 14:47
io porterei quei veicoli qui nel belpaese: con segnaletica orizzontale spesso poco visibile oppure addirittura contraddittoria, non parliamo poi di quella verticale, dei limiti di velocità "temporanei" dettati da buche non riparate oppure continui lavori in corso... La rivoluzione deve arrivare dal legislatore che impone per legge a tutti di adottare questi ed altri sistemi di sicurezza, garantendo però una migliore condizione delle strade.
Ritratto di Angi0203
10 novembre 2017 - 08:32
tutto vero, ma anche con il treno non si và in campagna sullo sterrato. senza dubbio ci saranno delle limitazioni del campo di attività delle prime generazioni. @Thresher: mi scappa di nuovo l'ingegnere :-), il sistema sarà finalizzato quando la AI a bordo sarà in grado di distinguere una busta di plastica scura da una buca nell'asfalto. Cosa che la parte destra del nostro cervello fà in microsecondi e che richiede grandi potenze di calcolo che ad oggi non sono ancora riducibili sotto il volume valigia. Bisogna dire che il nostro cervello ha un vantaggio di un paio di milioni di anni rispetto alle AI odierne.
Ritratto di Agl75
8 novembre 2017 - 21:59
Mi incuriosisce l’algoritmo che in caso di emergenza debba decidere se far schiantare un’altra auto o la propria. Non so perché ma il tarlo che il costo dell’auto possa influire su quale mezzo farà l’incidente mortale, c’è l’ho.
Ritratto di Angi0203
9 novembre 2017 - 13:33
Il "nostro" algoritmo cosa sceglierebbe? Precipito l'auto giù dal cavalcavia o freno a fondo ed investo chi è in mezzo alla strada?
Ritratto di Rikolas
9 novembre 2017 - 07:56
Si, dite un po' quanti morti ci sojo stati negli usa grazie a queste cretinate della guida autonoma! Se lo sono nascosti per bene... È una tecnologia senza senso,se devo farmi trasportare da un compiter tanto vale usare un mezzo pubblico, inquino meno, diminusico il traffico e mi sposto uguale. L'auto è e rimarrà a guida umana, senza questa caratteristica è la macchina a non avere più senso giacchè esistono i mezzi pubblici. Proprio non sanno più che boiate inventarsi, non ci sono più idee innovative, solo cretiante per far soldi e pubblicità. Un po come le "auto volanti" di Uber, mi fanno troppo ridere! Hanno rispolverato l'elicottero spacciandolo per una invenzione futuristica! O come i dronu, che altro non sono che i modellini radiocomandati degli anni 70/80 con cui giocavo da piccolo. In ultimo le auto elettriche, ci sonk smda un secolo ma la gente crede che le abbia inventate Elon Musk! Un mondo senza idee, tecnologia vecchia e accantonata da deceni rispolverata in salsa moderna.
Ritratto di Angi0203
9 novembre 2017 - 13:21
i morti sulle strade (negli USA e dovunque sia) vanno in percentuale trascurabile a carico della tecnica. Tutti quelli (s)collegati alla guida autonoma (anche quello di Tesla), vanno a carico del fattore umano (i.e. Lei e me). Io, per quel che mi riguarda, per andare da A a B sto più volentieri seduto per 40 minuti nella mia vettura piuttosto che 20 in un mezzo pubblico.
Ritratto di GuidoFiatDal19xx
9 novembre 2017 - 08:59
Una flotta di "Pcifica" a guida autonoma: due domande 1)le avra pagate S.Marchionne con il suerpremio? 2) Ma se sono 30 anni indietro perche non hanno usato le Jetta?
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