NESSUNO A BORDO - La divisione di Google che si occupa delle auto a guida autonoma, la Waymo, ha messo su strada a Phoenix (Stati Uniti) una serie di vetture prive al loro interno di un tecnico per supervisionare il sistema, decretando così l'affidabilità della tecnologia e aprendo una fase nuova nei test di sviluppo: i volontari scelti potranno chiamare le automobili di prova e per la prima volta non troveranno nessuno all'interno, perché il sistema di guida sarà in grado di controllare l'auto senza un tecnico a supervisionarlo, come avvenuto finora per questioni di sicurezza. La novità è stata annunciata dalla Waymo martedì 7 novembre e fa parte del grande progetto a cui Google sta lavorando da 8 anni, quando iniziò i test su strada della tecnologia, che l'azienda intende montare su taxi privi del guidatore attesi a Phoenix e poi in altre città statunitensi.
20.000 SCENARI - La Waymo sta sviluppando la tecnologia in modo graduale e ha scelto Phoenix per le condizioni meteo stabili nel corso dell'anno, visto che la città statunitense è soleggiata, calda e poco piovosa. I test delle auto senza guidatore sono limitati in questa fase a poche aree di Phoenix, stando a quanto annunciato dalla Waymo, ma l'azienda ha in programma di aumentare le strade coperte dal servizio e far crescere la flotta di auto. Queste sono le monovolume Chrysler Pacifica fornite dalla FCA nell'ambito del programma di collaborazione firmato lo scorso dicembre, equipaggiate con sensori sul tettuccio e potenti computer all'interno: grazie a queste dotazioni l'auto può muoversi da sola e rispondere con prontezza anche a situazioni inattese, su cui i tecnici della Waymo hanno lavorato a lungo, tanto da mettere a punto 20.000 scenari diversi che il sistema è in grado di affrontare.















