LIBRETTO DI RISPARMIO - Si chiama Zesto, ed è un normale libretto di risparmio. A metterlo sul mercato qualche settimana fa stata Renault RC Banque, come dire il braccio finanziario della casa costruttrice francese. Finora l’attività principale per RC Banque è stato il finanziamento della rete dei concessionarie (per i pagamenti degli stock acquistati dalla casa) e la concessione dei finanziamenti ai clienti che acquistano le vetture Renault.
NUOVO BUSINESS - Ora la contingenza finanziaria/bancaria del momento ha fatto nascere l’idea di mettere in campo tutto il potenziale di RC Banque, facendola operare né più né meno come una banca. Gli interessi sono interessanti: 5,5% per i primi tre mesi (fino a un massimo di 75 mila euro di deposito) per tutti i libretti aperti sono al 31 marzo, poi si scende al 2,8%. Nell’aprire il conto non si è coinvolti in alcun a iniziativa commerciale legata alle automobili, ma è evidente che il libretto è un forte strumento di fidelizzazione del cliente, anche in vista di futuri acquisti di veicoli. Oltre a ciò, e c’è chi vede in quest’ultimo aspetto la principale motivazione dell’iniziativa, Renault RC Banque conta di poter fare dei libretti una interessante forma di finanziamento, indipendente dal potere delle banche, che anche in Francia sono accusate di lesinare i prestiti.
PSA VUOLE SEGUIRE A RUOTA - L’idea viene giudicata molto positivamente dal mondo dell’auto francese, tanto che anche in ambito Psa Peugeot Citroën, non viene scartata un’ipotesi del genere, anche se non è data come cosa d’attualità. D’altra parte viene sottolineato come in Germania forme del genere di risparmio sono in pratica da tempo.








