PRIMO CONTATTO

Audi TT Coupé: con questo cambio… ha una marcia in più

Linee aggressive e prestazioni da brivido già distinguevano la “cattivissima” Audi TT Coupé RS da 340 cavalli. La potenza non cambia, ma da giugno si aggiunge un nuovissimo cambio robotizzato a doppia frizione a sette velocità (finora c’era solo un manuale a sei rapporti) per passaggi di marcia fulminei e partenze mozzafiato. L’assegno da staccare, però, supera i 60.000 euro.

10 maggio 2010
  • Prezzo (al momento del test)

    € 58.950
  • Consumo medio

    n.d.
  • Emissioni di CO2

    n.d. grammi/km
  • Euro

    5
Audi TT Coupé
Audi TT Coupé TT RS 2.5 TFSI quattro
Che grinta!

Grandi prese d’aria frontali, cerchi in lega neri di 19 pollici, specchietti con gusci in fibra di carbonio, alettone fisso sulla coda: impossibile non riconoscere al primo sguardo la più “cattiva” tra le AudiTT Coupé, la RS, che con i suoi 340 cavalli e la trazione integrale permanente può toglierti il respiro a ogni partenza. Ma fin qui nulla di nuovo rispetto alla versione già in vendita: a differenza del resto della gamma TT, che si arricchisce di dettagli cromati e di una nuova calandra nero lucida, la versione più potente non è stata interessata da alcun restyling. La vera novità per la TT Coupé RS, e per la TT Roadster RS, è il cambio robotizzato a doppia frizione, un’alternativa al manuale che fa lievitare il prezzo di circa 2.500 euro, portandolo oltre “quota” 61.000 euro: non pochi, considerato che già la più “modesta” (circa 20.000 euro in meno) 2.0 TFSI da 211 cavalli con cambio a doppia frizione a sei marce e trazione integrale consente di togliersi delle belle soddisfazioni.

Non guardate il navigatore

Salendo o, meglio, scendendo (tanto sono bassi i sedili) a bordo della TT Coupé RS 2.5 TFSI quattro S tronic si notano subito la nuova leva del cambio e le palette in alluminio dietro il massiccio volante in pelle traforata. In alluminio anche i due pedali: quello della frizione, ovviamente, è sparito. L’abitacolo è raccolto e le poltrone sono praticamente cucite addosso al pilota e al passeggero anteriore. Inutile sperare di usare spesso il divanetto: la distanza tra la seduta e il lunotto è di appena 78 cm (ma una coupé, si sa, non è fatta per viaggiare comodi). Quello che invece disturba è lo schermo del navigatore un po’ troppo in basso: distrae, e dal posto di guida se ne vedono solo tre quarti (l’angolo in basso a sinistra è nascosto dalla mano destra che impugna il volante). Comunque, le indicazioni sono ripetute nel cruscotto.

Una “scattista” niente male

Regolati (con precisione millimetrica) sedile e volante, è il momento di partire. Da subito il rombo pieno del 2.5 turbo a iniezione diretta di benzina si impossessa dell’abitacolo della TT Coupé RS. Un “sound” che, premendo il tasto Sport, si fa ancora più cupo. Mettendo la leva del cambio nella posizione D, si può usarlo come un automatico, ma è ancora più confortevole e sportivo. Le due frizioni (una per le marce pari, l’altra per quelle dispari) si scambiano i ruoli a seconda del rapporto inserito: se la prima è chiusa e trasmette la coppia (e che coppia: fino a 450 Nm!), la seconda resta in stand-by, pronta a entrare in gioco al momento di cambiare marcia. È questione di un attimo, tanto che per lo scatto 0-100 km/h la casa tedesca dichiara appena 4,4 secondi (0,2 in meno rispetto a quel che un pilota esperto potrebbe fare al volante di una TT Coupé RS con cambio manuale). Grazie all’S tronic - questo il nome commerciale dei cambi a doppia frizione dell’Audi - partire come con una Formula 1 è quasi un gioco: bisogna solo attivare la funzione Launch Control, disponibile mettendo la leva del cambio nella modalità S (quella che fa tirare le marce fino al limitatore) e impostando il tasto Sport per acceleratore, sospensioni e sterzo. Poi non resta che premere a fondo sul gas e... avere un stomaco… resistente: uno scatto così non è per tutti.

Tra le curve danza che è un piacere (quando non saltella…)

L’altro grosso vantaggio rispetto alla TT Coupé RS con il cambio manuale è il fatto di guidare senza mai staccare le mani dal volante; neppure per scalare o per salire di rapporto manualmente: lo si fa con le palette, rispettivamente la sinistra e la destra, dietro le razze, e ne guadagnano sia la concentrazione sia la precisione di guida in curva. Le grandi gomme (255/35 R 19) e la trazione integrale lavorano alla perfezione, ma solo su asfalti “piatti come un biliardo”. In quel caso, si apprezzano anche la leggerezza della TT Coupé RS (ha la parte anteriore della carrozzeria in alluminio) e la notevole agilità, oltre alla straordinaria spinta in uscita di curva. Se, però, c’è una minima sconnessione, tenendo gli ammortizzatori a controllo elettronico nella modalità Sport, la TT Coupé RS saltella un po’ troppo (specialmente dietro) e tende a portarsi verso l’esterno della curva. Passando alla modalità “normale”, invece, il servosterzo si fa poco consistente e la risposta dell’acceleratore leggermente meno pronta. Ma su questo si può sorvolare, tanto i cavalli non mancano.

Secondo noi

PREGI
> Cambio. Rapidissimo e, volendo, confortevole. Era proprio quello che mancava alla sportiva tedesca.
> Motore. Il 2.5 turbo spinge “da far paura”, e da subito. Accattivante anche il rombo, soprattutto nella modalità Sport.

DIFETTI
> Navigatore. Per non rovinare la linea della plancia, i designer lo hanno inserito nella consolle centrale: guardandolo ci si distrae. Meglio sfruttare le indicazioni del cruscotto.
> Sospensioni. Con la funzione Sport, gli ammortizzatori a controllo elettronico tendono a far saltellare troppo la TT Coupé RS sulle irregolarità dell’asfalto (specie dietro).

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 2480
No cilindri e disposizione 5 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 250 (340)/5400
Coppia max Nm/giri 450/1600-5300
Emissione di CO2 grammi/km n.d.
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (robotizzato) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 420/184/134
Passo cm 247
Peso in ordine di marcia kg n.d.
Capacità bagagliaio litri 290/700
Pneumatici (di serie) 255/35 R 19
Con il "restyling", la gamma motori della TT viene rivista: il nuovo 2.0 TFSI da 211 CV sostituisce il precedente da 200 CV ed esce da listino il "vecchio" 3.2 V6 da 250 CV. Per la "cattivissima" RS, con motore 2.5 da 340 CV, è disponibile il cambio robotizzato S tronic (anche per le 2.0 TFSI). Nonostante la TT sia una coupé 2+2 sportiva, non manca poi un motore per chi deve macinare tanta strada: è il 2.0 TDI da 170 CV abbinato alla trazione integrale.
Versione Prezzo indicativo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
TT 1.8 TFSI 32.000 B 1798 160 /118 226 7,2 14,9 158 1260
TT 2.0 TFSI 37.000 B 1984 211 /155 245 6,1 15,2 154 n.d.
TT 2.0 TFSI S tronic 39.000 B 1984 211 /155 n.d. n.d.  n.d.  n.d.  n.d. 
TT 2.0 TFSI quattro S tronic 42.000 B 1984 211 /155 n.d.  5,6 n.d.  n.d.  n.d. 
TT S 2.0 TFSI quattro 49.000 B 1984 272 /200 250 5,4 12,5 191 1395
TT S 2.0 TFSI quattro S tronic 51.000 B 1984 272 /200 250 5,2 12,7 188 1415
TT RS 2.5 TFSI quattro 59.000 B 2480 340/250 250 4,6 10,9 214 1450
TT RS 2.5 TFSI quattro S tronic 61.000 B 2480 340/250 250 4,4 n.d. n.d. n.d.
TT 2.0 TDI quattro 39.000 D 1968 170/125 226 7,5 18,9 139 1370
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