PRIMO CONTATTO

Audi A1 Sportback: due porte in più e due cilindri che si escludono

Provata la versione a cinque porte dell’utilitaria tedesca con un raffinato e brillante motore turbo che disattiva la metà dei cilindri per consumare meno (l’abbiamo provato in anteprima: sarà in vendita dopo l'estate). Ancora scarsa, invece, l’abitabilità posteriore.

27 gennaio 2012
  • Prezzo (al momento del test)

    25000  circa
  • Consumo medio

    21,3 km/l
  • Emissioni di CO2

    n.d. grammi/km
  • Euro

    n.d.
Audi A1 Sportback
Audi A1 Sportback 1.4 TFSI Ambition cylinder on demand
Due porte in più e poco altro

La versione a cinque porte dell’A1 aggiunge la parola Sportback al nome, conservando il muso dominato dall’ampia griglia e l’alta coda della “sorella” a tre porte (qui il primo contatto). Solo guardando le due vetture a fianco a fianco si possono notare le reali differenze: sulla A1 Sportback le porte anteriori sono più corte e hanno un taglio diverso sulla fiancata, il montante posteriore è più “in piedi” (la casa dichiara che, così, c’è più spazio per la testa di chi siede sul divano) e, sopra, il lunotto c’è uno spoiler più avvolgente. Invariata, invece, la lunghezza di 395 cm e la distanza fra le ruote (ma, in compenso, l’A1 Sportback guadagna 6 millimetri in altezza e altrettanti in larghezza). Pure il baule è rimasto lo stesso: sempre 270 litri, che passano a 920 ribaltando lo schienale posteriore (frazionato in maniera asimmetrica e dotato di poggiatesta a scomparsa). I motori (a eccezione del 2.0 TDI, riservato alla vettura a tre porte) e gli allestimenti sono in comune fra le due A1, mentre il sovrapprezzo da pagare per la Sportback è di 680 euro.

Molto si paga a parte

Anche la plancia dell’A1 Sportback è rimasta invariata: non molto fantasiosa (e poco ricca: anche sulla più “dotata” Ambition rimangono a pagamento il bracciolo centrale, 145 euro, i sensori di parcheggio posteriori, altri 380, e il volante con comandi per la radio, da 265 a 450 a seconda del motore scelto) ma ammirevole per realizzazione e materiali. Una piccola comodità in più viene, invece, dalle cinture di sicurezza anteriori: più vicine ai sedili e facili da afferrare poiché fissate a un montante in posizione più avanzata. In più, l’A1 Sportback ha la possibilità di avere anche il quinto posto (a richiesta e senza sovrapprezzo). Se, poi, davanti si ha sufficiente agio, dietro la situazione non migliora molto rispetto all’A1 a tre porte: ci sono pochi centimetri per le gambe e, soprattutto, per la testa. In due, invece, si ha sufficiente spazio trasversale (e, fra i passeggeri, se si sceglie il divano per due, c’è anche un comodo portabottiglie). Infine, rispetto all’A1 “normale”, sulla Sportback si ha un po’ più di “aria” dietro, nonostante i vetri posteriori (a comando elettrico) non si aprano del tutto.

Turbo e brillante, si spegne "a metà"

Nel nostro test abbiamo potuto provare l’A1 Sportback con un nuovo motore (vedi qui) che arriverà solo dopo l'estate. Si tratta sempre di un 1.4 turbo a iniezione diretta di benzina, con una potenza di 140 cavalli. Rispetto alle stesse unità con 122 e 185 cavalli, però, ha la particolarità di poter escludere due dei quattro cilindri, al fine di consumare meno. Infatti, quando si viaggia con un filo di gas e non si richiedono al motore più di 75 Nm di coppia, il 1.4 taglia l’alimentazione ai due cilindri centrali: il risparmio di carburante è immediatamente percepibile, con l’indicatore istantaneo di consumo che, di colpo, scende di circa il 20%. E il tutto senza che si avvertano a bordo maggiori vibrazioni dal motore e con la rumorosità che, al contrario, diminuisce. Grazie anche a questo “trucco”, la casa dichiara una percorrenza media (ancora da omologare ufficialmente) di ben 21,3 km/l: l’A1 Sportback 1.4 TFSI da 122 CV si ferma a 18,9 km/l. Un valore, quello della 1.4 TFSI da 140 CV, interessante per un’utilitaria che, sempre secondo l’Audi, scatta da 0 a 100 km/h in soli 8,1 secondi e può toccare i 212 km/h. Abbinato a questo motore, molto brillante e capace di far guadagnare velocità in poco tempo, c’è poi il conosciuto cambio robotizzato a doppia frizione: rapidissimo, eppure vellutato nei passaggi di rapporto, non fa mai rimpiangere l’assenza del cambio manuale (non previsto col motore provato). Su strada, l’A1 Sportback non ha un comportamento molto diverso da quello dell’A1 a tre porte: le sospensioni piuttosto rigide assicurano un’elevata tenuta di strada ma l’assorbimento delle imperfezioni dell’asfalto non è di buon livello. Sufficientemente preciso, invece, il volante, e il pedale del freno non manca di modulabilità.

Secondo noi

PREGI
> Motore. Elastico e potente, è anche “tecnologico”: quando è richiesta poca potenza, disattiva la metà dei cilindri per consumare meno.
> Finiture. Difficile trovare qualche difetto di assemblaggio, e anche i materiali appaiono di alta qualità.

DIFETTI
> Abitabilità. Le due porte in più servono solo per salire e scendere meglio: sul divano si ha poco agio (c’è solo qualche millimetro in più di spazio per la testa).
> Comfort. Le sospensioni rigide non assicurano un buon assorbimento delle imperfezioni dell’asfalto. E su una “cinque porte” pensata in prevalenza per le famiglie, non è un difetto da poco.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1390
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 103 (140)/ n.d.*
Coppia max Nm/giri 250 /1500-4000*
Emissione di CO2 grammi/km n.d.
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (robotizz. a doppia frizione) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 395/174/142
Passo cm 247
Peso in ordine di marcia kg n.d.
Capacità bagagliaio litri 270/920
Pneumatici (di serie) n.d.
* dato in attesa di omologazione  
L'A1 Sportback è proposta con motori tutti turbo. A benzina ci sono il 1.2 da 86 CV e il 1.4 declinato in due livelli di potenza: 122 e 185 CV. Quello da 140 CV, con disattivazione momentanea di due cilindri arriverà dopo l'estate. L'alternativa diesel è rappresentata dal 1.6 da 90 o 105. Le versioni S tronic hanno di serie il cambio robotizzato a doppia frizione e sette rapporti.
Versione Prezzo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
1.2 TFSI Attraction 17.830 B 1197 86/63 180 11,9 19,6 118 1065
1.4 TFSI Attraction 20.730 B 1390 122/90 203 9,0 18,5 126 1125
1.4 TFSI Attraction S tronic 22.480 B 1390 122/90 203 9,0 18,9 122 1150
1.4 TFSI Ambition 25.000 circa B 1390 140/103 212 8,1 21,3 n.d. n.d.
1.4 TFSI Ambition S tronic 27.380 B 1390 185/136 227 7,0 16,9 139 1150
1.6 TDI Attraction 19.830 D 1598 90/66 182 11,6 26,3 99 1150
1.6 TDI Attraction S tronic 21.580 D 1598 90/66 182 11,6 23,8 110 1185
1.6 TDI Ambition 21.630 D 1598 105/77 190 10,7 26,3 99 1150
Audi A1 Sportback 1.4 TFSI Ambition cylinder on demand
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Ritratto di Cinque porte
27 gennaio 2012 - 18:25
ECCOLA... Ti hanno ascoltato!
Ritratto di gig
27 gennaio 2012 - 19:48
Grazie mille redazione!!!!!! Finalmente il primo contatto della mia auto preferita!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Grazie mille!!!!!!!! Visto quant' è bella!!! Complimenti anche per il primo contatto, ben approfondito!!!! Distinti saluti, redazione, e grazie ancoraaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :):):):):):);)
Ritratto di gig
29 gennaio 2012 - 13:10
... forse non ti è arrivato l' avviso per mail di alvolante che ti avevo risposto, ma alla prova dell' A1 tiavevo segnalato il link della A1 5 porte con l' audi Code per vederla. Se ti va, vai a vedere... ciao :)
Ritratto di mustang89
27 gennaio 2012 - 20:07
Come qualità, è davvero la prima. Il motore, è molto moderno. Basta, il resto sono tutti difetti. Linea: l'unica Audi tamarra, le altre sono tutte uguali ma eleganti, questa è troppo brutta per passare inosservata, soprattutto da dietro. Gusto: una macchina che costa 10mila euro più delle normali auto di pari categoria, con gli interni verdi, è una cosa assurda, manco gli americani hanno così cattivo gusto. Stereo: la radio sembra di 10 anni fa, molto male integrata con il resto della plancia. Anche l'utilitaria più povera riesce ad essere più elegante (escludiamo quelle del gruppo Vw, visto che sono uguali negli interni). Cambio: sulla 1.6 tdi c'è un manuale a 5 marce, ridicolo su un'auto sportiva di questo prezzo. Accessori: siamo nel 2012 e vogliono pagato a parte il computer di bordo????? L'ultima auto comprata in famiglia senza computer risale al '95. In Vw si adeguano lentamente, hanno perso 10 anni per passare al common rail, chissà quanto ci vorrà per certi optional a darli di serie...
Ritratto di gig
27 gennaio 2012 - 20:14
E' la prima (a parer mio) anche nell' estetica: linee semplici, tese al punto giusto e pulite. Gli interni verdi non piacciono nemmeno a me, però non è obbligatorio prenderli così: se vai sul sito dell' Audi e la configuri, vedrai che ce ne sono di tutti i tipi! Lo stereo è bellissimo: ma se non ti piace questo c' è sempre la radio Chorus (di serie, con lo schermo più piccolo). Il computer di bordo, perdonami se faccio questo (a mio avviso doveroso) paragone, va pagato anche su modelli Fiat. I motori, poi, sono molto evoluti. Distinti saluti. Gig
Ritratto di cervuz
27 gennaio 2012 - 20:32
Ti sbagli. Il computer di bordo è di seriè su tutte le auto del gruppo fiat. C'è pure sulla 500 pop e su tutte le panda base(anche quella vecchia)
Ritratto di mustang89
28 gennaio 2012 - 12:29
Appunto, come dice cervuz è di serie su tutte le fiat da un decennio. La radio base è più orrenda di questa, è troppo datata. Visto che citi fiat, guarda lo stereo della punto evo (che costa molto meno), mi sembra nettamente più ben integrato ed elegante: http://www.km77.com/fotos/bbtcontent/clipping/KM7KPH20100205_0003/5.jpg
Ritratto di gig
28 gennaio 2012 - 15:51
Beh, Mustang89, i gusti saranno anche gusti, ma devo ammettere che tu tendi troppo spesso ad elogiare la Fiat (non nego che anche io la critico spesso, sia ben chiaro) e a criticare altri marchi nettamente migliori. Il computer di bordo si pagherà pure, ma, credimi, è un' ottima auto
Ritratto di mustang89
28 gennaio 2012 - 16:14
No, non elogio niente, non l'avevo neanche citata. Tu poi l'hai criticata (dicendo falsità, visto che hanno tutte il computer) e io per par condicio ho ricordato la verità e ristabilito l'equilibrio mettendo a confronto lo stereo della evo. Ora, non ho inventato niente, apri il link e dimmi se la A1 ha uno stereo ed un clima degni di 25mila euro, quando per molto meno c'è chi da molto meglio. Comunque, anche tu puoi credermi quando ti dico che le ultime fiat sono ottime auto. 10 anni fa non l'avrei mai detto, lo ammetto, ma adesso è così e bisogna accettare la verità, di buon cuore, visto che ci campano i nostri concittadini. Io riconosco la qualità Audi, come materiali ed assemblaggi sono superiori a tutte, anche Bmw e Mercedes, ma ciò non vuol dire che siano esenti da critiche.
Ritratto di gig
28 gennaio 2012 - 16:22
Scusa, è che credevo che, visto che Fiat fa pagare anche le maniglie nel soffitto (non negarlo: è vero) i computer di bordo fossero nella sua lista optional. Però non ostinarti a non capire che la base non costa 25000 euro. La base viene 17830 euro. La radio è quella normale. Non ti piace? C' è sempre quella nelle foto di alVolante. Non ti piace nemmeno quella? Allora sai che ti dico? Tieniti la Fiat, se la reputi ottima (e mi dovresti spiegare anche come fai. Dopo ti scriverò anche basandoti su quali argomenti se non su quelli che citerò! Il clima è più che degno della cifra (soprattutto se consideri che una sua diretta rivale italiana (la Mito, anche se servirebbe a 5 porte) lo ha anch' essa manuale!). Mi devi fare, poi, il favore di spiegarmi da dove puoi evincere che la Fiat è un' ottima casa: la qualità, la dotazione e gli assemblaggi sono rimasti quelli di vent' anni fa, con l' unica variazione del prezzo (aumentato).
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