PRIMO CONTATTO

Audi A8: grandissima e brillante, ma poco personale

La nuova Audi A8 si distingue per la linea slanciata, gli interni ancora più ricchi e curati e per l’ottimo comportamento stradale. Però, le manca un po’ di personalità.

11 febbraio 2010
  • Prezzo (al momento del test)

    € 92.900
  • Consumo medio

    10,5 km/l
  • Emissioni di CO2

    219 grammi/km
  • Euro

    5
Audi A8
Audi A8 4.2 V8 FSI tiptronic quattro
Sa dissimulare le sue maxi dimensioni

Con la sua linea filante, che unisce la sportività del muso con le forme sinuose di tetto e coda, l’ammiraglia Audi dissimula bene le dimensioni da “incrociatore della strada”: 514 cm di lunghezza e 195 di larghezza (rispettivamente 9 e 6 cm in più della vecchia). Finiture e assemblaggi sono al top, com’è d’obbligo per un’auto di tale rango e prezzo. La Audi A8 ha tutti i numeri per rappresentare un’alternativa alle varie BMW Serie 7, Mercedes Classe S e Jaguar XJ, tanto per restare in Europa.

Una critica va alla scarsa originalità del berlinone Audi, le cui forme ricordano troppo quelle della “piccola” A4 (specie nel frontale e nella coda, dove troviamo le luci con i fari completamente a led), di cui sembra quasi la “gemella maggiore”. Fermi al semaforo accanto a una A4, sembra quasi di giocare “a chi ce l’ha più lunga”.

In arrivo la “tremila” a gasolio

Per ora, l’Audi A8 è disponibile solo con trazione integrale e due motori V8 (il 4.2 a benzina da 371 cavalli e 445 Nm di coppia massima dell’auto del test e il 4.2 turbodiesel da 350 cavalli e la bellezza di 800 Nm di coppia). In autunno arriverà la 3.0 TDI V6 quattro da 250 cavalli, e poco dopo la versione depotenziata (204 cavalli), a trazione anteriore e con il sistema Start & Stop (per cui la Casa dichiara emissioni bassissime per la categoria: 159 g/km di CO2, e un consumo medio di 16,6 km con un litro di gasolio).

Tutti i motori sono stati migliorati nel rendimento e, grazie al dispositivo di recupero dell’energia in frenata e all’iniezione diretta, dovrebbero far registrare valori di CO2 più bassi che in passato.

Non pensate che tutto sia di serie

Nell’abitacolo dell’Audi A8 regna un’atmosfera di lusso, eleganza e al contempo di sportività, con materiali “freddi” (alluminio) e “caldi” (plastiche morbide, legno e pelle) che si sposano con un piacevole effetto. La strumentazione è chiara e razionale, il climatizzatore bizona efficiente (c’è anche a quattro zone: 1.420 euro), le poltrone ampie e confortevoli (con 1.950 euro possono avere anche la funzione massaggio).

Lo spazio è tanto, per tutti. Lo schermo del navigatore (8 pollici) è più grande che in passato e scompare nella plancia quando non è in uso; è di tipo “touch screen” (sensibile al tocco): permette anche di impostare le molte tarature possibili della vettura (sospensioni, sterzo, ESP, cambio automatico). In tanta abbondanza, spiace constatare che il cliente sia costretto a mettere mano al portafogli per avere accessori non proprio esclusivi, come la rete fermacarico (nel pacchetto vano bagagli a 130 euro); l’apertura nello schienale del divano per far passare gli sci da caricare nel baule (405 euro) e le tendine parasole avvolgibili posteriori (570 euro, assieme a quella elettrica per il lunotto).

Sa essere comoda ma anche sportiva

Bastano pochi chilometri per accorgersi che ogni cosa nell’Audi A8 è studiata per rendere piacevoli e rilassanti i viaggi, a cominciare dal V8 a benzina, vivace e silenzioso, ma che ha la sua dote migliore nell’estrema dolcezza di funzionamento, con un’erogazione della potenza fluida e regolare, ma che all’occorrenza può diventare estremamente vigorosa.

Il cambio automatico sequenziale tiptronic a otto marce è abbastanza veloce e morbido; lo sterzo preciso. Inoltre, la trazione 4x4 e le sospensioni elettroniche (che permettono di scegliere fra le modalità “comfort”, “auto”, “dynamic” e “individual”, con taratura più confortevole o sportiva) garantiscono un comportamento piacevole e sicuro in ogni situazione di guida e di fondo stradale.

E nello sprint, la A8 non scherza. Nel nostro test ci è parso che i 5,7 secondi che l’Audi dichiara per lo scatto da 0 a 100 non siano un’esagerazione: premendo a fondo l’acceleratore, nonostante i suoi 1835 kg a vuoto, la A8 4.2 FSI si trasforma in una “bruciasemafori”, tanto da lasciare al palo parecchie vetture che si dichiarano sportive.

Se serve, frena da sola

Tra le varie raffinatezze tecniche, spiccano il sistema di aiuto nella guida di notte (Night Vision Assistant, 2.365 euro) che evidenzia sul monitor la presenza di pedoni: è prezioso se c’è scarsa visibilità; il regolatore di velocità adattivo, che rallenta automaticamente la macchina quando ci si avvicina pericolosamente a un altro veicolo; l’Audi pre sense (di serie), che riconosce il rischio di collisione e, se necessario, attiva preventivamente tutti i dispositivi di sicurezza dell’auto, e il pre sense plus (4.225 euro), che arriva a frenare l’auto qualche istante prima dell’impatto.

Interessante pure il “differenziale sportivo” sull’asse posteriore (1.365 euro): trasferisce la coppia dalla ruota che slitta a quella che mantiene trazione, migliorando la sicurezza e il piacere di guida in curva, anche se la strada è scivolosa. E, se siete amanti della buona musica, non fatevi mancare l’hi-fi Advanced Sound System della Bang & Olufsen, con 19 altoparlanti e la bellezza di 1400 watt di potenza. Costa 7.685 euro, ma vi fa risparmiare i soldi per i biglietti… dei concerti.

Secondo noi

PREGI

> Comfort. Nella A8 tutti viaggiano in prima classe. Lo spazio abbonda, e dietro sembra di stare sul sofà di casa.
> Guida. Lo sterzo è preciso, il 4.2 potente senza essere brusco, e il cambio automatico sequenziale a otto marce veloce ma dolce. Il resto lo fanno la trazione 4x4 e le sospensioni.

DIFETTI
> Accessori. C’è solo l’imbarazzo della scelta, ma costano un capitale e per un’auto da quasi 100.000 euro la rete fermabagagli e le tendine parasole potrebbero anche essere di serie.
> Linea. La carrozzeria ha una forma piacevolmente sportiva, ma assomiglia troppo a quella della Audi A4. Va bene il “family feeling”, ma un po’ di personalità in più..

 

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 4163
No cilindri e disposizione 8 a V
Potenza massima kW (CV)/giri 273 (372)/6800
Coppia max Nm/giri

445/3500

Emissione di CO2 grammi/km 219
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 8 (aut.-seq.) + retromarcia
Trazione integrale permanente
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 514/195/146
Passo cm 219
Peso in ordine di marcia kg 1.835
Capacità bagagliaio litri 510
Pneumatici (di serie) 235/60 R 17
In un'auto come la Audi A8 in cui il lusso la fa da padrone, c'è da scegliere solo il motore: diesel, per chi bada almeno un po' ai consumi e alle emissioni, o benzina. Entrambe hanno prestazioni simili e da capogiro.
Versione Prezzo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
4.2 FSI quattro 92.900 B 4.163 372/273 250 5,7 10,5 219 1835
4.2 TDI quattro 93.800 D 4.134 350/258 250 5,5 13,1 199 1995
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