PRIMO CONTATTO

Ferrari FF: nevica? Prendiamo la Ferrari

La FF non è solo una grintosa sportiva a quattro posti (e con un grande baule). È anche la prima “rossa” a trazione integrale. Così, non solo ci si diverte su strade asciutte e tortuose, ma si affrontano pioggia e neve senza patemi. Vi tenta? Armatevi di pazienza: sono già tutte prenotate fino a metà del 2012.

25 marzo 2011

Listino prezzi Ferrari FF non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 260.000
  • Consumo medio

    6,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    380 grammi/km
  • Euro

    5
Ferrari FF
Ferrari FF 6.2 V12 DCT 4X4 HELE
Ha grinta ma non trascura l’eleganza

Al primo sguardo, le forme della nuova Ferrari FF disorientano un po’. Del resto, una carrozzeria che mette insieme la praticità delle station wagon con la grinta delle coupé non è comune, soprattutto per le vetture della casa del Cavallino (anche se in passato alcuni carrozzieri avevano “osato” esperimenti del genere, come Vignale con la 330 GT del 1968). Ma pur nella loro originalità, le linee sono armoniose e ogni dettaglio esprime sportività. Soprattutto guardando la nuova Ferrari FF su strada: cofano lungo e “affilato”, parafanghi larghi (specie quelli dietro da cui le grandi ruote di 295/35 R 20 sembrano voler scappare fuori), scarichi cromati ai lati dell’estrattore dell’aria. Non uno spoiler vistoso, però, per non alterare la pulizia dei tratti messi a punto dalla Pininfarina e dal Centro Stile Ferrari.

Raffinata aria di corse

Una volta a bordo, si respira la stessa aria di sportività e cura per i particolari. Il sedili in pelle (di serie) sono rifiniti con cura, bassi e avvolgenti, come si addice a una vera sportiva. Il cruscotto mette in primo piano le “pulsazioni” del poderoso V12, con al centro un bel contagiri a lancetta, dallo sfondo giallo Ferrari (se lo volete bianco, 696 euro). A sinistra, uno schermo a colori che riproduce i termometri di acqua e olio e l’indicatore della benzina, ma che può fare anche da computer di bordo. A destra, il tachimetro a lancetta, sempre virtuale, per leggere la velocità.

Anche il passeggero ha tutto sotto controllo

E per rendere ancora più emozionante il viaggio del passeggero anteriore, se mai ce fosse stato il bisogno, la nuova Ferrari FF ha un lungo e sottile schermo a cristalli liquidi nella parte destra della plancia, proprio all’altezza degli occhi: costa circa 1.500 euro e indica numero di giri, velocità (quella istantanea e la massima raggiunta) e marcia inserita dal guidatore. Anzi dal pilota… È così che ci si sente al volante della FF, un volante ben sagomato e squadrato in basso, con l’immancabile manettino (cambia la risposta di acceleratore, Esp, cambio a doppia frizione e sistema di trazione integrale) e le grandi leve appena dietro per cambiare marcia. Unico difetto, i tanti comandi che, almeno sulle prime, rischiano di far confondere: ci sono persino i tasti per attivare i tergicristalli!

E se vi tocca stare seduti dietro…

…niente paura. Il grande vantaggio della carrozzeria shooting-brake (così gli inglesi, storici appassionati delle “sportive col portellone”, come la leggendaria Aston Martin DB5 Shooting Brake) è l’abitabilità posteriore, buona per una sportiva. Sulla Ferrari FF lo spazio per la testa non manca, anche perché le due sedute sono molto incavate, e quello per le gambe è sufficiente anche per una persona alta un metro e 80 cm, sempre che davanti non sia seduta una coppia di spilungoni. E se il fatto di essere su una Ferrari non basta a non farvi annoiare, potete godervi un film su uno dei due schermi (3.960 euro) negli schienali dei sedili. Se invece è di caricare che avete bisogno, ancora meglio: il baule della Ferrari FF ha una capacità di 450 litri, che diventano 800 reclinando in avanti le tre parti dello schienale posteriore: “tirando giù” solo quella centrale si caricano oggetti lunghi, come degli sci. Non male per un’auto da 335 km/h e in grado di scattare, secondo la casa di Maranello, da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi (e da 0 a 200 in undici).

Comunque, il posto migliore è quello di guida

Con prestazioni del genere, passa la voglia di sedersi dietro. A parte per l’accattivante rombo, che in piena accelerazione pervade l’intero abitacolo, sulla Ferrari FF il posto di guida è ovviamente quello che regala le sensazioni più forti. Sfiorando l’acceleratore, i 660 cavalli (quanti quelli della leggendaria Ferrari Enzo) si addomesticano bene: l’erogazione della coppia, 683 Nm quella massima, è vigorosa ma fluida. E non si rischiano brutte sorprese. In questo, i passi avanti rispetto alle “rosse” di qualche hanno fa è notevole. Dando però fondo a tutta la potenza del dodici cilindri a iniezione diretta di benzina, bisogna davvero saperci fare. Anzi, su strada è praticamente impossibile riuscirci. Ci si consola con la grandissima precisione dello sterzo e con la straordinaria rapidità del cambio a doppia frizione. Lo si può usare come un automatico o “governare” con le levette dietro al volante (fisse rispetto alla plancia), proprio come fanno in Formula 1.

Con la trazione integrale non teme la neve

Ripreso dalle corse anche il “manettino”, ormai un classico per le sportive di Maranello (era stata la F430 la prima auto stradale a montarlo), oltre alle funzioni Comfort (per la guida “di tutti i giorni”), Sport e Esc Off (la più estrema, perché esclude del tutto i controlli elettronici) ce n’è una specifica per i fondi umidi, Wet, e una per neve e ghiaccio. Quest’ultima è una novità, e non è un caso che faccia la sua comparsa proprio sulla FF, la prima Ferrari a trazione integrale. L’abbiamo provata sulle piste di Plan de Corones, in Alto Adige (la FF è stata portata in vetta con un elicottero, leggi qui la news). Grazie ai diversi sistemi elettronici e a vari sensori (da quelli dell’Esp, a quelli per misurare accelerazioni longitudinali e verticali) la Ferrari FF è in grado di valutare praticamente in tempo reale il grado di aderenza delle ruote, e di inviare coppia a quelle davanti. E qui sta il colpo di genio dei tecnici della Ferrari: anziché usare un secondo albero di trasmissione (il primo è quello che va dal motore anteriore, al cambio posteriore a sette marce) per riportare il moto davanti, l’avantreno è collegato direttamente al V12 da un secondo cambio a due marce (più folle e “retro”): una si usa quando dietro sono innestate prima o seconda marcia, l’altra quando si viaggia in terza o in quarta. Dalla quinta in su, invece, si perde il vantaggio della trazione integrale. Ma non servirebbe neppure: già in quarta si possono toccare i 200 all’ora… La coppia trasmessa a ogni ruota è controllata in tempo reale da due frizioni, così si può avere una 4x4 solo quando serve. In modalità snow (neve) la Ferrari FF è sicura e stabile come fosse su una strada asfaltata, mentre volendo cimentarsi in spettacolari scodate basta spostare il manettino su Sport: lascia fare molto, ma riprende il controllo se ce n’è veramente bisogno. Su asfalto asciutto, invece, si guida una vera granturismo a trazione posteriore.

E finiamo in bellezza

E se sulle nevi di Plan de Corones ci siamo impegnati in sbandate e controsterzi, facili da controllare (a patto di non esagerare), grazie all’ottimo bilanciamento dei pesi e alla reattività dello sterzo, nell’ultima parte del nostro test ci siamo gustati la Ferrari FF sulle strade dell’Alto Adige, su e giù per i più celebri passi delle Dolomiti. Qui il dodici cilindri allunga senza mai mollare fino a 8000 giri (regime di potenza massima e intervento del limitatore coincidono), con un suono che si fa più cattivo all’aumentare della pressione sull’acceleratore. Basta un attimo per trovarsi a “rischio patente” e così rallentiamo in fretta grazie ai potenti freni in carboceramica e ci rassegniamo a una guida più rilassata. E la Ferrari FF non ha smesso di stupirci. Sterzo, cambio si abbinano bene al comfort dell’abitacolo, e le sospensioni con ammortizzatori a controllo elettronico assecondano bene le piccole asperità dell’asfalto. Verrebbe quasi voglia di farci un lungo viaggio in autostrada, se non fosse per i consumi, e per il rischio di prendere una multa per eccesso di velocità: fin troppo facile trovarsi oltre il limite senza accorgersene. Proprio per questo il cruise control è praticamente indispensabile. A Maranello probabilmente lo sanno, però hanno deciso di metterlo tra gli optional, e alla bella cifretta di 816 euro.

Secondo noi

PREGI
> Guida. Dall’uso di tutti i giorni, a quello sportivo. Dalle statali alla neve. La Ferrari FF non delude mai: motore, cambio e sistemi elettronici si adattano e rispondono come ci si aspetta.
> Linea. Difficile fare una bella sportiva che sia anche pratica quasi come una wagon. I designer del Centro Stile Ferrari e della Pininfarina, invece, ci sono riusciti alla grande.

DIFETTI
> Comandi al volante. Sono troppi, e rischiano di far confondere. Ci sono pure i tasti per tergicristalli e “frecce”. Secondo i tecnici “Così si eliminano le classiche leve, e le palette del cambio possono essere più grandi e comode da manovrare”. Vero, però…
> Optional. Passi per il contagiri con sfondo bianco a pagamento. E pure per il sistema Hele (Stop&Start più altre “diavolerie” per ridurre i consumi) da 1.200 euro. Ma far pagare il cruise control su un’auto da 260.000 euro che non disdegna i viaggi...

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 6262
No cilindri e disposizione 12 a V
Potenza massima kW (CV)/giri 485 (660)/8000
Coppia max Nm/giri 683/6000
Emissione di CO2 grammi/km 380
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (robotizz. a doppia frizione) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 491/195/138
Passo cm 299
Peso in ordine di marcia kg 1880
Capacità bagagliaio litri 450/800
Pneumatici anteriori (di serie) 245/35 R 20
Pneumatici posteriori (di serie) 295/35 R 20
La Ferrari FF è disponibile solo con il nuovo 6.2 V12 da 660 CV abbinato alla trazione integrale e al cambio robotizzato a doppia frizione e sette rapporti F1.
Versione Prezzo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
6.2 V12 260.000 B 6.262 660/485 335 3,7 6,2 380 1880
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Ritratto di Renault90
25 marzo 2011 - 19:09
Preciso che secondo me 260.000 € per questa ferrari e un giusto prezzo, non e esagerato per niente, però far pagare il cruise control su un auto del genere ma daiiiiiiiiiiiiii non me lo sarei mai aspettato.
Ritratto di dared_evil74
23 aprile 2011 - 15:37
"lol" ahahha....ma dai se avessi i soldi altro che cruise control... cmq auto veramente fantastica in tutti i sensi, e finalmente si puo dire che la Ferrari ha una 4 posti vera e una 4X4 vera.
Ritratto di linxiaqingfeng
19 marzo 2012 - 06:45
Il commento è stato rimosso perché l'utente è stato disattivato per violazione della policy del sito. La redazione.
Ritratto di Renault90
25 marzo 2011 - 19:09
Preciso che secondo me 260.000 € per questa ferrari e un giusto prezzo, non e esagerato per niente, però far pagare il cruise control su un auto del genere ma daiiiiiiiiiiiiii non me lo sarei mai aspettato.
Ritratto di CODMW2
25 marzo 2011 - 19:13
spettacolare la prima foto....
Ritratto di 599
25 marzo 2011 - 19:36
bellissima,come tutte le ferrari.peccato solo per il cruise control a pagamento
Ritratto di C026684
29 marzo 2011 - 22:03
perché se era di serie ci facevi un pensierino?
Ritratto di komoguri
25 marzo 2011 - 19:46
Spettacolare anche bianca...mamma mia!
Ritratto di C026684
29 marzo 2011 - 22:04
bianca nella neve poi . . . . .
Ritratto di maxs73
25 marzo 2011 - 20:00
senza parole !!!
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