PRIMO CONTATTO

Kia Pro_Cee'd: la grinta è ok, lo sterzo… meno

La nuova Kia Cee’d in versione “pepata” è ricca, ben fatta e veloce: sfoggia un valido comportamento dinamico, ma il piacere di guida viene compromesso da una taratura non ideale del servosterzo. Disponibile da settembre, e in serie limitata: per il nostro paese, meno di 100 esemplari.

19 giugno 2013

Listino prezzi Kia Pro_Cee'd non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 29.500*
  • Consumo medio

    13,5 km/l
  • Emissioni di CO2

    171 grammi/km
  • Euro

    5
Kia Pro_Cee'd
Kia Pro_Cee'd 1.6 T-GDi GT 1st Edition
* Prezzo indicativo
 
In Italia, solo per pochi
 
Chi volesse una media di ultima generazione in versione dichiaratamente sportiva, ma diversa dalle “solite” GTI, RS e dintorni, metta in agenda una visita a una concessionaria Kia: dal mese di luglio potrà ordinare una delle nuove Kia pro_cee’d GT 1st Edition (il prezzo ufficiale non è ancora stato comunicato ma sarà, comunque, inferiore ai 30.000 euro). Una tre porte pepata: 204 cavalli, velocità massima promessa in 230 km/ora, “0-100” omologato in 7,7 secondi e un look “cattivo” ma non eccessivamene “fast and furious”. Ma anche una scelta (forzatamente) riservata a pochi: in tutta Europa saranno solamente 500 gli esemplari che verranno messi in commercio, dei quali non più di 100 quelli indirizzati al mercato italiano. 
 
Un unico “pacchetto” 
 
La nuova Kia pro_cee’d GT 1st Edition sarà venduta in un’unica versione, senza possibilità di scelta tra motori, allestimenti o (persino) colori di carrozzeria diversi. Rispetto alla variante a cinque porte della media coreana, è stata modificata fino a trasformarsi in una “quasi coupé” dal carattere ben definito: non solo per le due portiere in meno, ma anche per il profilo del tetto più basso (rispetto al suolo, 143 cm contro 147), per il montante centrale più arretrato, per i pannelli e i cristalli laterali differenti e per il portellone specifico. Il motore è un 1.6 a iniezione diretta di benzina (fa parte della nuova famiglia GDI presentata al salone di Ginevra della scorsa primavera), con turbocompressore a condotto sdoppiato e intercooler, che nonostante la cilindrata relativamente contenuta (1591 cm3) è in grado di erogare la bella potenza di 204 CV e una coppia massima di 265 Nm. Soluzione univoca per il cambio, manuale a sei marce. Per meglio rispondere alle maggiori prestazioni, l’assetto è stato radicalmente riveduto: ammortizzatori più rigidi (anteriori del 10% in compressione e del 30% in estensione, posteriori del 20 e del 50%), molle più dure, barra di torsione maggiorata (19 cm di diametro in luogo di 18) e ruote in lega di 18 pollici con pneumatici Michelin da 225/40 davanti e dietro.
 
 
E le razze dei cerchi (dall’esclusiva finitura in nero lucido) lasciano intravedere freni a disco autoventilanti con pinze dipinte in un aggressivo colore rosso. L’aspetto esteriore è reso aggressivo da nuove luci anteriori a led “Ice cube “ (assomigliano, effettivamente, a cubetti di ghiaccio) e da una mascherina inferiore maggiorata, coperta (al pari di quella superiore), da una griglia verniciata in nero (sottolineata nella parte inferiore da un profilo rosso che “fa” molto... GTI) e da scudi paraurti più estesi. Per la carrozzeria è disponibile un solo colore: uno specifico bianco perlato a triplice strato (“GT White”), che “stacca” piacevolmente col nero lucido dei cerchi, dei gusci degli specchi esterni e dell’esteso tetto panoramico in cristallo. Dietro, la vettura sfoggia un estrattore aerodinamico sotto lo scudo paraurti e due terminali di scarico di dimensioni robuste. Allestimento specifico anche nell’abitacolo: sedili Recaro avvolgenti e ricoperti in pelle nelle fasce esterne e in scamosciato nelle aree centrali, volante sportivo con cuciture rosse (usate anche per i rivestimenti di sedili e pannelli porta), pedaliera in alluminio, soffitto ricoperto in tessuto di colore nero uniforme. Un insieme aggressivo, ma non privo di eleganza.
 
Più per due che per quattro
 
Come la maggior parte delle sportive di questo tipo, anche la nuova Kia pro_cee’d GT 1st Edition è omologata per cinque persone, ma la sua abitabilità effettiva si rivela meglio tarata per quattro persone. Davanti, lo spazio a disposizione è notevole anche in altezza, e le numerose regolazione del sedile (manuali ma ben graduabili: solo quella del supporto lombare è elettrica) e del volante (in altezza e in profondità) permettono di trovare senza problemi la posizione preferita. Pure dietro lo spazio sul divano non manca (non però nella porzione centrale, più rigida e sacrificata), ma salire e scendere dalla vettura non è agevole: la porta è lunga ma il profilo del tetto, più basso, costringe a qualche contorsionismo di troppo, mentre il sedile di guida va fatto avanzare manualmente, tirando una piccola leva, e non presenta una "memoria" meccanica della posizione di guida su cui era stato regolato. Meglio, insomma, "vivere" la vettura in coppia, limitandosi a ospitare la classica coppia di amici solo occasionalmente.
 
 
Fatte queste premesse, la nuova Kia pro_cee’d GT 1st Edition si rivela adatta tanto agli spostamenti di tutti i giorni quanto ai fine settimana fuori porta e a vere vacanze itineranti: il baule, infatti, offre una capacità che passa da 380 litri con tutti i sedili in uso a 1318 col divano posteriore reclinato. Il vano, poi, presenta una bocca sufficientemente ampia e regolare e una forma interna che lo rende facile da sfruttare, mentre non mancano ganci appendiborse e una rete copribagagli che impedisce ai piccoli carichi di “navigare” da una parte all’altra del bagagliaio quando iniziano le curve. Peccato, però, per la soglia di carico, troppo alta (76 cm) per consentire di inserire comodamente le valigie più pesanti, e anche per lo scalino di 16 cm tra la soglia stessa e il piano di fondo del baule. Apprezzabile, piuttosto, la presenza di un vero “ruotino” di scorta in luogo dell’ormai dilagante kit “gonfia e ripara”, del tutto inutile nel caso di danni di una certa entità a una gomma o a un cerchio.
 
Tutto di serie
 
La dotazione della nuova Kia pro_cee’d GT 1st Edition è piuttosto ricca: fari allo xeno con luci diurne e posteriori a led, Bluetooth, cerchi in lega di 18”, “clima” automatico, sensori di retromarcia con telecamera, specchi esterni regolabili e ripiegabili elettricamente, portaoggetti refrigerato di fronte al passeggero anteriore, cruise control, cruscotto TFT con doppia visualizzazione delle funzioni principali a seconda che si selezioni, o meno, la funzione “GT” da un tasto nel volante: premendolo, il quadrante centrale (che normalmente offre indicazioni digitali) si trasforma in un tradizionale tachimetro analogico con lancetta rossa e grandi numeri bianchi. Quello che, nell’equipaggiamento, non è presente, sono gli ormai sempre più diffusi (anche in alcuni modelli di fascia inferiore) sistemi di sicurezza attiva, quali il radar anti tamponamento o la telecamera che tiene sotto controllo il mantenimento della corretta corsia di marcia.
 
Potente, non brutale
 
Ma eccoci alla guida. La nuova Kia pro_cee’d GT 1st Edition promette divertimento da tutte le sue angolature e sa mantenere la parola. Il motore ha un’erogazione piena e progressiva, senza strappi fastidiosi all’entrata in funzione del turbo: volendo si lascia “portare a spasso”, in quinta e addirittura in sesta marcia, anche sotto i 2000 giri, per poi riprendere senza sussulti quando si preme l’acceleratore. Robusta la frenata, ben modulabile anche dopo un uso prolungato e intenso dell’impianto; e piacevole da usare il cambio, dagli innesti precisi e dalla corsa misurata (la leva, però, è un po’ troppo indietro sul tunnel centrale: se fosse meno arretrata risulterebbe più comoda, soprattutto nell’inserire e nel togliere la quarta e la sesta marcia). Quello che sorprende, in un quadro fin qui positivo, è lo sterzo: che, quando si procede a volante diritto, presenta un “punto vuoto” che dà l’impressione di un fastidioso “gioco” nel comando, salvo poi diventare di colpo fin troppo pesante quando s’inizia a ruotare la corona di comando. Una mancanza di progressività e di omogeneità che finisce per compromettere un po’ il piacere di guida che la vettura, sotto altri aspetti, sa offrire. 
 
Viaggia forte
 
Su tratti di autostrade tedesche prive di limiti di velocità, la Kia pro_cee’d GT 1st Edition ci ha dato l’impressione di poter raggiungere senza difficoltà la punta di 230 km/h promessa e, al termine del test svoltosi anche nei percorsi misto-veloci dei monti Tauri in Austria, lo schermo del computer di bordo indicava un consumo medio non esagerato: 11,1 chilometri con un litro di benzina. Positiva la sensazione generale di comfort, grazie al buon isolamento del motore dall’abitacolo e alla mancanza di fruscii aerodinamici dalla carrozzeria; più avvertibile, ma non in maniera drammatica, il rumore di rotolamento degli pneumatici, dalla carcassa davvero rigida. Azzeccata la taratura delle sospensioni, duretta ma non “spaccaschiena”: la taratura “GT” non la modifica più di tanto, ma non è consigliabile su fondi stradali dissestati o sui pavé cittadini. Efficiente la climatizzazione, facile e graduale nelle sue variazioni. Il suono dello scarico? Probabilmente, i clienti più giovani e sportivi della Kia pro_cee’d GT 1st Edition potranno desiderare una “voce” più forte e marcata. Ma la sportiva coreana non vuole essere sfacciata: è veloce, questo sì, ma non sopra le righe. 
 
Secondo noi
 
 
 
PREGI

> Docilità di comportamento. Anche a 60 km/h ci si può “dimenticare” la sesta marcia innestata e procedere ugualmente senza strappi o sussulti.
> Frenata. L’impianto è potente, resistente allo sforzo prolungato e facile da modulare. 
> Prezzo. La cifra ufficiale non è ancora stata comunicata, ma la quotazione già preannunciata (inferiore a 30.000 euro) sarà competitiva, anche in virtù della dotazione “all inclusive” (e piuttosto completa) della vettura .
 
DIFETTI
 
> Leva del cambio. Eccessivamente arretrata sul tunnel della trasmissione: se fosse più in avanti sarebbe più comoda. 
> Soglia di carico. A 76 cm da terra, risulta troppo alta per consentire di stivare comodamente le valigie più pesanti. 
> Sterzo. È poco omogeneo: fin troppo “vuoto” a ruote diritte e fin troppo “solido” quando si sterza.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1591
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 204 (150)/6000 giri
Coppia max Nm/giri 265/1750-4500
Emissione di CO2 grammi/km 171
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 431/178/143
Passo cm 265
Peso in ordine di marcia kg 1359
Capacità bagagliaio litri 380/1225
Pneumatici (di serie) 225/40 R18

 

Kia Pro_Cee'd 1.6 T-GDi GT 1st Edition
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I VOTI DEGLI UTENTI
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VOTO MEDIO
3,3
3.32
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Ritratto di Subaru_Impreza
19 giugno 2013 - 18:00
Tra i pregi il prezzo? Costa praticamente come tutte le rivali che hanno minimo 15/25 cavalli in più ed è molto più lenta. Poi per una "sportivetta" avere tra i difetti cambio e sterzo è proprio il top.
Ritratto di ararauna
20 giugno 2013 - 13:02
4
Per una volta concordo con quello che hai detto
Ritratto di Chromeo
24 giugno 2013 - 13:09
La cosa inversa invece l'hanno scritta sulla Mercedes A 45 AMG, mi chiedo che cosa si fumino in redazione, mah...
Ritratto di Gordo88
19 giugno 2013 - 18:26
La linea è la cosa più azzeccata di questa pro ceed.. sportiva al punto giusto e parecchio filante. Il muso però è un pò rovinato da quei "cubetti" che sembrano messi un pò lì così. Sembra che in Kia si siano impegnati parecchio per trasformare la comoda ceed in una sportivetta ed il risultato sembrerebbe molto buono se non fosse per lo sterzo poco diretto( e non è cosa da poco in una sportivetta). Il prezzo è competitivo rapportato alla dotazione di serie, una gti così eqipaggiata costa 10k in più come ridere
Ritratto di Franchigno
19 giugno 2013 - 19:02
Ha scritto che spesso Al Volante trova sempre il difetto del volante non solo sulla KIA ma su quasi tutti i modelli!!Che sia una loro fissa?
Ritratto di Gordo88
19 giugno 2013 - 20:07
Alla golf ad esempio danno 5 stelle per lo sterzo quindi non si tratta di fissa.. evidentemente kia ha lavorato su molte cose ma ha lasciato invariato lo sterzo "da viaggio" della normale ceed
Ritratto di Jinzo
19 giugno 2013 - 21:41
lo dissi e ribadisco...secondo me o hanno tutti l'artrite o il parkinson...XD
Ritratto di Franchigno
20 giugno 2013 - 10:01
Ah ah hai ragione!.Ricordo che con la mia vecchia Hyundai Lantra lo sterzo andava benissimo e lavorando spesso in montagna facevo le curve alla Sochmeker senza problemi....Quindi mi sembra alquanto strano che un modello di ben 14 anni dopo abbia un simile problema.Mah....!
Ritratto di padoin
19 giugno 2013 - 19:51
la linea è sicuramente piacevole e anche il prezzo in rapporto alla dotazione non è male.. di sicuro xo uno si aspetta qualcosa di piu sul fronte dello 0-100 che qui è in linea con quello di auto che nn mettono la sportività al primo posto.. nel segmento la megane rs resta la migliore anche se la linea inizia a sentire il peso degli anni
Ritratto di Ale'96
20 giugno 2013 - 19:43
Concordo pienamente fino ai puntini di sospensione. Per ciò che hai scritto dopo non sono contrario né a favore; in parole povere non ho ancora un'opinione sulla migliore nel segmento. In quanto a prestazioni però non è certo la Pro_Cee'd!
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