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Kia Optima: una grande viaggiatrice dal baule piccolo

La Kia Optima ibrida è una berlina confortevole e spaziosa, che utilizza l’abbinamento del 2.0 a benzina e di un motore elettrico per contenere i consumi, con prestazioni di tutto rispetto. L’abitacolo è spazioso, ma il baule è troppo piccolo per le esigenze di una famiglia.

5 ottobre 2012
  • Prezzo (al momento del test)

    35000  circa
  • Consumo medio

    18,5 km/l
  • Emissioni di CO2

    125 grammi/km
  • Euro

    5
Kia Optima
Kia Optima base
È la nuova Magentis

La Kia Optima è lunga 485 cm, larga 183 e alta 146 cm, ed è l’erede della vecchia Magentis: già in vendita negli Stati Uniti e in Corea (da più di un anno), sta ora per arrivare anche in Europa. Non è ancora certo quale sarà la versione destinata al mercato italiano: potremmo vederla nelle concessionarie nella versione ibrida del nostro test oppure in quella equipaggiata con il 1.7 CRDi a gasolio da 136 CV, che la porrebbe in alternativa a Ford Mondeo, Opel Insignia e Volkswagen Passat. Al momento, la Kia non ha ancora preso una decisione definitiva neppure sui tempi di commercializzazione nel nostro paese (si parla dell’anno prossimo o del 2014). 

La linea convince

La carrozzeria della Kia Optima ha una linea gradevole e moderna: disegnata dal tedesco Peter Schreyer, responsabile del design della Kia dal 2006, e sviluppata presso i centri stile di Francoforte e Irvine (California), si caratterizza per un aspetto piuttosto “aggressivo”, fatto di linee tese, sobrie e proporzioni equilibrate. Nel complesso l’aspetto è quello di una vettura da famiglia, con originali tocchi di sportività nel frontale appuntito e nel tetto piuttosto inclinato.

Ha una ricca dote

Come si conviene a una berlina di generose dimensioni, l’abitacolo della Kia Optima Hybrid è spazioso. Le potrone rivestite in pelle sono comode e hanno i bordi rialzati che aiutano a contenere il corpo in curva; la plancia avvolgente e la consolle hanno uno stile semplice ed elegante, il soffitto non è basso (neppure dietro) e i comandi principali sono tutti a portata di mano. Chiaro e gradevole il cruscotto, che racchiude nella parte centrale un ampio schermo con le informazioni del computer di bordo e le indicazioni relative ai flussi di energia, tra il motore a benzina, quello elettrico e le batterie. Di buona fattura anche il display a colori di 7” del navigatore, che ha alcuni comandi a sfioramento. La dotazione della Kia Optima Hybrid comprende accessori da auto di lusso, come il volante e i sedili riscaldabili (quelli anteriori sono anche ventilati), il tetto panoramico in vetro, un sofisticato sistema multimediale da 550 watt con 12 casse, il navigatore, la retrocamera per il parcheggio e gli interni in pelle.

Qualche caduta qua e là

Le plastiche dei rivestimenti, specie nelle parti più in vista, sono abbastanza curate. Peccato per alcuni particolari sottotono, che pregiudicano il giudizio sulla qualità complessiva dell’abitacolo. Come il cassetto di fronte al passeggero anteriore, realizzato con plastiche rigide e un po’ povero d’aspetto. Anche il tunnel centrale della  Kia Optima lascia un po’ a desiderare, in particolare il bracciolo tra i sedili, in plastica sottile. Ma a deludere maggiormente è il baule, rivestito solo parzialmente e davvero troppo piccolo per essere quello di una berlina da famiglia; inoltre, è poco sfruttabile per via della forma irregolare. La capacità dichiarata è di appena 381 litri, contro i 505 della versione a gasolio: le batterie collocate dietro lo schienale rubano parecchio spazio.

Soprattutto confortevole

Il sistema ibrido della Kia Optima Hybrid è costituito dal 2.0 a benzina da 150 CV, abbinato a un motore elettrico da 40 CV, con la trazione sulle ruote anteriori e il cambio automatico a sei marce; assieme, erogano complessivamente 190 CV. Il peso dell’auto non è eccessivo: 1587 kg, garzie anche alle leggere batterie ai polimeri di litio. Una volta premuto il pulsante d’avviamento, la vettura parte in modalità elettrica, ma appena si spinge con più decisione sul pedale dell’acceleratore, già a 40 km/h, entra in funzione il motore a benzina. La funzione dell’unità elettrica, infatti, è quella di dare una mano al 2.0 a benzina in accelerazione, consentendo anche un risparmio nei consumi, ma non è studiato per spingere a lungo l’auto da solo. La Kia dichiara che rispetto alla versione 1.7 automatica a gasolio, la  Kia Optima Hybrid beve il 10% in meno nel ciclo combinato, fa risparmiare il 28% di carburante in città ed emette il 21% in meno di CO2. Durante il nostro test su strade urbane e in autostrada, il computer di bordo ha segnalato una percorrenza media di 12,5 km/l: il consumo sarebbe dunque superiore, e non di poco, rispetto ai 18,5 dichiarati. Quanto all’accelerazione e alla velocità massima, i 192 km/h di picco e i 9,4 secondi nel passaggio da fermo a 100 km/h non ci sono sembrati inverosimili. Al volante della Kia Optima Hybrid, comunque, ciò che colpisce di più è il comfort, che si apprezza soprattutto nei lunghi spostamenti autostradali, dove emergono le doti di silenziosità della vettura coreana, assieme alle sospensioni ben tarate, alla buona tenuta di strada e allo sterzo abbastanza preciso. Anche il cambio automatico non delude (specie se non si pretende una risposta sportiva).

Secondo noi

PREGI
> Comfort. Nella Optima ibrida ci si sente coccolati: l’abitacolo è accogliente e confortevole, il rumore e le vibrazioni sono ben filtrati.
> Dotazione. La berlina coreana non trascura la sicurezza (ha sei airbag, poggiatesta anteriori anti-colpo di frusta, sensore di pressione delle gomme) ed è davvero ben accessoriata.

DIFETTI
> Baule. Il vano, insufficiente per una famiglia, ha una forma poco regolare e una capacità limitata dalla presenza delle batterie.
> Finiture. Non sono adeguate al tipo di vettura: le auto più recenti della casa coreana ci hanno abituato a una cura e a materiali migliori.

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1999
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 140 (190)/6000
Coppia max Nm/giri n.d
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (aut.-seq.) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 484/183/145
Passo cm 279,5
Peso in ordine di marcia kg 1587
Capacità bagagliaio litri 381
Pneumatici (di serie) 205/65 R16
Kia Optima
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Ritratto di lada-niva22
5 ottobre 2012 - 16:31
...di questi tempi chi non spenderebbe 35000 euro per una Kia ibrida che fa 12 Km a litro? Semplicemente ridocolo...come del resto tutte queste costosissime vetture ibride!
Ritratto di Jinzo
5 ottobre 2012 - 20:24
mica si compra la kia benza-elettrica da 12km/l.... si comprano meglio una bmw.....e da un bel po che nn leggo un commento come la mia risposta.... e una bella vettura ma il mio budget nn puo permettersi nemmeno una vecchia auto pagando solo il passaggio
Ritratto di mjmarvin95
5 ottobre 2012 - 16:40
Viva la Mondeo!
Ritratto di omeros1
5 ottobre 2012 - 17:55
Troppo costosa...e soprattutto che viaggiatrice è un'auto col baule piccolo?
Ritratto di lada-niva22
5 ottobre 2012 - 18:17
...di che ti meravigli? In un paese dove si vendono supercostosi finti fuoristrada a 2 ruote motrici, perchè non proporre un "auto da viaggio" con poco spazio per bagagli? Se la moda ed il marketing fanno questo, tra non molto riusciranno a vendere anche preservativi nelle chiese!
Ritratto di blackmamba
9 ottobre 2012 - 20:15
ahahahahahahah ;-) giusto!
Ritratto di padoin
5 ottobre 2012 - 19:09
non vedo il senso di fare un ibrido che costa e consuma piu del disel.. se nn si e capaci di fare una cosa meglio nn farla
Ritratto di juvefc87
5 ottobre 2012 - 21:22
mi chiedo se mai l'avrebbero importata qui da noi!! è davvero stupenda, specie in grigio metallizato
Ritratto di cami71
5 ottobre 2012 - 23:58
1
Bella la linea. Poche auto sono così accattivanti, senza esagerare. Anche gli interni hanno delle caratteristiche piacevoli per come ideate, se non fosse purtroppo per qualche leggero difetto nei materiali in alcuni settori (come riportato dal sito qui). RItengo che un auto hybrid, abbia il suo costo. SI tratta di ragionare sull'uso personale. Purtroppo queste auto non sono ancora alla portata di tutti ed ancora si deve ragionare se inquinare o no. Peccato che per certe cambiamenti ci vogliano i decenni, ci mangiano si costi. O forse i sistemi di gestione hybrid non sono così ancora a basso costo e sicuri allo stesso tempo. Comunque ripeto, come linea frontale, laterale e posteriore mi piace tutta. Non il tetto panoramico, ma non questo non mi piace su nessuna auto.
Ritratto di Gordo88
6 ottobre 2012 - 00:38
Bella berlina che non costa poco.. però che tristezza sentire che in Italia la importeranno nel 2013 o forse addirittura nel 2014, spero sia sia solo una strategia di mercato ma stiamo sempre più diventando un mercato di poca importanza..
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