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Land Rover Discovery Sport: ospitale e ricca, ma le manca un Euro...

Elegante, spaziosa e ben dotata, la nuova suv Land Rover Discovery Sport si guida senza problemi, anche in fuori strada. Il 2.2, non all'ultimo grido, è però solo Euro 5.

11 dicembre 2014
  • Prezzo (al momento del test)

    € 53.700
  • Consumo medio

    16,4 km/l
  • Emissioni di CO2

    159 grammi/km
  • Euro

    5
Land Rover Discovery Sport
Land Rover Discovery Sport 2.2 SD4 HSE Luxury
Invece della Freelander
 
La Land Rover Discovery Sport, che debutterà nelle concessionarie italiane nel febbraio del 2015, è una suv molto importante per la casa inglese. Da un lato andrà a prendere il posto di un modello significativo come la Freelander 2, che aveva debuttato nel 2006; rispetto a quest'ultima, è più lunga di 10 centimetri, quanto basta per poter offrire come optional (1.330 euro in più) due strapuntini supplementari estraibili dal baule. Inoltre, la Sport costituisce il primo modello di una nuova famiglia di prodotti, alla quale si affiancherà (probabilmente all'inizio del 2016) una sorella maggiore, simile nelle linee ma più grande e con sette posti “veri”: la quinta serie della Discovery.  
 
Nasce dalla Evoque
 
Base di partenza per la Land Rover Discovery Sport è la Range Rover Evoque, più piccola, e che punta di più sul lusso. La parentela è evidente nelle forme, anche in questo caso personali, eleganti e particolarmente armoniose, ma anche sottopelle: stessi motori quattro cilindri turbo (2.0 a benzina con 241 cavalli e 2.2 a gasolio da 150 e 190 CV) montati trasversalmente, stessi cambi e stessa trasmissione 4x4 con giunto centrale idraulico a controllo elettronico (tipo Haldex), ora alleggerito e reso più rapido nella risposta. Anche il pianale è simile, ma con sostanziali modifiche (il 50% dei particolari è nuovo) nella zona dietro le porte anteriori; il passo è cresciuto di 8 centimetri, la lunghezza totale dell'auto di 23, e sono state introdotte nuove sospensioni posteriori di tipo multilink, studiate in modo da ridurne gli ingombri. 
 
Interno semplice ma ben studiato
 
La linea particolarmente riuscita e moderna fa da contraltare a un abitacolo semplice, classico, lineare. E per nulla vistoso. La Land Rover Discovery Sport che abbiamo guidato era nel più ricco allestimento HSE Luxury, che include i rivestimenti in morbida pelle estesi anche alla fascia centrale della plancia, la consolle centrale contornata da bei profili in vero alluminio e comodi sedili con regolazioni interamente elettriche. Tuttavia, più che la sensazione di lusso, si apprezzano l'ariosità dell'abitacolo (soprattutto con l'enorme tetto in vetro, optional a 1.230 euro), l'abbondante spazio per i piccoli oggetti e l'ordinata disposizione dei comandi, che ne facilita l'uso. Ci sono parsi però inutilmente scomodi i tasti degli alzavetro, posti molto in alto, mentre è scenografica la manopola metallica del cambio automatico che si solleva fluidamente dal tunnel quando si avvia il motore. Il cruscotto ha il pregio di leggersi piuttosto bene, ma non è ricchissimo di informazioni e ha una grafica “stagionata”, mentre il display centrale di 8” a sfioramento si aziona facilmente e serve per la radio (con 11 altoparlanti) e il navigatore; per 420 euro si può avere anche la funzione In Control Apps, per replicare la schermata del proprio smartphone e poterlo gestire direttamente dalla plancia.
 
Comoda per cinque
 
Spazio e praticità sono notevoli. La Land Rover Discovery Sport è una cinque posti molto comoda: la seconda fila è ampia e rialzata (favorisce la visuale verso la zona anteriore), con abbondanza di centimetri a disposizione per spalle, testa e piedi (il pavimento, tra l'altro, è praticamente piatto, senza tunnel). Inoltre, il divano ha lo schienale a inclinazione variabile. Il bagagliaio è ben accessibile, grazie all'ampio portellone a comando elettrico e alla soglia di carico a 73 cm da terra: non molti, per una suv. Notevole anche la capacità: 479 litri con il divano scorrevole (di 16 cm) tutto indietro; 689 portandolo in avanti (e anche così, lo spazio per le gambe rimane più che accettabile); infine, 1698 litri reclinadolo e caricando fino al soffitto. L'auto da noi guidata disponeva anche dei due strapuntini optional estraibili dal piano del baule; possono essere utili, ma il varco che si ottiene facendo scorrere in avanti il divano e reclinandone un po'  lo schienale permette l'accesso solo a chi è dotato di una buona agilità; e comunque, come la Land Rover stessa dichiara, lo spazio a disposizione è adatto al massimo a due bambini. Inoltre, diversamente che nella versione con cinque soli posti, non è possibile avere alcuni optional interessanti. Si tratta delle sospensioni elettroniche (1.130 eruo), dell'Active Driveline (1.030 euro), che nella marcia su asfalto a velocità costante scollega la trazione posteriore per ridurre gli attriti e migliorare consumi, inquinamento e fluidità di marcia, nonché della ruota di scorta, che, quanto meno per chi pensa di sfruttare spesso la Discovery Sport in fuori strada, sarebbe prudente avere a bordo. In ogni caso, lo spazio c'è; probabilmente, basterà chiedere alla concessionaria un ruotino “non ufficiale”.
 
Guida gradevole, motore meno
 
Come va la Land Rover Discovery Sport? L'impressione generale è quella di una vettura molto ben “piantata a terra”, dotata di notevole aderenza (l'abbiamo guidata solo su fondi scivolosi) e di uno sterzo (del tipo a rapporto variabile) “corposo” e pronto nella risposta, ma anche facile da gestire. Il 2.2 diesel spinge bene e senza fastidiosi ritardi fin dai bassi regimi, mentre il cambio automatico a ben nove rapporti (optional a 2.420 euro) è piuttosto rapido nei passaggi di rapporto, anche se si vogliono usare le levette dietro il volante (secondo la casa, consente a questa suv di fare lo “0-100” in 8,9 secondi, invece dei 10,4 dichiarati con il manuale a sei marce di serie). Tuttavia, ci pare che le concorrenti di pari potenza siano più grintose, e che il quattro cilindri, pur poco rumoroso, lasci filtrare qualche vibrazione di troppo in ripresa. Inoltre, è omologato Euro 5 (ci saremmo aspettati un Euro 6, dato che il modello è nuovo) e i consumi non sembrano propriamente contenuti; la casa dichiara 16,1 km/l in media, che già non sono molti, ma noi ne abbiamo “visti” circa 12. A quanto pare, però (conferme ufficiali non ne abbiamo ottenute), entro un anno i 2.2 di origine Ford-gruppo PSA lasceranno il posto ai nuovi 2.0 della famiglia Ingenium, sviluppati internamente, e che promettono di essere un bel passo in avanti.
 
Va (quasi) ovunque
 
La Discovery Sport è ben dotata anche per il fuori strada “tosto”. Ha dalla sua una notevole altezza dal suolo (21,2 cm), sospensioni con forte escursione (34 cm quelle posteriori) per seguire meglio le asperità del terreno, la capacità di superare guadi fino a 60 cm di altezza, un cambio con una prima molto “corta” per agevolare la marcia sulle forti pendenze e una trazione 4x4 che, anche sul ghiaccio dove l'abbiamo potuta mettere alla prova (e grazie pure a gomme adeguate), non ha “perso un colpo”. Basta selezionare dalla plancia (anche in movimento) la posizione più adatta del sistema Terrain Response (asfalto, ghiaia/neve, fango o sabbia) perché l'elettronica provveda a trasferire la potenza del motore dove è presente la migliore aderenza, consentendo (o bloccando sul nascere, in base a quel che più conviene) lo slittamento delle ruote.
 
Sicurezza prima di tutto
 
La dotazione di questa Land Rover Discovery Sport HSE Luxury è molto buona, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza e la facilità di guida: ha di serie anche i sensori e la telecamera di parcheggio (meno male, la visibilità posteriore è scarsa), oltre al sistema di parcheggio semiautomatico, i sensori per l'angolo cieco dei retrovisori, i fari bixeno, i fendinebbia e persino (in tutta la gamma) la frenata automatica d'emergenza e l'airbag esterno “salvapedone”, che va a coprire i montanti del parabrezza in caso di investimento; ottimo, inoltre,  il risultato della Discovery Sport nei crash test EuroNCAP. Il prezzo della Land Rover Discovery Sport HSE Luxury è impegnativo, ma una 2.2 TD4 S da 150 CV (alla base della gamma) si porta a casa con 35.600 euro, e ha comunque una discreta dotazione: sono di serie i cerchi in lega (di 17” invece di 19”), gli specchi sbrinabili, la radio con Bluetooth e schermo di 8” e il “clima”. A qualche mese dal lancio, poi, è previsto l'arrivo di una versione a due sole ruote motrici, che farà scendere ulteriormente il prezzo di partenza della gamma. 
 
Secondo noi
 
Pregi
> Marcia in fuori strada. È una delle suv più “dotate” da questo punto di vista.
> Sicurezza. Oltre alla valida guidabilità, ci sono molti accessori interessanti.
> Spazio. Molto buono, per le persone come per i bagagli.
 
Difetti
> Comandi dei vetri elettrici.  Posti nella parte alta della porta e molto avanzati, non sono comodi.
> Motore. Ancora Euro 5, è anche un po’ “ruvido” al minimo e in accelerazione. 
> Posti in terza fila. Di difficile accesso e sacrificati, fanno rinunciare a un optional utile; da scegliere solo se proprio servono.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 2179
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 140 (190)/3500 giri
Coppia max Nm/giri 420/1750
Emissione di CO2 grammi/km 159
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 188
Accelerazione 0-100 km/h (s) 10,4
Consumo medio (km/l) 16,6
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 460/n.d./172
Passo cm 274
Peso in ordine di marcia kg 1765
Capacità bagagliaio litri 479-689/1698
Pneumatici (di serie) 235/55 R19

 

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Ritratto di carlo75
11 dicembre 2014 - 21:33
Finalemente un articolo che dice le cose come stanno. Dopo mesi di grande attesa per il Discovery Sport ora sappiamo che sotto un vestito elegante si nasconde un motore vecchio di 10 anni, rumoroso e che cosuma come un camion. Stanno facendo una figura meschina. Anzichè rifilare ai clienti questo "polmone" di origine Ford-Psa (chi la comprerà adesso????) dovevano essere seri e mettere fin da subito i nuovi motori Ingenium euro 6. Aspettare la fine del 2015 per chi fosse interessato.....
Ritratto di alex_rm
11 dicembre 2014 - 22:58
Mi piace molto più dell Evoque,ha più spazio interno e bagagliaio e sarà sicuramente L erede del mio Freelander 2 solo sono indeciso se aspettare che mettano i nuovi Diesel che monteranno ora sulla Jaguar xe non vorrei avere il diesel psa 2200 che ho ora che fa comunque il suo lavoro ma consuma ed è rumoroso.
Ritratto di Sepp0
11 dicembre 2014 - 23:20
La versione più costosa? Perché mi sembra "leggermente" più cara di Freelander 2.
Ritratto di ziosante
12 dicembre 2014 - 12:56
Questa è HSE Luxury col motore da 190 la top di gamma , io mi accontenterei della se con qualche optional ma a quel punto converrebbe la HSE che ha quasi tutto quel che serve a 45000
Ritratto di Sepp0
12 dicembre 2014 - 16:34
me lo ricordavo sotto i 40k, ma è possibile che ricordi male.
Ritratto di follypharma
12 dicembre 2014 - 09:44
2
ci faro' un pensiero serio, ma tra un paio di anni, col nuovo 2.0 diesel .... Mi sarebbe piaciuto sapere quanto pesa, la evoque mi piace tantissimo ma so che pesa parecchio (2t, per un suv di 430 cm e' parecchio) quindi vorrei scoprire se con questa hanno alleggerito un po la pancia...
Ritratto di MatteFonta92
12 dicembre 2014 - 11:04
3
Nella scheda tecnica c'è scritto che il peso in ordine di marcia di questa Discovery Sport è di 1765 kg ;-)
Ritratto di M93
12 dicembre 2014 - 09:56
Pur continuando a preferire nettamente la "modaiola" Evoque, anche questa Discovery Sport mi piace: peccato solo per il propulsore a gasolio un po' datato e non in linea con le normative Euro 6.
Ritratto di MatteFonta92
12 dicembre 2014 - 11:09
3
L'ho vista dal vivo proprio due giorni fa al Motor Show e devo dire che mi è piaciuta parecchio! Pur essendo palese il family feeling con il resto della gamma, ha una linea comunque originale e non troppo "goffa", considerando che stiamo parlando di un'auto non proprio piccolissima. Ottime, come da tradizione Land Rover, la capacità fuoristradistiche, peccato per il motore non all'altezza.
Ritratto di POLOBluemotion
12 dicembre 2014 - 12:07
mi piace davvero tanto, sia dal punto di vista degli interni che esternamente! non costa come un evoque, è comunque molto bella e più funzionale. secondo me, oltre al my 2012, questa è la più bella Discovery mai costruita! ....anche se i poggiatesta posteriori dei 2 sedili del baule sono inguardabili.
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