PRIMO CONTATTO

Maserati GranTurismo: meglio su strada che in circuito

La denominazione “Stradale” non è casuale: oltre a essere divertente in pista la Maserati GranTurismo MC si rivela efficacissima sulle strade aperte al traffico, grazie al suo motore esuberante di coppia e alle sospensioni non troppo rigide. L’abbiamo provata sia nel circuito di Varano de’ Melegari, sia in un ben variegato percorso di montagna.

14 marzo 2011
  • Prezzo (al momento del test)

    € 154.721
  • Consumo medio

    6,9 km/l
  • Emissioni di CO2

    337 grammi/km
  • Euro

    Euro 5
Maserati GranTurismo
Maserati GranTurismo 4.7 MC Stradale
Scultura moderna

Ispirata alle MC Trofeo e GT4 da competizione, la Maserati MC Stradale ha le forme affascinanti, sinuose e ben scolpite della GranTurismo, dalla quale si distingue per la presa d’aria a “U” molto aperta che scorre attorno alla prominente bocca centrale, per il largo spoiler aerodinamico, nonché per i differenti paraurti e parafanghi.

Le slanciate fiancate della “due posti” modenese sono percorse da lunghe “minigonne” sottoporta che confluiscono nei grintosi sfoghi d’aria dietro i passaruota, mentre la coda è caratterizzata da un piccolo spoiler e da due grandi terminali di scarico spostati verso il centro, che prendono il posto delle due coppie della GranTurismo disposte ai due angoli della coda.

Sotto il vestito

La MC Stradale è la vettura più potente, veloce e leggera dell’intera gamma Maserati: l’unica capace di superare i 300 km/h (la Maserati dichiara 301 km/h) e di accelerare da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi. È mossa da un potente otto cilindri a V di 4,7 litri in grado di erogare 450 cavalli a 7100 giri (dieci in più della GranTurismo S) e 510 Nm di coppia (contro 490). Il motore è affiancato da un cambio elettroattuato a sei rapporti con disposizione transaxle: quest’ultimo si trova cioè sull’assale posteriore, per ottimizzare la distribuzione dei pesi. Da segnalare che l’impianto di scarico dispone di una valvola “by-pass” in grado di accordarne il suono in maniera più o meno grintosa a seconda del programma di gestione del cambio selezionato.

Cura dimagrante

Oltre che sul miglioramento delle prestazioni, si è anche lavorato parecchio per ridurre la massa della vettura, scesa di ben 110 kg rispetto a quella delle altre GranTurismo. In particolare, si è “limato” sui sedili, sulla carrozzeria, sull’isolamento acustico, sulle ruote in lega leggera, sull’impianto di scarico e sui dischi frenanti. Le sospensioni della Maserati MC Stradale hanno una configurazione a quadrilatero, con molle elicoidali più rigide dell’8% rispetto a quelle della S, ammortizzatori a taratura fissa e barra antirollio con diametro aumentato a 25 millimetri. Decisamente sofisticato l’impianto frenante: si basa su dischi carboceramici autoventilanti (da soli hanno permesso una riduzione di peso di ben 18 kg), con pinze monoblocco a sei pistoncini all’avantreno e a quattro al retrotreno.

Ci si sente subito piloti

Nell’abitacolo si respira un forte profumo di corse. I sedili, leggerissimi, sono di tipo racing, con guscio in fibra di carbonio e rivestimento in pelle e Alcantara (come la maggior parte dei rivestimenti interni). Anche il volante ha un’impostazione corsaiola grazie alla generosa sezione, al rivestimento antiscivolo e alle lunghe “palette” del cambio solidali al piantone dello sterzo. Fra i vari comandi, spiccano i pulsanti per selezionare i programmi di gestione del cambio elettroattuato: Auto (disposto nel tunnel alla base della consolle, davanti all’interruttore del freno a mano elettrico), Sport e Race (questi ultimi due allineati in verticale di fianco allo schermo del navigatore). Quando li si preme, cambia la velocità dei passaggi di marcia, che avvengono, rispettivamente, in 14, 10 e sei centesimi di secondo. La posizione di guida è bassa e corretta (ma non regolabile in altezza, il che non favorisce i piloti di minor statura), mentre il sedile dalla marcata sagomatura è in grado di tenere ben fermi in curva sia il bacino sia il busto. Il cruscotto è simile a quello delle altre Maserati, ma adattato all’indole più sportiva della GranTurismo MC Stradale. Chi usa la vettura soprattutto in circuito, può richiedere accessori specifici come le cinture di sicurezza a quattro punti o il roll-bar a gabbia (che, assieme, costano la bellezza di 2.640 euro), mentre è criticabile che la pedaliera in alluminio (peraltro offerta di serie per molte piccole sportive) venga fatta pagare ben 540 euro.

Una colonna sonora avvincente

La prima cosa che si apprezza all’avviamento è l’affascinante sound del motore: un mix di note basse e “metalliche” al salire del regime, che diventa altamente gasante ed evocativo quando si preme il tasto Race. Ma non è solo fumo negli occhi: più della potenza assoluta colpiscono la fluidità e la corposità della coppia. Il V8 Maserati è prontissimo nella risposta all’acceleratore, privo di strappi e sfodera una notevole forza anche quando lo si costringe a riprendere con una marcia in più del dovuto. Fra 3500 e 4000 giri s’incattivisce e spinge con grinta (nonostante le marce siano tutt’altro che corte) allungando fino a 7500 giri. L’accelerazione schiaccia letteralmente contro il sedile, assecondata da un cambio decisamente rapido soprattutto quando si seleziona il programma Race (in Auto si dimostra, invece, un po’ pigro nel passare ai rapporti inferiori). Interessante la possibilità di “scalare a ripetizione” tenendo semplicemente premuta la paletta (ma solo in Race). Sulle strade collinari attorno al circuito, siamo rimasti affascinati dalle sospensioni della Maserati MC Stradale (così diligenti nel seguire anche i fondi fortemente irregolari) e dallo sterzo dolce e progressivo. Anche per questo, sul misto, si è portati a “giocare” col volante e coi bilancieri del cambio, pennellando con una guida fluida e armonica curve e controcurve. I freni carboceramici sono davvero esuberanti e, anche quando si arriva un po’ troppo veloci in curva, garantiscono un adeguato margine per decelerare.

Freni da competizione

Nella prova in pista ci siamo trovati fra le mani una vettura soprattutto sincera, anche se meno “estrema” di quello che ci saremmo aspettati. Nella fase di inserimento in curva, infatti, la GranTurismo MC Stradale è disturbata da un certo rollio, da una certa vaghezza di avantreno e dallo sterzo poco diretto, che non permette di “aggredire” la corda come si vorrebbe. Nulla da eccepire, invece, sul retrotreno, sempre bene attaccato a terra, dotato di grande trazione e ben controllabile anche senza ricorrere all’ausilio dell’Esp. Decisamente “racing” i freni: potentissimi e inesauribili, assicurano decelerazioni addirittura violente, da mozzare il fiato. Peccato che a causa delle sospensioni tutt’altro che rigide non manchi qualche serpeggiamento nelle staccate più decise.

Secondo noi

PREGI
> Cambio. Fluido e ben spaziato, non ha mai incertezze ed è pure decisamente rapido (ma solo selezionando il programma Race).
> Freni. Strapotenti e inesauribili, risultano anche ben modulabili e sempre all’altezza della situazione.
> Motore. Anche se dispone di una “cavalleria” abbondante, impressiona soprattutto per la fluidità e la corposità della coppia a tutti i regimi.

DIFETTI
> Optional. Si pagano a parte accessori come la pedaliera in alluminio (che alcune piccole sportive offrono inclusa nella dotazione di serie).
> Rollio. Le sospensioni sono relativamente cedevoli, e quando si spinge la vettura si corica parecchio sulle ruote esterne alla curva.
> Sterzo. Per essere quello di una sportiva è piuttosto demoltiplicato: se si vuole andare forte in pista bisogna azionarlo con decisione.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 4.691
No cilindri e disposizione 8 a V di 90°
Potenza massima kW (CV)/giri 331 (450)/7000
Coppia max Nm/giri 510/4750
Emissione di CO2 grammi/km 337
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (manuale) + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 493/192/134
Passo cm 294
Peso in ordine di marcia kg 1770
Capacità bagagliaio litri 320
Pneumatici anteriori (di serie) 255/35 ZR 20
Pneumatici posteriori (di serie) 295/35 ZR 20
La Maserati GranTurismo è disponibile con due motori V8. La versione "base" è rappresentata dalla 4.2 da 405 CV abbinata a un cambio automatico a sei rapporti. Per chi vuole un po' più di prestazioni, e un motore dall'erogazione più piena, c'è la 4.7 S da 439 CV disponibile sia con il cambio automatico che con il robotizzato. Quest'ultimo è l'unico tipo di cambio offerto sulla MC Stradale che utilizza sempre il 4.7 ma elaborato per erogare 450 CV.
Versione Prezzo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
4.2 Automatica 114.340 benzina 4.244 405/298 285 5,2 7,0 330 1880
4.7 S Automatica 123.372 benzina 4.691 439/323 295 5,0 6,6 354 1880
4.7 S 129.521 benzina 4.691 439/323 295 4,9 6,2 387 1880
4.7 MC Stradale 154.721 benzina 4.691 450/331 301 4,6 6,9 337 1770
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Ritratto di Simon99
14 marzo 2011 - 17:07
Per essere una vera sportiva da corsa avrebbe dovuto avere minimo 500 cv...
Ritratto di bravehearth
14 marzo 2011 - 17:09
non me lo sarei aspettato da un'auto che richiama quella da corsa
Ritratto di Andry9188
14 marzo 2011 - 18:01
ma la pedaliera in alluminio tra gli optionals e`a dir poco SCANDALOSO.
Ritratto di audi94
14 marzo 2011 - 18:38
1
ma quanto è brutto il volante??? stona su un'auto così bella...
Ritratto di rosso scuderia
14 marzo 2011 - 18:57
la userà su strada,quindi ben venga un'assetto di compromesso...e comunque la linea è MOZZAFIATO!
Ritratto di wiliams
14 marzo 2011 - 19:05
Bellissima e molto coinvolgente,non avevo dubbi sulle eccellenti doti del motore/cambio/freni.Comunque alla fine è pur sempre una MASERATI,che oltre a grandi prestazioni deve assicurare un certo tipo di confort,quindi quì la sportività è pensata in modo diverso e meno estremo rispetto a quello che potrebbe essere una FERRARI o una LAMBORGHINI,ma va benissimo così,questa è la MASERATI.
Ritratto di armyfolly
14 marzo 2011 - 19:29
DEVE ESSERE COMUNQUE UNA VIA DI MEZZO TRA UNA SUPER-SPORTIVA E UN'AUTO DI CLASSE ED ELEGANZA...LA PEDALIERA IN ALLUMINIO NON E' CERTO SINONIMO DI ELEGANZA E LO STERZO E LE SOSPENSIONI NON RIGIDISSIME SONO SICURAMENTE VOLUTI...SULLA LINEA C'E' POCO DA DIRE, BELLISSIMA...
Ritratto di mustang54
14 marzo 2011 - 20:48
2
Gli specchietti, non sembrano quelli della 159?? Un po' di fantasia...
Ritratto di alfista92
14 marzo 2011 - 21:01
4
sopravvive solo grazie alla schiacciante superiorità delle supercars Ferrari e Maserati. Fosse stato solo per le citycar, le utilitarie, le berline e altro sarebbe tutto in mano ai teutonici. Forza Fiat, ce la puoi fare!
Ritratto di money82
14 marzo 2011 - 21:12
1
Molto bella ma per la stessa cifra ci sono auto migliori.
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