PRIMO CONTATTO

Mercedes EQS: viaggiare in elettrico non è mai stato così confortevole

Questa ammiraglia elettrica vanta una delle migliori autonomie dichiarate e un comfort per guidatore e passeggeri da prima classe. Gli interni della Mercedes EQS sono un trionfo di tecnologia, in particolare la plancia, che però ha bocchette del “clima” piccole e prive di regolazione separata della portata.
Pubblicato 24 luglio 2021
  • Prezzo (al momento del test)

    € 150.000*
  • Autonomia (dichiarata)

    676 km
  • Tempo di ricarica (dichiarato)

    10 ore a 11 kW
  • Capacità batteria

    107,8 kWh
Mercedes EQS
Mercedes EQS 580 4Matic Luxury
La prima di una nuova famiglia

Arriverà nelle concessionarie in autunno la Mercedes EQS, una lussuosa berlina che è anche la prima elettrica della casa della Stella a tre punte realizzata sulla nuova piattaforma dedicata EVA: un pianale “a skateboard” ingegnerizzato per ospitare grandi batterie al centro e motori elettrici tra le ruote anteriori e posteriori. Sulla stessa “base” arriveranno anche auto di diversa taglia come la berlina medio grande EQE (e la sua variante suv). Il listino della EQS sarà annunciato nei prossimi giorni ma ci si aspetta un prezzo di partenza di circa 120mila euro per la variante EQS 450+ con un solo motore elettrico (per 333 cv) e la trazione posteriore. Sulle strade di montagna svizzere abbiamo invece potuto avere una prima presa di contatto con la più potente versione da subito disponibile, la EQS 580 4Matic, da 523 cavalli, in attesa di un’ancora più performante allestimento AMG da oltre 700 cavalli. 

Grande fuori e dentro

Lunga 522 cm e larga 193 cm, la Mercedes EQS ha dimensioni paragonabili alla Mercedes Classe S, ma presenta design e proporzioni del tutto originali: l’assenza di un (grande) motore termico anteriore ha permesso a ingegneri e design di accorciare il cofano in favore dell’abitacolo e del passo (la distanza fra i centri delle ruote anteriori e posteriori), davvero generoso: 321 cm, ben 10 in più della Classe S. Oltre che lussuosi, gli interni sono molto spaziosi e, come ci si aspetta in un’auto di questo tipo, chi siede dietro ha tantissimo agio per le gambe. Peccato che il pianale rialzato (a causa del pacco batteria) faccia stare con le gambe un po’ troppo raccolte: tra la seduta del divano e il fondo c’è qualche centimetro in meno rispetto ad altre ammiraglie.

Per contro, l’imbottitura di sedili e divano è davvero soffice, e ogni centimetro dell’abitacolo è rivestito da morbida pelle e materiali piacevoli al tatto. Le poltrone, poi, offrono estese regolazioni, un cuscino nella zona del poggiatesta e tantissimi comfort, come il riscaldamento, la ventilazione e molteplici modalità di massaggio. Pratico e generoso il bagagliaio: la presenza di un grande portellone semplifica le operazioni di stivaggio e il vano di carico ha una forma regolare. A divano in uso sono disponibili 610 litri contro i 550 della Classe S. 

Parola d’ordine silenziosità

L’originalità delle forme non ha soltanto un ruolo estetico: i tecnici di Stoccarda hanno ricercato per la Mercedes EQS il miglior coefficiente aerodinamico mai raggiunto per un’auto di serie: appena 0,20. Merito delle forme filanti, certo, ma anche di particolari curati come specifiche guarnizioni tra i pannelli della carrozzeria e i fari, un fondo completamente piatto e cerchi in lega da 19 a 21” dal design specifico. Minimizzando la resistenza aerodinamica si guadagna autonomia alle alte velocità, e per un’auto di lusso come questa non va sottovalutato neppure il vantaggio in termini di silenziosità.

Senza un motore termico e perfettamente isolati dall’esterno, a bordo della Mercedes EQS regna il silenzio, merito anche dei vetri laminati (optional), delle speciali schiume fonoassorbenti utilizzate per le cavità del telaio e, appunto, la quasi totale assenza di fruscii a velocità autostradali. Un ruolo decisivo nel comfort di bordo lo svolgono poi le sospensioni pneumatiche, che abbinano a un soffietto ad aria, ammortizzatori a controllo elettronico: sono controllati da un sistema che “legge” la strada attraverso una telecamera, preparando la risposta di ogni singola ruota a buche e imperfezioni dell’asfalto. 

Lo sterzo “dietro” dà una mano

A spingere la Mercedes EQS 580 ci pensano due motori elettrici, uno per asse, per una potenza combinata di 523 cavalli e 855 Nm di coppia. Con la trazione integrale e la risposta istantanea delle unità elettriche le accelerazioni sono da sportiva: per scattare da 0 a 100 bastano soli 4,3 secondi. La velocità massima invece è limitata elettronicamente a 210 km/h. Come suggeriscono le dimensioni e il peso - oltre 2500 kg - la EQS non ha aspirazioni da supercar, nonostante la grande potenza a disposizione, ma si muove con notevole agilità e precisione: le sospensioni non sono mai rigide, neanche scegliendo la modalità Sport, ma lo sterzo diretto e le quattro ruote sterzanti fanno presto dimenticare di trovarsi alla guida di un’auto così imponente. Di serie, l’asse posteriore può sterzare in fase o controfase di 4,5°, ma a pagamento questo angolo può aumentare fino a 10°. Il risultato è un raggio di svolta simile a quello di un’utilitaria: soli 10,9 metri. Buona anche la frenata: il passaggio dalla rigenerativa all’utilizzo vero e proprio dei dischi è quasi impercettibile, e utilizzando le palette dietro al volante si può scegliere l’intensità della frenata rigenerativa.

Si va lontano

Con una batteria da ben 107,8 kWh effettivi, la Mercedes EQS dichiara ben 676 km di autonomia con un “pieno” di energia e da questa prima presa di contatto ci è sembrata davvero efficiente. Alla fine del test svolto tra statali a percorrenza veloce e strade di montagna sia in salita che discesa, il computer bordo indicava circa 16 kWh per 100 chilometri. Come tutte le altre elettriche, visto il notevole peso, in salita si consuma molta più energia che nelle altre situazioni di guida, ma sfruttando la frenata rigenerativa si recuperano chilometri una volta in discesa. Con una “pila” così capiente ci vuole però un’ottima capacità di ricarica per tornare velocemente all’80 o al 100%. La Mercedes EQS, al contrario di alcune rivali, non utilizza un’architettura a 800 Volt, ma a 400 Volt. Una scelta - spiegano gli ingegneri - dettata dall’attuale tecnologia delle infrastrutture di ricarica più comunemente disponibili in Europa. Ad ogni modo, alla massima potenza di ricarica in corrente continua (200 kW), si possono recuperare fino a 300 km in 15 minuti, mentre in corrente alternata bastano cinque ore per passare dallo 5 al 100% caricando a 22 kW. 

Un festival di tecnologia

Come per la sua “cugina” a motore termico, anche la EQS è per la Mercedes una “mostra” di tutte le ultime tecnologie in fatto di intrattenimento e sicurezza. A rubare la scena è sicuramente la plancia con la massima evoluzione del sistema multimediale MBUX. Sotto un’unica superficie in vetro si celano tre display, uno per il cruscotto e due tattili con tecnologia Amoled (migliorano i contrasti e la visibilità sotto la luce diretta del sole), uno al centro della plancia, l’altro dedicato al passeggero. Più in particolare quello al centro ha una diagonale di ben 17,7” e integra quasi tutti i comandi della vettura compreso il climatizzatore. Diversi attuatori posizionati sotto i pannelli capacitivi riproducono una risposta al tocco sullo schermo simile a quella che si avrebbe azionando un tasto fisico. Un sistema davvero completo e abbastanza intuitivo da utilizzare una volta presa confidenza con le molteplici funzioni offerte dalla vettura, che comprendono pure la possibilità di connettere via Bluetooth più dispositivi in contemporanea e il collegamento a internet in vettura (funziona anche da hotspot per il cellulare).

Il display del cruscotto è ampiamente configurabile così come il grande head-up display, anche esso personalizzabile nelle informazioni mostrate. A “pagare il prezzo” di schermi così grandi sono però le bocchette dell’aria condizionata centrali: sono solo due, più in alto e molto sottili e non offrono la regolazione della portata. Non mancano poi tutti i più recenti dispositivi d’assistenza elettronica alla guida come il cruise control adattativo con riconoscimento dei limiti di velocità, il mantenimento in corsia, la frenata d’emergenza, sia in avanti sia indietro, e il sensore per l’angolo cieco dei retrovisori. Dal 2022 (stando alle attuali normative solo in solo in Germania), la Mercedes EQS potrà poi essere dotata del pacchetto di guida autonoma di Livello 3 che in alcune circostanze (in autostrada e fino a una velocità massima di 60 km/h) non richiede al guidatore di tenere il volante tra le mani, ma soltanto di riprendere il controllo se necessario entro 10 secondi. 

Secondo noi

PREGI
> Comfort. Sia la silenziosità di marcia che l’assorbimento delle sospensioni sono magistrali e con i tanti aiuti alla guida, l’esperienza di guida è davvero rilassante.
> Guidabilità. Le quattro ruote sterzanti, la prontezza dei motori elettrici e la sufficiente precisione dello sterzo rendono la EQS abbastanza agile e precisa per un’auto di questa mole.
> Tecnologia. La EQS è una delle auto più avanzate sul commercio e una volta “presa la mano” il sistema multimediale risulta veloce e intuitivo.

DIFETTI
> Bocchette del climatizzatore. La presenza di schermi così grandi ha limitato lo spazio per le bocchette dell’aria condizionata. Sono più piccole del normale e non è regolabile la portata. 
> Comandi tattili. Comandano la gran parte delle funzioni: spesso ci si distrae.
> Divano. Il pianale rialzato (per fare spazio alle batterie) fa sedere sul divano con le gambe un po’ troppo raccolte.

*Prezzo indicativo.

SCHEDA TECNICA

Motori (anteriore + posteriore) elettrici trifase
Potenza massima combinata kW (CV)/giri 385 (523)/n.d.
Coppia max Nm/giri 855/n.d.
Tipo batteria ioni di litio
Tensione - capacità 400 V - 107,8 kWh
Potenza max di ricarica dalle colonnine  
In corrente alternata 22 kW
In corrente continua 200 kW
Tempo di ricarica 10 ore (a 11 kW)
   
Trazione integrale 
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 210
Accelerazione 0-100 km/h (s) 4,3
Autonomia (km, ciclo WLTP) 676
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 522/193/151
Passo cm 321
Posti 5
Peso in ordine di marcia kg 2585
Capacità bagagliaio litri 610/1770
Pneumatici (di serie) n.d.

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Ritratto di Trattoretto
24 luglio 2021 - 00:24
Grandissima realizzazione di Mercedes, credo sia il riferimento del segmento. Grande eleganza degli interni, anche fuori le linee sono di classe, uno yacht su ruote. Prezzo elevato ma in linea con i prezzi delle serie S più lussuose con cui si confronta. Unico difetto è che non me la posso permettere. Rivoluzione elettrica sempre più concreta e solida.
Ritratto di Edo-R
24 luglio 2021 - 01:44
Non hai visto degli yacht allora, eleganza?Dov'è quella delle versioni S? È un'auto con un design cinesizzato, non è Mercedes. Se dovessi spendere quella cifra per un' elettrica simile, Plaid plus senza pensarci due volte per contenuti e performance (a laguna seca ha fatto un tempone ).
Ritratto di Trattoretto
24 luglio 2021 - 09:17
Mi sono espresso male, intendevo classe S, sempre di Mercedes. Con tutto il rispetto per Tesla, la Model S non l'ho nemmeno presa in considerazione come concorrente di questa Mercedes, dato che non di rado le Tesla sono assemblate peggio di una Panda, senza contare difetti di carrozzeria di vario tipo. Sinceramente paragonarla a Mercedes dal punto di vista qualitativo mi pare un azzardo. Poi è anche vero che una Model S costa molto meno e non ha come target la stessa clientela.. Riguardo alla linea di questa EQS, ha linee essenziali ma eleganti e soprattutto moderne che contribuiscono a togliere a Mercedes quell'immagine di auto da vecchi che ha sempre avuto specialmente nei segmenti più alti.
Ritratto di Edo-R
24 luglio 2021 - 11:12
1) Da configuratore Model S plaid 1MW circa 149 k€, quindi non costa molto meno. 2) queste linee morbide non sono eleganti, sono semplicemente moderne e brutte pure. Mercedes mi ha deluso completamente, a partire dalla EQC.
Ritratto di Trattoretto
24 luglio 2021 - 11:39
1) Ancora peggio per Tesla 2) De Gustibus
Ritratto di deutsch
24 luglio 2021 - 09:52
4
Posso capire l'importanza del tempone sulle sportive ma su auto votate al lusso e confort non penso abbia molta importanza
Ritratto di Edo-R
24 luglio 2021 - 10:39
Vi sfugge qualcosa, ripeto, dove lo vedete il lusso delle versioni S? Avete la vista annebbiata dalla presenza di uno schermo gigantesco, tolto quello, esternamente e internamente cosa rimane che si avvicina ad un'auto di lusso (con la L maiuscola, dato che è la versione S)? Ecco perché paragonarla ad una Tesla, qualità che migliora nel tempo a parte, Tesla è avanti. Non credo che si girerebbero ad osservare questa EQS melanzana.
Ritratto di kirikiri
25 luglio 2021 - 16:05
Edo r, a te sfugge che la model S è una segm E e questa EQS è una segm F. Ma tanto cosa importa, una spesa del genere non la potrai mai sostenere per un'auto. Al massimo una cifra del genere la potrai chiedere a mutuo alla banca per comprarti una latrina in periferia
Ritratto di Bull 1000
5 agosto 2021 - 17:38
Paragonare questa alla tesla s è banalmente ridicolo. Già staccata la fattura a tesla per la marchetta o hai semplicemente gli occhi foderati di mortadella?
Ritratto di Er sentenza
24 luglio 2021 - 13:53
Belle battute Trattoretto!! "Grandissima realizzazione di Mercedes...punto di riferimento" "rivoluzione elettrica sempre piu' concreta e solida"...LOL. Parliamo di 150k di auto, destinata a 4 calciatori e 3 manager col conto alle Cayman, quale rivoluzione ci fai con questa roba? La concretezza e la rivoluzione le vedi con prodotti destinati alle masse. Punto di riferimento per chi adora crepare di caldo/freddo, visto che questo capolavoro praticamente e' privo di bocchette del clima perche' sono piu' importanti gli schermi acchiappa gonzi.
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