PRIMO CONTATTO

Mercedes E: ha due motori per consumare meno

La nuova versione ibrida della Mercedes Classe E promette consumi da utilitaria, grazie a un motore elettrico da 27 cavalli che dà una mano al 2.1 turbodiesel da 204, quello della 250 CDI. Rispetto alla quale, però, fa spendere ben 3.449 euro in più.

30 marzo 2012
  • Prezzo (al momento del test)

    € 60.923
  • Consumo medio

    23,8 km/l
  • Emissioni di CO2

    109 grammi/km
  • Euro

    5
Mercedes E
Mercedes E BlueTEC Hybrid Avantgarde
La riconosci dalla scritta

Se non fosse per la targhetta sul baule, sarebbe impossibile distinguere la versione ibrida della berlina tedesca: la nuova Mercedes E BlueTEC Hybrid (così si chiamerà in Italia, perdendo il numero 300 accanto alla E, visibile nelle foto, per non scoraggiare clienti che potrebbero pensare che abbia sia un “tremila” di cilindrata). Monta un 2.1 turbodiesel da 204 cavalli e 500 Nm (lo stesso della 250 CDI), più un motore elettrico di 27 CV e 250 Nm. Lo scopo non è di migliorare le prestazioni, anche se poi lo fa (lo “0-100” dichiarato è di 7,5 secondi, contro i 7,8 della 250 CDI), ma di ridurre i consumi.

Promette percorrenze da favola, ma…

La casa tedesca parla di una percorrenza media di 23,8 km/litro nel ciclo di omologazione europeo (quasi il 17% in più della 250 CDI), anche se su strada, guidando normalmente, sul computer di bordo abbiamo letto valori attorno ai 16 km/litro, che sono comunque di tutto rispetto. Per avvicinarsi al dato ufficiale bisogna dosare il gas con molta attenzione e piede leggero, cosa non facile, considerato che i cavalli non mancano. Ad esempio, sulle autostrade tedesche (dove si è svolta una parte del test), nei tratti senza di limiti di velocità abbiamo provato a sfruttare le prestazioni dei due motori. Nei sorpassi, quello elettrico dà una bella mano, mentre alte velocità è sempre il 2.1 a gasolio della Mercedes E BlueTEC Hybrid a fare il grosso del lavoro. Toccando punte intorno ai 200 km/h (rispetto ai 242 km/h dichiarati ci siamo tenuti un margine di sicurezza), nel cruscotto abbiamo visto i consumi scendere intorno ai 10 km/litro. Valore comunque più che accettabili per un’auto di questo tipo.

“Veleggia” per centellinare il gasolio

E sempre in autostrada si apprezza bene (oltre alla bassissima rumorosità) la funzione di “veleggiamento”, o, per usare un’espressione inglese, “coasting”: fa “scivolare” l’auto un po’ come quando si mette in folle. Così la velocità scende molto lentamente, ma nel frattempo il motore a combustione può essere spento, e non si consuma gasolio. Per sfruttare questa funzione, basta togliere il piede dall’acceleratore e premere la paletta dietro la razza destra del volante (la stessa che serve per salire di marcia quando si sfrutta il cambio automatico 7G-Tronic Plus in modalità manuale). Se invece ci si limita a rilasciare il gas, il motore elettrico della Mercedes E BlueTEC Hybrid si trasforma in generatore e va a ricaricare la batteria al litio di 0,8 kWh del sistema ibrido. Anche in questo caso, si vede l’ago del contagiri andare a zero (il turbodiesel si spegne), mentre quello dell’indicatore di potenza va nella zona verde (anziché a zero), mostrando quanta energia si sta recuperando. Così però, l’auto inizia a rallentare più rapidamente.

Solo con la corrente si va poco lontano

In città, oltre al sistema di recupero dell’energia in frenata, si sfrutta la funzione start/stop: frenando in coda, il 2.1 turbodiesel si spegne (e ancor prima che l’auto sia ferma). Riaccelerando, però, non riparte subito perché nei primi metri è il motore elettrico a far muovere la Mercedes E BlueTEC Hybrid. La casa parla anche della possibilità di viaggiare per circa un chilometro in modalità solamente elettrica, fino a una velocità di 35 km/h. Noi, pur limitandoci a sfiorare l’acceleratore non siamo andati oltre i 20-25 km/h, e al massimo per qualche centinaio di metri: dopo, il turbodiesel è ripartito automaticamente. Forse è per questo che manca un selettore che consenta di scegliere di viaggiare, seppur per poche centinaia di metri, solo in elettrico (come invece avviene su altre vetture ibride).

In abitabilità non si perde nulla

I tecnici tedeschi hanno scelto utilizzare una batteria al litio di dimensioni compatte, in grado di essere ospitata nel vano motore. E pure il propulsore elettrico, inserito tra il 2.1 turbodiesel e il cambio automatico a sette marce ruba poco spazio: appena 6,5 cm. Questo per non rubare nulla in termini di abitabilità e di capacità di carico (oltre che per limitare il peso, che risulta di circa 100 kg superiore a quello della E 250 CDI). La Mercedes E BlueTEC Hybrid resta comoda e spaziosa come le sue “sorelle” dotate di un solo motore. Anche dietro si viaggia come in un salotto dalle finiture impeccabili e notevole silenziosità. Sia nella berlina e sia, ancora di più, nella station wagon: anche lei sarà disponibile in questa versione ibrida.

Più che soldi, si risparmia carburante

Berlina e famigliare si potranno ordinare già tra pochi giorni, con prime consegne da giugno. Si parte da un prezzo di 52.386 euro per la versione Fleet (disponibile solo in Italia, monta cerchi di 16” anziché di 17”, e fari alogeni al posto di quelli bixeno). Poi si passa all’Executive (54.570 euro), alla Elegance (57.091) e, infine, all’Avantgarde (60.923). Per la wagon il listino è in fase di definizione, ma si parla di circa 2.300 euro in più. A conti fatti, la Mercedes E BlueTEC Hybrid è tutt’altro che regalata: a parità di versione, costa 3.449 euro in più della 250 CDI. Pur considerando i consumi nettamente migliori (in attesa di una prova strumentale dobbiamo fare riferimento a quelli dichiarati), ci vogliono circa 300.000 km per recuperare il maggiore esborso. Certo, questo limite scende quanto più sale il prezzo del gasolio (nel nostro conto lo abbiamo considerato ottimisticamente a 1,7 euro/litro). Ma c’è da augurarselo?

Secondo noi

PREGI
> Comfort. Come nelle altre versioni, lo spazio è abbondante e l’ambiente ovattato. I lunghi viaggi non spaventano neppure chi siede sul divano.
> Consumi. Nell’uso reale, questa vettura ci è parsa davvero economa. E guidando con estrema attenzione si ha l’impressione di potersi avvicinare al dato dichiarato. Ovviamente, dovremo fare un test con gli strumenti per confermarlo.

DIFETTI
> Modalità elettrica. La casa parla di 1 km con una velocità fino a 35 km/h con il solo motore elettrico. Nel nostro primo test, dopo un centinaio di metri, e appena si passavano i 20-25 all’ora, il 2.1 turbodiesel si riavviava. Inoltre, manca un selettore per scegliere questa modalità.
> Prezzo. Per recuperare quasi 3.500 euro (la differenza di prezzo con la 250 CDI) si devono macinare circa 300.000 km. Vero che le prestazioni sono migliori e si inquina meno, ma…

 

> MERCEDES CLASSE E: I PREZZI AGGIORNATI

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 2143
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 150 (204)/4200
Coppia max Nm/giri 500/1600-1800
Emissione di CO2 grammi/km 109
Distribuzione 4 valvole per cilindro
MOTORE ELETTRICO  
kW (CV)/giri 20 (27)
Coppia max Nm 250
No rapporti del cambio 7 (aut.-seq.) + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 487/185/147
Passo cm 288
Peso in ordine di marcia kg circa 1760
Capacità bagagliaio litri 540/n.d.
Pneumatici (di serie) 225/55 R 16
Mercedes E
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Ritratto di Motorsport
30 marzo 2012 - 16:18
per recuperare i quasi 3.500 euro si devono fare ben 300.000 km... che senso ha?????????????
Ritratto di Sprint105
30 marzo 2012 - 16:27
e poi, come sarà ridotta la parte elettrica a quel chilometraggio?
Ritratto di Bmw Xdrive
30 marzo 2012 - 21:07
Concordo mi hai tolto le parole di bocca
Ritratto di excinghios
3 aprile 2012 - 09:42
anche ammettendo che il motore elettrico sia ben dimensionato e non si rompa sicuramente ti costa un mutuo in batterie
Ritratto di osmica
12 aprile 2012 - 17:28
Quando vengono recuperati? Oltretutto con prestazioni inferiori! A 4.500.000km?
Ritratto di marco_89
30 marzo 2012 - 17:12
Bene, per la prima volta hanno detto quanto serve per ammortizzare la differenza di prezzo all'acquisto..brava la redazione. Questo "dettaglio" andrebbe specificato sempre, anche nelle prove dei motori diesel o a gas...altrimenti uno si lascia prendere dal senso di risparmio, ma poi, di fatto, cosa risparmi??? In questo caso, avendo una percorrenza di 60.000 km/annui, ci voglio 5 ANNI per recuperare i 3500 euro di maggior costo, dopo inizi a risparmiare. Ma dopo 5 anni e 300.000 km forse l'auto è da cambiare!!!!!!
Ritratto di fabri99
1 aprile 2012 - 10:08
4
Ciao :)
Ritratto di board90
30 marzo 2012 - 17:22
5
Ottimista come sono mi auguro che, come si è iniziata con la vendita di queste auto ibride, si inizierà anche nel migliorare le prestazioni dell'elettrico e del relativo prezzo. Ma ho qualche dubbio sulla potenza dei petrolieri e non parlo di potenza economica. Credo nella tecnologia e che il concetto elettrico di adesso sia poco usato e non per impedimenti tecnici. Speriamo mi sbaglio..
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
30 marzo 2012 - 17:30
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Ritratto di board90
30 marzo 2012 - 17:36
5
Ho 3 carrelli elevatori a batteria che lavorano rispettivamente da 20 anni, da 5 anni a da 1 anno. Comprati da casa svizzera, ancora in vita, con trascorsi normali. Per questo credo che esista la tecnologia. Perché ancora non diffusa..
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