PRIMO CONTATTO

Mini Clubman: più spazio e un certo brio

La Mini Clubman cresce nelle dimensioni per migliorare abitabilità e baule. Fluido e potente il 2.0 turbo a benzina da 192 CV, sicura la tenuta di strada. La dotazione di serie, però, non è completa.

2 ottobre 2015
  • Prezzo (al momento del test)

    € 28.800
  • Consumo medio

    16,1 km/l
  • Emissioni di CO2

    144 grammi/km
  • Euro

    6
Mini Clubman
Mini Clubman Cooper S
Si chiama Mini ma la taglia è media
 
È cambiata molto la Mini Clubman, che come le “sorelle” della terza generazione guadagna parecchio in lunghezza (con 425 cm da un paraurti all’altro ne misura ben 29 più del vecchio modello) e nel passo (adesso è di 267 cm, 10 cm in più), a tutto vantaggio dell’abitabilità e del baule (che ora ha una capacità di 360/1250 litri, mentre prima si fermava a 260/930 litri). Insomma, la nuova Mini Clubman è diventata un’autentica famigliare, con le comode quattro porte al posto delle tre di prima (una, davvero scomoda, era controvento) e il classico portellone a due battenti, che però si apre elettricamente, anche passando un piede vicino a un sensore sotto il paraurti posteriore. 
 
Lo stile non cambia
 
La linea della nuova Mini Clubman, comunque, mantiene i tratti stilistici tipici del modello: fari tondeggianti, fiancate alte, finestrini squadrati, tetto piatto. Cambia, invece, la parte posteriore, con i due sportelli un po’ più inclinati e i grandi fanali orizzontali al posto di quelli precedenti, piccoli e verticali. L’interno (sofisticato) riprende tanto dalle altre Mini, con la strumentazione centrale rotonda, circondata da un anello luminoso a Led e il grande schermo multifunzione di 8,8". Gradevole e ben leggibile anche il cruscotto, che si muove assieme al volante quando lo si regola in altezza. Nulla da ridire sulle plastiche di plancia e consolle, morbide e curate nell'assemblaggio. Tra i sistemi multimediali disponibili c’è pure un raffinato sistema hi-fi Harman Kardon. Immancabili, e numerose, le possibilità di personalizzazione, con una lunga lista di optional, fra cui fari, fanali e fendinebbia a led, sedili in pelle, head-up display, telecamera anteriore con il cruise control adattativo e abbaglianti automatici. Peccato che la consolle, davvero originale, sia piena zeppa di tasti, che all’inizio possono disorientare. E ci sembra eccessivo che il climatizzatore automatico bizona (500 euro) e i sensori di parcheggio (400 euro quelli posteriori) si paghino a parte, visto il prezzo non proprio leggero dell'auto. La posizione di guida è comoda, con il sedile ben regolabile, e consente di vedere bene la strada davanti e agli incroci; dietro, invece, la visibilità è penalizzata dal lunotto piccolo e tagliato in verticale dalle due ante. Confortevole anche il divano, tranne al centro, a causa dell’imbottitura un po’ rigida della seduta e dello schienale e per l’ingombrante tunnel e il mobiletto fra i sedili anteriori. Il baule è decisamente migliorato: è ben rifinito, abbastanza regolare nella forma e con la soglia di carico a 69 cm dal suolo.
 
Va forte, senza strafare
 
Ma come va questa nuova Mini Clubman? La Cooper S del nostro test non delude affatto, Ha sospensioni meno rigide di quanto ci si possa aspettare da una Mini, ma la carrozzeria si mantiene ben controllata in curva, senza cedere al rollio. Nei percorsi tortuosi, quindi, la vettura è piacevole da guidare. Rapida nell’entrare in curva, segue fedelmente le traiettoria, tiene bene la strada e ha uno sterzo preciso (specie se si seleziona la modalità Sport con la manopola del Driving Modes, che rende più reattivi motore e servosterzo e modifica l’intervento dell’Esp). Insomma, il carattere delle Mini c’è, magari un po’ attenuato (anche per effetto del peso e delle dimensioni maggiori dell’auto), ma senz’altro adatto a chi cerca un po’ di pepe. Anche il quattro cilindri 2.0 turbo a iniezione diretta di benzina da 192 CV soddisfa: è pronto (spinge senza incertezze già a 1300 giri) e ha un’ottima progressione. E non sembra neppure troppo assetato: a fronte dei 16,1 chilometri con un litro di percorrenza media omologata, noi ne abbiamo percorsi, nel test,12,5. Niente male, anche se per ora ci si deve fidare del computer di bordo.
 
In vetrina a fine ottobre
 
La Mini Clubman sarà nelle concessionarie il 31 ottobre, a un prezzo di partenza di 24.800 euro, per la Cooper col 1.5 a tre cilindri a benzina da 136 CV. La Cooper D, con il 2.0 a gasolio da 150 CV, costa 27.300 euro. Il cambio automatico a otto marce ne fa spendere 1.900, che diventano 2.100 se si ordinano anche le levette al volante.
 
Secondo noi
 
PREGI

> Agilità. Pur con dimensioni ormai poco da Mini, la Clubman si muove bene anche in spazi stretti.
> Finiture. L’abitacolo e il bagagliaio sono curati e i materiali risultano gradevoli al tatto e montati con attenzione.
> Motore. Spinge forte ma, soprattutto, in modo  regolare: un quattro cilindri spigliato e senza eccessi. Gradevole anche il rumore allo scarico.
 
DIFETTI
 
> Comandi. Come per le altre Mini la consolle è decisamente affollata di tasti, piccoli e troppo vicini tra loro.
> Dotazione. Considerando il prezzo elevato dell'auto (quasi 30.000 euro), non si può certo considerare ricca.
> Quinto posto. Al centro del divano, il mobiletto e il tunnel danno fastidio al passeggero che si trova a sedere in mezzo.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1998
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 141 (192)/5000 giri
Coppia max Nm/giri 280 (300*)/1250
Emissione di CO2 grammi/km 144
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 228
Accelerazione 0-100 km/h (s) 7,2
Consumo medio (km/l) 16,1
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 425/180/144
Passo cm 267
Peso in ordine di marcia kg 1360
Capacità bagagliaio litri 360/1250
Pneumatici (di serie) 225/45 R17

 

* Con overboost

Mini Clubman Cooper S
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2.42857
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Ritratto di Vespa Primavera
2 ottobre 2015 - 21:03
Già vista e già salito, ho avuto un'ottima prima impressione, anche se da dietro sembra un po' un carro funebre. Di sicuro ha molto più senso della mini 5 porte, in quanto lo spazio sia davanti che dietro è più che dignitoso. Bello come questa media si scosti nettamente dalle sorelle in gamma in termini di design.
Ritratto di Flavio Pancione
3 ottobre 2015 - 03:28
7
A me potrebbe piacere.. Dovevano giocarsi meglio il design della parte posteriore
Ritratto di Claus90
2 ottobre 2015 - 22:24
Ha una forma strana e troppo squadrata boh aspetterò di vederla da vicino, a me non convince, ha un'aria di macchinetta, a questo punto meglio orientarsi verso mercedes A, Alfa Giulietta , Bmw S.1, Audi A3 che sono vere auto.
Ritratto di Sepp0
2 ottobre 2015 - 22:26
Di profilo sembra la 500L Living. Imho veramente orrenda (a quel prezzo poi).
Ritratto di Dorian
2 ottobre 2015 - 23:26
Il posteriore non mi pare un gran che, però con quella apertura, probabilmente sarà molto pratica suppongo; Per il resto è mini! Io ho avuto modo di provare la Cooper s con questo stesso motore e mi è sembrato corposo e con un bel suono sia dallo scarico centrale con i suoi scoppietii, che dalla pop off del compressore e molto molto divertente da guidare, con uno dei volanti sportivi più più bello da stringere per come sagomato, buono anche lo sterzo. Questa quanto meno per la mole maggiore sarà meno agile, ma probabilmete la qualità percepita sara la stessa.
Ritratto di MatteFonta92
2 ottobre 2015 - 23:54
3
Ultimamente sembra che la Mini costruisca le sue auto con dei mattoncini componibili... nel senso: alla Mini "classica" hanno aggiunto le porte posteriori e si è trasformata nella (orrenda) versione a 5 porte, e a quest'ultima hanno "attaccato" una coda più lunga con un portellone ad apertura ad armadio ed è diventata la Clubman che abbiamo davanti! Che dire... una peggio dell'altra!
Ritratto di IloveDR
3 ottobre 2015 - 08:55
4
l'era dei remake delle glorie del passato sta fortunatamente finendo...le classiche linee di quei modelli (Maggiolino, Mini, 500) le hanno storpizzate, allungate, allargate, declassate per ottenere auto di dubbio gusto (solo le Mini2001 e Mini2006 sono belle da vedere perché sono l'evoluzione dell'originale che non è mai uscita di produzione fino al 2000)...questa Clubman è meno peggio della 5porte, ma definirla carro funebre non è sbagliato
Ritratto di lucios
3 ottobre 2015 - 10:51
4
Semplicemente, ORRENDA!
Ritratto di P206xs
3 ottobre 2015 - 10:55
La trovo orrenda!! anche la mini versione classica ...è inguardabile !! molto meglio la prima versione (moderna)
Ritratto di Lorenz99
3 ottobre 2015 - 10:59
EFFETTIVAMENTE CON QUEL COLORE, UN PO FUNEBRE LO È...VI DO RAGIONE. L'IDEA DI AVERE UNA MINI CON BAGALIAIO E POTER ANDARE IN 4 È BELLA....MA PERDE IL FASCINO STILISTICO, CHE È STATO IL VERO MOTIVO DI SUCCESSO MINI. CREDO CHE VERRÀ CANNIBALIZZATA DALLA COUNTRYMAN CHE È PIU PROPORZIONATA E PIÙ MODAIOLA (È UN SUV)
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