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Opel Zafira Tourer: il piacere di correre in compagnia

Con il 2.0 biturbodiesel da 194 CV la Opel Zafira Tourer è veloce e scattante, ma sa anche essere dolce. E nei lunghi viaggi è capace di coccolare i passeggeri.

20 febbraio 2013

Listino prezzi Opel Zafira Tourer non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 32.000*
  • Consumo medio

    17,9 km/l
  • Emissioni di CO2

    149 grammi/km
  • Euro

    5
Opel Zafira Tourer
Opel Zafira Tourer 2.0 CDTI Bi-Turbo 195 CV Cosmo

*Prezzo indicativo

Un “cuore” sorprendente
 
Potrebbe sembrare una contraddizione che, sotto il cofano di una tranquilla auto da famiglia, con tanto di sette posti per andare in vacanza con figli, amici e bagagli, ci possa essere un biturbodiesel da quasi 200 cavalli capace di dare un piglio sportivo alla macchina. E invece, il nuovo motore (da 194 CV, con 400 Nm di coppia massima a partire da 1750 giri) sembra pensato apposta per la Opel Zafira Tourer, perché sa essere docile quando si va a passeggio, ma è vigoroso a ogni regime e, anche a pieno carico, non soffre la stazza “importante” dell’auto (che, a vuoto, supera i 16 quintali). Se, poi, si vuole pure guidare con un po’ di verve, il 2.0 BiTurbo non si tira indietro e riesce a soddisfare anche le richieste di chi ama la condotta sportiva.  
 
Due turbo sono meglio di uno
 
Il “cuore” del nuovo 2.0 BiTurbo della Zafira Tourer è costituito da due turbocompressori di diametro diverso (che lavorano separatamente o assieme, a seconda della richiesta di potenza), e da un doppio intercooler. Il turbocompressore più piccolo, che ha un’inerzia inferiore, accelera con grande rapidità ai bassi regimi, garantendo una pronta risposta ai comandi dell’acceleratore, senza alcun fastidioso “ritardo”: a 1.250 giri è già possibile contare su 320 Nm di coppia, l’80% del valore massimo disponibile. Ai regimi intermedi, le due turbine funzionano assieme: il compressore più grande effettua la pre-compressione dell’aria di aspirazione, prima della compressione finale che viene assicurata dal dispositivo più piccolo. La valvola bypass invia continuamente una parte dei gas di scarico alla turbina maggiore, garantendo quindi un’accelerazione estremamente fluida. Infine, oltre i 3.000 giri tutti i gas vengono fatti confluire direttamente al compressore più grande (che, a questo punto, lavora da solo), assicurando così la fluidità nell’erogazione della potenza anche alle velocità più elevate.
 
Al semaforo non si fa pregare
 
Il risultato della “collaborazione” tra i due turbo è evidente anche alla guida della macchina. Dopo aver avviato il motore (che fa sentire subito il suo rombo pieno), la Opel Zafira Tourer 2.0 BiTurbo si muove dolcemente, senza alcun fastidioso “strattone” all’entrata in funzione delle turbine. Premendo sul pedale dell’acceleratore la risposta del 2.0 è subito piena, ma resta sempre estremamente fluida e morbida. Poi, a mano a mano che si sale di giri, la progressione del motore si fa sentire e la risposta diventa davvero corposa, con un buon allungo fino a 4500 giri. Pur con tempo inclemente (pioggia e nevischio per tutta la giornata), nella nostra prova sulle autostrade e sulle strade attorno a Francoforte abbiamo potuto constatare che i 218 km/h di punta massima dichiarati dalla casa sono alla portata dell’auto. Anche lo scatto da 0 a 100 km/h non dovrebbe discostarsi molto dagli 8,9 secondi ufficiali: dando gas con decisione si guadagna velocità molto in fretta. Tanta vivacità è ben sostenuta dalle elevate doti di stabilità e di tenuta di strada della vettura, sicura e ben guidabile a dispetto delle dimensioni abbondanti. L’auto del nostro test aveva le sospensioni a controllo elettronico FlexRide (875 euro) con tre assetti selezionabili (Standard, Sport e Tour, il più confortevole): nel programma Sport, la Zafira Tourer diventa più reattiva, il motore risponde ancora più prontamente, lo sterzo si fa più preciso e gli ammortizzatori assumono una taratura più rigida (rollio e beccheggio risultano ben controllati). Non ci ha convinto del tutto, invece, il cambio manuale a sei marce, contrastato nei passaggi di rapporto e con una corsa della leva un po’ troppo lunga. Quanto ai consumi di gasolio, non ci sono sembrati troppo penalizzati. Per la casa la 2.0 BiTurbo beve poco più della 2.0 da 165 CV (17,9 km/l contro 19,2): alla fine del nostri test il computer di bordo segnava 13,0 km/l, un bel risultato per un potente macchinone di quasi 1700 kg.
 
Interni trasformabili
 
L’abitacolo è accogliente e ben fatto, con l’originale plancia bicolore ben raccordata ai pannelli delle porte. I pregi maggiori della Opel Zafira Tourer restano  legati alla versatilità dell’abitacolo (ricco di portaoggetti e con un baule dal fondo piatto e facilmente accessibile) e al notevole comfort di viaggio (solo lievemente penalizzato dal “vocione” del 2.0, specie in accelerazione, e da un certo rumore di rotolamento dei pneumatici). Nelle prime due file di sedili si sta davvero bene: lo spazio è abbondante e le poltrone sono confortevoli e ben regolabili (solo la registrazione dello schienale è scomoda, perché la leva è così vicina al montante da lasciare poco spazio per far passare la mano). La Cosmo offre di serie le tre poltrone della seconda fila scorrevoli, anche lateralmente (trasformando quella centrale in un bracciolo, le due esterne possono essere portate verso il centro per aumentare lo spazio a disposizione delle spalle dei passeggeri). I due posti nell’ultima fila, invece, sono adatti più a due bambini che a due adulti: la seduta è molto bassa ed è difficile trovare posto per i piedi. 
 
Arriva in primavera
 
In concessionaria la Opel Zafira Tourer 2.0 BiTurbo sarà presente dal mese di aprile in due allestimenti: Elective e Cosmo, a partire da circa 30.000 euro.
 
Secondo noi
 
PREGI

> Finiture. I rivestimenti in plastica della plancia e della consolle, come quelli in tessuto dei sedili, sono di buona qualità. Curato l’assemblaggio dei pannelli. 
> Motore. Dotato di una gran coppia, spinge forte a tutti i regimi, ma senza mai essere brusco.
> Praticità. A bordo ci sono tanti portaoggetti; il baule è facilmente accessibile e, a schienali ripiegati, ha il fondo piatto. I sedili della terza fila scompaiono nel pavimento.
 
DIFETTI
 
> Cambio. La leva ha la corsa troppo lunga e gli innesti appaiono un po’ legnosi.
> Rumorosità. In accelerazione il rombo del motore può dare fastidio e a velocità autostradale sono i pneumatici a farsi sentire.
> Spazio nella terza fila. I due posti a scomparsa nel baule non sono per adulti: meglio usarli per brevi tragitti.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1956
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 143 (195)/4000 giri
Coppia max Nm/giri 400/1750-2500
Emissione di CO2 grammi/km 149
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 467/193/168
Passo cm 276
Peso in ordine di marcia kg 1733
Capacità bagagliaio litri 152/1792
Pneumatici (di serie) 225/50 R17

 

Opel Zafira Tourer
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Ritratto di miscone
20 febbraio 2013 - 16:21
1
gran bella macchina. Anche se il problema dei cambi Opel è annoso. Lo ritrovo anche sulla mia Astra ... devo tirare le prime marce ed è legnoso e rumoroso ... idem sulla Corsa che avevo anni fa .... non capisco perche non lo risolvono. Per il resto sono ottime auto e questa Zafira mi avrebbe fatto comodo con tutto quello spazio.
Ritratto di superblood
21 febbraio 2013 - 11:44
L'auto in se è molto carina, ed è stata molto nei miei pensieri, anche se poi ho optato per un'Italiana. Mi viene però un dubbio. In un periodo di crisi, dove il mercato dell'auto sta subendo come non mai un declino, che senso ha fare auto di nicchia? Perchè di nicchia si sta parlando, un monovolume con 200Cv biturbodiesel, mi sembrano cose fuori della logica automobilistica odierna. Già la mia auto con 140cv è a mio parere eccessiva anche se con la giusta motorizzazione per l'auto (che se pesasse meno necesiterebbe di almeno 20 cv in meno). Perchè invece che aumentare le cilindrate e aggiungere turbo e cavalli per muovere le auto, dpf fap "fdp" per ridurre le emissioni etc ... non studiano per ridurre i pesi ed ottenere prestazioni simili con consumi ridotti e meno tasse da pagare? Auto leggere = minori consumi = minor cavalli per muoverle = minor impatto ambientale = minor impatto sul manto stradale = minor consumo delle gomme e tanti altri vantaggi. Non capisco davvero poi dove si collochi quest'auto nel mercato oggi come oggi, almeno per quanto riguarda il nostro paese sia chiaro ... un monovolume da 220Km/h, probabilmente per chi ha fretta di portare i figli a scuola ... mah
Ritratto di makid
22 febbraio 2013 - 11:46
Già con il precedente motore Fiat PowerTrain da 1.910 cc esistesa una versione biturbo, da 180 CV, usato da GM - Opel - SAAB , adesso viene utilizzato solo dalla Lancia Delta. In questa versione il concetto del Biturbo è stato applicato al nuovo motore da 1.956 cc, immagino che prima o poi lò vedrete anche su auto del Gruppo Fiat. Comunque 32.000 per una Opel ... mi sembra che questa Zaffira anche nelle altre versioni normali costi un pò troppo, infatti è già da un pò che è sul mercato ma ne vedo veramente poche, con quel prezzo prendo un Freemont 4x4 con cambio automatico super accessoriato.
Ritratto di RobVr
23 febbraio 2013 - 09:50
Personalmente non la trovo una bella vettura.Forse il mio giudizio è condizionato dall'esperienza negativa avuta con una Opel posseduta in passato,ma la Zafira proprio non mi piace.E' l'esempio della vettura che vuole fare la sportiva (con una linea del frontale grintosa...),mascherando la vera natura da furgone. L'ho provata e la sensazione da "voglio,ma non posso" è stata solo una conferma a ciò che pensavo. Però devo ammettere che la qualità interna è nettamente migliorata e anche la plancia non ha quell'aspetto tristanzuolo delle Opel di qualche anno fa (nemmeno tanti,comunque..).