PRIMO CONTATTO

Opel Meriva: anche col diesel si guida bene

Con il piccolo quattro cilindri 1.3 common-rail, la Opel Meriva è agile in città, ma non sfigura neppure fuori. E non fa troppo rumore, ma non pretendete sportività dalla leva del cambio.

21 settembre 2010

Listino prezzi Opel Meriva non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 20.750
  • Consumo medio

    22,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    119 grammi/km
  • Euro

    5
Opel Meriva
Opel Meriva 1.3 CDTI 95 CV ecoFlex Cosmo
Motore piccolo per consumare meno

Dopo la versione 1.4 a benzina (a listino da giugno), finalmente nelle concessionarie italiane è arrivata la Opel Meriva a gasolio. Abbiamo provato la 1.3 CDTI da 95 cavalli, nell’allestimento Cosmo (il più ricco) e con le specifiche ecoFlex, quelle che nella gamma Opel contraddistinguono le versioni meno inquinanti e meno assetate di carburante. Oltre al 1.3 CDTI da 95 CV, entrano a listino anche la 1.3 da 75 CV, la 1.7 CDTI da 100 cavalli con cambio automatico, e la 1.7 da 110 e da 130 cavalli, con cambio manuale.

I cavalli possono bastare

Il piccolo e collaudato 1.3 common-rail della Opel Meriva deve vedersela con una massa non proprio contenuta (la vettura pesa circa 13 quintali); ma i suoi 95 cavalli sono sufficientemente “robusti” per consentire alla monovolume tedesca di muoversi agevolmente in città e, all’occorrenza, di affrontare lunghe trasferte senza affanni. Il rumore resta sempre sotto il livello di fastidio e le vibrazioni non sono evidenti. Quello che ci resta da verificare (e lo faremo sulla rivista, dopo una prova approfondita con i nostri strumenti) è il reale consumo di gasolio, che per la casa è molto basso. Nel nostro breve test (lungo un percorso misto, fuori città), abbiamo letto sul computer di bordo 17,8 chilometri con un litro di gasolio. Certo, non sono i 22,2 dichiarati, tuttavia si tratta di una buona prestazione, ottenuta anche grazie alle gomme a bassa resistenza al rotolamento della versione ecoFlex, all’aerodinamica particolarmente curata, all’assetto ribassato e all’efficiente turbocompressore a geometria variabile, che migliora il rendimento del motore.

Il cambio non è certo sportivo

Sulle Corniches della Costa Azzurra e sulle strade tutte curve dell’entroterra, la Opel Meriva si è comportata bene. Lo sterzo si è dimostrato preciso nell’impostare le traiettorie, e le sospensioni non ci sono apparse troppo dure, ma correttamente cedevoli. Bene anche i freni: l'impianto è sufficientemente potente per affrontare anche situazioni d’emergenza. Non ci ha convinto del tutto, invece, il cambio manuale a cinque marce: la leva ha un’escursione piuttosto ampia e, se la si manovra rapidamente, gli innesti diventano contrastati. E, per via dei rapporti lunghi (studiati per limitare i consumi), i sorpassi non sono proprio fulminei. Ma, in fondo, tutto rientra nella normalità per un’auto che non ha certo velleità sportive.

Pratiche le porte che si aprono al contrario…

Passando alla guida in città, si apprezzano la maneggevolezza della Opel Meriva e la buona visibilità, favorita dai sottili montanti anteriori del tetto e dal grande parabrezza. E chi deve salire dietro scopre l’elemento più caratterizzante della Meriva (che ha una linea slanciata, per essere una monovolume): le porte “FlexDoors”: si aprono ad armadio e con un angolo di quasi a 90 gradi. Questa soluzione, oltre ad agevolare l’accesso ai posti dietro (non ci sono i passaruota a fare da ostacolo) rende più facile la vita a mamma e papà: stando in piedi, nello spazio di solito occupato dalla portiera aperta, è meno faticoso collocare i bimbi sui seggiolini del divano.(e qui si vede la vocazione della Meriva, autentica auto da famiglia). Inoltre, è più semplice depositare sui sedili posteriori degli oggetti (per esempio borse o giacche) prima di salire davanti.

…ma c’è pure qualche ombra

Tuttavia, nei parcheggi stretti è difficile salire o scendere dallo stesso lato, davanti e dietro contemporaneamente. E col buio, l’assenza di catarifrangenti sulle porte posteriori le rende meno visibili da chi sopraggiunge da dietro (con spiacevoli conseguenze, anche per chi sta scendendo dalla macchina, in caso di urto); per risolvere il problema basterebbe una sottile striscia fosforescente lungo il bordo. Nessun rischio, invece, in movimento: sulla Opel Meriva la sicurezza è garantita dal blocco automatico delle portiere (non è più possibile aprirle né dall’interno né dall’esterno); le maniglie tornano a funzionare soltanto sotto la soglia dei quattro chilometri orari.

Promossa in spazio e praticità

Gli interni della nuova Opel Meriva sono gradevoli e accoglienti. Di spazio ce n’è tanto, per tutti. I sedili posteriori scorrevoli, inoltre (possono essere spostati avanti e indietro di 19 cm), rendono flessibile l’abitacolo; e sono anche facili da ripiegare: basta tirare una linguetta e si ottiene un vano di carico piatto. La plancia e la consolle sono assemblate con cura, e i materiali non sono male. Abbastanza pratico anche il FlexRail: una rotaia che va dalla consolle centrale ai sedili posteriori e sulla quale scorre il bracciolo o altri vani portaoggetti. C’è però da considerare che nella parte posteriore la rotaia finisce a ridosso del divano e dà fastidio al passeggero che sta seduto al centro. Il baule è ben sfruttabile e realizzato con cura, ma non ha una capacità da record (400/1500 litri).

Secondo noi

PREGI
> Abitacolo. Ha parecchie soluzioni che lo rendono flessibile, aumentando la praticità della macchina. E lo spazio non manca, né davanti né dietro.
> Dotazione. A fronte di un prezzo allineato a quello della concorrenza, la Cosmo è ben accessoriata: di serie c’è pure il climatizzatore bizona
> Stile. Ha una linea originale, anche per effetto delle porte ad armadio, e ha interni curati e dalle forme moderne.

DIFETTI
> Baule. È ben realizzato, ma non è dei più grandi (tante concorrenti più piccole offrono maggiore spazio per i bagagli).
> Cambio. La leva, in alto, vicina al volante, è facile da raggiungere, ma se la si usa rapidamente la manovrabilità non è delle migliori, e gli innesti risultano contrastati.
> Comandi. Quelli che servono per impostare le funzioni del navigatore satellitare e della radio sono tanti e troppo vicini tra loro: ci vuole un po’ di pratica prima di “centrare” quello giusto.
 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1248
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 70 (95)/4000
Coppia max Nm/giri 180/1750-3500
Emissione di CO2 grammi/km 119
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 429/181/162
Passo cm 264
Peso in ordine di marcia kg n.d.
Capacità bagagliaio litri 400/1500
Pneumatici (di serie) n.d.
C’è anche la 1.7 CDTI: assieme alla 1.3 da 95 CV, entrano a listino anche la 1.3 da 75 CV, la 1.7 CDTI da 100 cavalli con cambio automatico, e la 1.7 da 110 e da 130 cavalli, con cambio manuale.
Versione Prezzo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
1.4 Elective 16.250 B 1398 101/74 177 13,9 16,4 144 1285
1.4 Cosmo 18.250 B 1398 101/74 177 13,9 16,4 144 1285
1.4 Turbo Elective 17.250 B 1364 120/88 188 11,5 16,4 143 n.d.
1.4 Turbo Cosmo 19.250 B 1364 120/88 188 11,5 16,4 143 n.d.
1.4 Turbo Elective 6m 18.250 B 1364 140/103 196 10,3 14,9 156 n.d.
1.4 Turbo Cosmo 6m 20.250 B 1364 140/103 196 10,3 14,9 156 n.d.
1.3 CDTI Elective 17.750 D 1248 75/55 160 17,8 20,4 129 n.d.
1.3 CDTI Cosmo 19.750 D 1248 75/55 160 17,8 20,4 129 n.d.
1.3 CDTI ecoFlex Elective 18.750 D 1248 95/70 168 13,8 22,2 119 n.d.
1.3 CDTI ecoFlex Cosmo 20.750 D 1248 95/70 168 13,8 22,2 119 n.d.
1.7 CDTI Elective aut. 20.750 D 1686 101/74 172 13,9 15,6 168 n.d.
1.7 CDTI Cosmo aut. 22.750 D 1686 101/74 172 13,9 15,6 168 n.d.
1.7 CDTI Elective 19.750 D 1686 110/81 182 11,8 19,2 138 n.d.
1.7 CDTI Cosmo 21.750 D 1686 110/81 182 11,8 19,2 138 n.d.
1.7 CDTI Cosmo n.d. D 1686 130/96 196 9,9 19,2 138 n.d.
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Ritratto di Simon99
21 settembre 2010 - 13:45
Ed ecco la famosa Meriva con il motore contestato da tutti per la potenza troppo bassa.Vorrei vedere tutti i commenti ora che anche Alvolante ha scritto che i 95 cv possono bastare per quest'auto...
Ritratto di dimariado
21 settembre 2010 - 14:03
Penso che 95 CV. SIANO PIU' CHE SUFFIC. x queta monovolume.Non possiamo pretendere di avere bassi consumi con potenze elevate.
Ritratto di Puglio
21 settembre 2010 - 14:33
6
la linea della Meriva vecchia era ormai antiquata.....ora ha più personalità....con interni spaziosissimi e un'ottima sicurezza.....il motore sono è scattante come una Ferrari ma potente quanto basta per correre senza consumare troppo.......ANCORA UNA VOLTA LA OPEL HA DIMOSTRATO DI ESSERE UNA GRANDE CASA AUTOMOBILISTICA
Ritratto di Puglio
21 settembre 2010 - 14:33
6
la linea della Meriva vecchia era ormai antiquata.....ora ha più personalità....con interni spaziosissimi e un'ottima sicurezza.....il motore sono è scattante come una Ferrari ma potente quanto basta per correre senza consumare troppo.......ANCORA UNA VOLTA LA OPEL HA DIMOSTRATO DI ESSERE UNA GRANDE CASA AUTOMOBILISTICA
Ritratto di follypharma
21 settembre 2010 - 14:52
2
il motore che tra l'altro e' il motore della fiat NDR ... ( il 1.3 diesel mjet della fiat prestato alle opel da alcuni anni)... .. .. .. ..
Ritratto di SteVr
30 novembre 2010 - 11:31
VERAMENTE NON E' PRESTATO MA E' UNA JOINT VENTURE, CHE SE FOSSE STATO PER LA FIAT SAREBBE STATO UN 1.2 PER ESSERE QUELLO PIU' PICCOLO AL MONDO, ANCOR PIU' PICCOLO DEL 1.2 TDI VOLKS, COMUNQUE ...
Ritratto di cris25
21 settembre 2010 - 15:20
1
concordo con te sul fatto che la OPEL abbia ancora una volta di essere un grande marchio e alla faccia di chi sputa veleno su questa casa che oggi come oggi per me è una delle migliori!!!!LA MERIVA è STUPENDA come il resto della gamma d'altronde e spero che le vendite della opel vadano sempre a gonfie vele!!!BRAVA E SEMPRE FORZA OPEL.....
Ritratto di NITRO75
21 settembre 2010 - 15:43
Brava Opel grande motore (sempre di origine Fiat). Da via a tutte, Musa, Idea, C3 Picasso.......
Ritratto di giobass
21 settembre 2010 - 18:46
Rispetto al C3 Picasso 1,6 HDi ; più lunga a parità di capacità interna e quindi meno parcheggiabile. Motore 1,3 da cui si pretendono 95 cv mentre dal 1,6 Citroen solo 90 cv ma sicuramente più parco nei consumi( sul misto ho constatato circa 19Km.L ) ed essendo meno "tirato" probabilmente più longevo e sicuro.Nessuna possibilità di avere (anche a pagamento ) il sedile passeggero abbattibile che consente di caricare oggetti ingombranti di circa 2,50 . Porte a libro ,con problemi di sicurezza per il loro uso.Prezzo più alto.
Ritratto di SteVr
30 novembre 2010 - 11:51
PROBLEMI DI SICUREZZA?? MA CHE DICI?? E PERCHE'?? E POI, CONSIDERA ANCHE CHE IL PREZZO E' PIU' ALTO, MA LA MERIVA HA UNA TECNOLOGIA CHE LA CITROEN NON HA MINIMAMENTE ... POI, PER CARITA', IL PREZZO ... MA LA MERIVA E' LA MERIVA, ED E' IMPOSSIBILE TROVARLE UNA CONCORRENTE DIRETTA REALE ...
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