PRIMO CONTATTO

Suzuki S-Cross: lo sprint c’è, il rumore no

La Suzuki S-Cross si rifà il trucco per mostrare un’immagine da vera suv. Pronto e silenzioso il tre cilindri 1.0 turbo da 111 CV; scarsa, però, la visibilità posteriore.

Pubblicato 21 luglio 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 21.490
  • Consumo medio

    20 km/l
  • Emissioni di CO2

    113 grammi/km
  • Euro

    6
Suzuki S-Cross
Suzuki S-Cross 1.0 Boosterjet Cool 2WD
Più “importante”

A tre anni dal lancio, la Suzuki S-Cross si rinnova nel look e nei contenuti tecnologici: per conferirle un’immagine che la caratterizzi maggiormente come autentica suv, i designer giapponesi ne hanno ridefinito il frontale, ora dominato da una grossa mascherina cromata (fin troppo vistosa), con fari più affusolati (luci full led per le versione Cool e Top) e un inedito cofano solcato da due grandi nervature. L’insieme, quindi, ora è più massiccio e imponente. Nuovi anche i cerchi in lega di 17”, a cinque doppie razze; dietro ci sono fanali a led. Anche gli interni hanno ricevuto qualche ritocco: il rivestimento in plastica morbida della plancia migliora la qualità delle finiture, un punto debole della precedente versione. Invariato il baule, ampio e sfruttabile.

Può frenare da sola

La Suzuki S-Cross può ora contare anche su una dotazione di sicurezza più ampia. Il cruise control adattativo con funzione di frenata (ACC con RBS, Radar Brake Support, di serie solo per la Top), tramite un radar a onde millimetriche aiuta a prevenire possibili collisioni (o a ridurne i danni) a bassa velocità. Quando si guida nel traffico, questo dispositivo controlla il veicolo che precede e, se rileva la possibilità di una collisione, avverte il conducente con un segnale acustico e un messaggio sul display multi-funzione di 7” sulla plancia; il passaggio successivo è l’attivazione del freno, che accresce la decelerazione dell’auto durante l’emergenza, fino a fermarla. Novità anche sul fronte dell’infotainment, con le mappe in 3D del navigatore e la possibilità di collegare gli smartphone (con Apple CarPlay e Mirrorlink).

Tre cilindri vispi

La novità più importante della rinnovata Suzuki S-Cross, però, è sotto il cofano. Mandato in pensione il vecchio 1.6 aspirato a benzina da 120 CV, infatti, ora la suv giapponese è disponibile solo con motori turbo: il 1.0 a tre cilindri dell’auto provata, il 1.4 da 140 CV (entrambi a iniezione diretta), già visto sulla Vitara, e il 1.6 DDiS da 120 a gasolio. Il 1.0 Boosterjet S&S, che ha una turbina a bassa inerzia per ridurre il fastidioso “ritardo di risposta” che in passato era comune ai motori sovralimentati) è ben sfruttabile fin dai bassi giri. Lo scatto ci è sembrato pronto e, insistendo sul pedale dell’acceleratore, anche la progressione non delude: non si sente assolutamente la mancanza di cavalli, vista anche la natura tranquilla della vettura, che non ambisce a prestazioni sportive (se si vuole più sprint si può scegliere il 1.4 da 140 CV, che ha davvero una bella verve, specie abbinato al cambio automatico a sei marce). Sempre sotto controllo le vibrazioni (anche da fermo) e la rumorosità, contenuta. Sul piano dei consumi, la Suzuki S-Cross 1.0 Boosterjet 2WD S&S promette buone percorrenze: alla fine del nostro test il computer di bordo riportava una media di 15 km/l (con lunghi tratti di saliscendi e un breve tratto sterrato). 

Nel traffico è ok

A suo agio nelle strette vie dei centri urbani (ma attenzione in retromarcia, la visibilità posteriore non è delle migliori), la Suzuki S-Cross 1.0 Boosterjet 2WD S&S è comoda, anche su strade accidentate, grazie alla capacità delle sospensioni di assorbire le sconnessioni senza farle sentire troppo nell’abitacolo. L’aderenza in curva è buona, anche se il coricamento laterale si fa sentire e lo sterzo non appare precisissimo. Tutto bene pure in autostrada, anche se la quinta lunga pesa un po’ sulla ripresa, costringendo a passare alle marce inferiori se si ha fretta. 

Con 3.800 euro di sconto

La Suzuki S-Cross è già in vendita (sabato 24 e domenica 25 settembre il fine settimana di “porte aperte”), con prezzi a partire dai 18.990 euro della 1.0 Boosterjet 2WD S&S Easy: fino al 30 settembre, però, viene offerta in promozione, con uno sconto di ben 3.800 euro, a 15.190 euro. Tre gli allestimenti: Easy, Cool (che può essere arricchito col cambio automatico) e Top. Interessanti i servizi offerti: oltre alla garanzia di 3 anni/100.000 km, che comprende l’assistenza stradale e i controlli gratuiti, la casa offre anche un corso di guida sicura gratuito per chi ha in famiglia un neopatentato. 

Secondo noi

PREGI

> Baule. È capiente e facile da sfruttare. Furbi il doppio fondo e lo schienale del divano regolabile.
> Comfort. Le sospensioni smorzano bene le sconnessioni della strada e l’abitacolo è ampio e insonorizzato a dovere.
> Motore. Il tre cilindri 1.0 turbo da 111 CV è regolare, fa poco rumore e non vibra eccessivamente.

DIFETTI
 
> Ripresa. La quinta lunga è penalizzante: per guadagnare velocità in fretta si deve scalare.
> Sterzo. In velocità lo avremmo preferito un po’ più preciso.
> Visibilità posteriore. Dietro si vede poco, a causa del lunotto piccolo e dei larghi montanti del tetto.

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 998
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 82 (111)/5500 giri
Coppia max Nm/giri 170/2000-3500
Emissione di CO2 grammi/km 113
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 180
Accelerazione 0-100 km/h (s) n.d.
Consumo medio (km/l) 20,0
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 430/179/158
Passo cm 260
Peso in ordine di marcia kg 1090
Capacità bagagliaio litri 430/1269
Pneumatici (di serie) 215/60 R16
Suzuki S-Cross
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
78
82
59
45
64
VOTO MEDIO
3,2
3.19817
328
Aggiungi un commento
Ritratto di anthomino
2 novembre 2016 - 17:51
Invito ancora tutti i possessori ed amanti (perché comunque mi piace, ovvio) a farci una mailing list per condividere. Se volete scrivetemi.
Ritratto di tomj
3 novembre 2016 - 07:15
Non vedo quale sia il problema nell'immatricolare 2016, anzi non vedo l'ora che me la consegni no. Nella mia zona (provincia di Udine)ne ho viste già un paio e so per certo che il concessionario ne ha cosegniata una 4×4 il 20 ottobre .Non so,forse da queste parti è un modello che viene sponsorizzato di più. Ciao
Ritratto di anthomino
3 novembre 2016 - 08:45
Per pochi giorni sarà di un anno più anziana. Ovviamente al sud la suv è solo per moda. Sono veramente indeciso sul motore. Il diesel conviene già dai 12-15000 nell'arco di 6-8 anni. Però rumore, puzza ed inquinamento, maggiore. A parte che non è adatto alluso cittadino. Hai montato navigatore e sensori?
Ritratto di supermax63
3 novembre 2016 - 09:28
La smentisco su tutta la linea:Diesel ottima soluzione in assoluto, costo del carburante, consumi, motori più affidabili e robusti in genere, nessun problema nell'utillizzo cittadino, non puzza, inquina tanto quanto tutti i veicoli, le caldaie ecc.ecc...
Ritratto di anthomino
3 novembre 2016 - 10:14
Il fatto è che non ho mai guidato motori a gasolio, facendo di solito 1.000km al mese. ora però sono passato a 1.500. ma da un lato ho paura di perdere piacevolezza di guida col gasolio, dall'altro di non migliorare le mie attuali prestazioni col boosterjet. Infatti attualmente ho una jazz 99cv che, tirando a 6500giri, diventa una piccola bomba (184km/h col navigatore). la boosterjet andrà un pochino meglio, ma forse proprio di poco. Poi mi preoccupano le salite a pieno carico. comunque hai letto la prova di quattroruote? ne parla proprio bene nel complesso. Però, come dice supermax, anche il concessionario suggerisce gasolio.
Ritratto di supermax63
3 novembre 2016 - 13:05
Non si perde piacevolezza, il motore diesel 1600 è un ottimo motore considerando che in genere il motore diesel è concepito per essere più affidabile e durare a lungo per teorico utilizzo su grandi percorrenze.Per la cronaca a 184 Km/h non si può guidare sulle strade di tutti i giorni, meglio sarebbe sfogarsi su un circuito.
Ritratto di anthomino
3 novembre 2016 - 13:26
Supermax ovvio che trattasi di caso unico e raro dopo lunghissimo lancio ma giusto per capire di che prestazioni parliamo. Confrontando esiti prove boosterjet e jazz su quattro ruote la differenza è minima in tutto tranne in ripresa. Suppongo sempre che il gasolio sia più performante proprio dove la salita si fa dura :-) con velocità max ed accelerazione ancora un poco migliori. Ma di là delle prove di al volante (184km e 0-100 in 9,9) voi possessori non avete mai confermato :-(
Ritratto di supermax63
3 novembre 2016 - 14:01
A questo punto mi arrendo, compri e scelga ciò che le pare e piace e mi raccomando guidi sempre a 184 Km/h...
Ritratto di anthomino
3 novembre 2016 - 16:58
perché di questa risposta acida? ho solo detto che se devo prendere una gasolio vorrei che fosse decisamente più performante del benzina. Una pesante Nissan quasai con 110cv per intenderci, non la prenderei. Poi è ovvio che le maggiori prestazioni servono una volta su 20 che si usa l'auto. non ricordo chi tra noi ha detto preferiva la 4x4 per avere la spinta di 140cv onde pure divertirsi. Anche Tomj fa capire che vuole divertirsi. non c'è solo razionalità nella scelta, altrimenti nemmeno dovrei cambiarla l'auto. La mia jazz da 96.000 km è come nuova e con la stessa abitabilità della S-cross ma 40 cm in meno da benedire nei parcheggi, e zero rischio furto. PS tomj la diesel costa 2500 in più. Google map consuma molto traffico dati; non puoi spesso acceso. ciao
Ritratto di supermax63
3 novembre 2016 - 17:50
La stragrande maggioranza dei Nissan Qashqai circolao con il 1500 dci da 110 CV come pure le blasonate premium Classe A 180d che montano pure loro il 1500 dci della Renault. Se fossi in Lei, mi terrei la Honda Jazz
Pagine