PRIMO CONTATTO

Volkswagen Golf Cabriolet: si riscopre dopo nove anni

La Volkswagen Golf cabriolet non si vedeva dal 2002. Ora è tornata, ancora più sportiva ed equilibrata nelle forme. La 1.2 TSI turbo a benzina, versione d’accesso della gamma, scatta bene e non fa troppo rumore.

13 maggio 2011

Listino prezzi Volkswagen Golf Cabriolet non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 23.900
  • Consumo medio

    16,9 km/l
  • Emissioni di CO2

    139 grammi/km
  • Euro

    5
Volkswagen Golf Cabriolet
Volkswagen Golf Cabriolet 1.2 TSI
Un abito di taglio sportivo

Ai molti appassionati che la aspettavano fin dal 2002 (anno in cui è cessata la produzione della Golf Cabrio, fino ad allora venduta in 680.000 unità) non era bastata la Eos (nata nel 2006), più lunga e con il tetto in metallo, che è pratico, ma meno affascinante della tradizionale capote in tela. Ora, finalmente, i “puristi” delle cabriolet sono stati accontentati: la nuova Golf scoperta ha una linea che non tradisce le origini, con i tratti tipici della berlina a tre porte, ma con un aspetto ancora più sportivo, dato dal parabrezza molto inclinato, dalla linea del tetto bassa e dalla coda corta (nulla a che vedere con il posteriore lungo e pesante di molte cabrio-coupé, qualche tempo fa tanto di moda).

In tela, una scelta azzeccata

E la capote in tela dà un tocco di nostalgica eleganza, irrinunciabile per un’autentica Golf scoperta. A “tutto cielo”, la macchina ha un profilo filante e allungato; e quando è chiusa non perde fascino né slancio, per merito anche della linea del tetto che scende gradatamente verso la coda. A differenza della vecchia cabrio, inoltre, la nuova non ha i roll-bar fissi, che hanno contraddistinto tutte le versioni dal 1979 al 2002. In caso di ribaltamento, la protezione della testa degli occupanti è affidata a due roll-bar a scomparsa, collocati dietro i sedili posteriori: in caso di necessità fuoriescono automaticamente in pochi millesimi di secondo. E la linea ci guadagna.

Solo 9,5 secondi per scoprirla

All’altezza della situazione anche il meccanismo elettroidraulico di azionamento della capote: è silenzioso, veloce (apre il tetto in 9,5 secondi, premendo una levetta sul tunnel centrale) e può essere messo in funzione anche con l’auto in movimento, basta che non superi i 30 km/h. Non male pure l’insonorizzazione dell’abitacolo: il tetto in tessuto assorbe bene i rumori esterni ed è davvero ben fatto.

Tanta cura, poca fantasia

All’interno si respira la classica atmosfera da Golf: la forma dei sedili, le linee della plancia, della consolle e dei pannelli delle porte sono quelli di sempre. E così le finiture, tutte di buona qualità e associate a montaggi precisi. Forse manca un po’ di fantasia nei colori dei rivestimenti e nelle forme, quasi austere. Ma ai “golfisti” piace così. Solo il parabrezza più corto e spiovente e la capote bassa fanno la differenza con le altre Golf. Viaggiando a cielo aperto, poi, è tutta un’altra cosa.

Motore piccolo ma “tosto”

Noi abbiamo provato la 1.2 TSI a benzina da 105 CV con il cambio manuale a sei marce (la gamma comprende anche il 1.4 TSI da 122 CV e i turbodiesel 1.6 TDI da 105 CV e 2.0 TDI da 140, anche col cambio DSG a doppia frizione). Il “1200” non è affatto sottodimensionato per questa cabrio: nonostante la piccola cubatura, questo quattro cilindri turbo a iniezione diretta di benzina si è rivelato fluido e regolare a bassi regimi, e una volta superati i 2.000 giri spinge bene, diventando persino vivace oltre i 3.000: la Golf Cabriolet fa la sua bella figura nello scatto al semaforo (la casa dichiara 11,7 secondi nello 0-100, che ci sono sembrati realistici) e può raggiungere i 188 orari, una velocità massima di tutto rispetto per una 1.2. La tenuta di strada è elevata, il cambio manuale dolce, rapido e senza indurimenti, lo sterzo preciso e omogeneo nella risposta. Insomma, la solita buona Golf, perfezionata in anni e anni.

Comoda davanti, un po’ meno dietro

Viaggiando a cielo aperto il rumore grintoso del motore fa una piacevole compagnia (non è mai troppo invadente) e l’aria non dà fastidio, almeno fino a che non si superano i 120-130 orari, anche grazie all’efficace frangivento, che è di serie. Promossa la posizione di guida e apprezzabili pure le poltrone anteriori sportive (optional), ben conformate e comode. A deludere un po’, semmai, è lo scarso comfort per chi siede dietro: c’è poco spazio per le gambe e il divano è stretto. Il baule, invece, non è male (250 litri di capacità, sia con la capote aperta sia chiusa). Reclinando i sedili, inoltre, si apre uno spazio largo 52 cm e profondo 150, che permette di stivare anche oggetti lunghi, ma non ingombranti: la bocca di carico è alta solo 35 cm.

Bene attrezzata in sicurezza

Un solo allestimento, ma completo sul piano della sicurezza. Di serie ci sono gli airbag frontali, quelli anteriori testa/torace e anche quello per le ginocchia del guidatore; oltre all’Esp e ai roll-bar attivi. Stranamente, invece, i quasi indispensabili sensori di parcheggio posteriori (in manovra si vede davvero poco) bisogna pagarli a parte: quanto non si sa, devono essere ancora definiti i prezzi degli accessori.

Arriva a settembre

Le prime ad arrivare nelle concessionarie saranno la 1.2 TSI della prova e la 1.6 TDI a gasolio da 105 CV (già in prevendita a maggio). Poi, a novembre, vedremo la 1.4 TSI e la 2.0 TDI.

Secondo noi

PREGI

> Linea. È una cabrio slanciata, molto equilibrata nelle proporzioni e con un profilo a cuneo che la rende quasi sportiva.
> Capote. Il tetto in tela è davvero ben fatto (il rivestimento interno è piacevole da toccare e guardare: sembra il normale soffitto di una berlina) ed è veloce nel meccanismo di apertura e di chiusura.

DIFETTI

> Divano. Dietro non c’è molto spazio per due adulti: sono costretti a viaggiare a stretto contatto di gomito e non hanno agio per le gambe.
> Visibilità posteriore. A capote chiusa è davvero ridotta, i sensori di parcheggio danno un bell’aiuto un aiuto nelle manovre, ma si pagano a parte.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1197
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 77 (105)/5000
Coppia max Nm/giri 175/1550-4100
Emissione di CO2 grammi/km 139
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 425/178/142
Passo cm 258
Peso in ordine di marcia kg 1416
Capacità bagagliaio litri 250
Pneumatici (di serie) 205/55 R 16
La Golf Cabriolet è disponibile con una gamma di motori articolata, derivata da quella della berlina, e tutti sovralimentati. A benzina ci sono il 1.2 da 105 CV e il 1.4 declinato in due livelli di potenza: 122 e 160 CV. L'alternativa diesel è composta dal 1.6 TDI da 105 CV e dal 2.0 TDI da 140 CV. Il 1.2 TSI e il 1.6 TDI sono offerti anche nella versione BlueMotion Technology, che secondo la Volkswagen offrono minori consumi ed emissioni di CO2.
Versione Prezzo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
1.2 TSI BlueMotion Technology n.d. B 1.197 105/77 188 11,7 17,5 132 1421
1.2 TSI 23.900 B 1.197 105/77 188 11,7 16,9 139 1416
1.4 TSI n.d. B 1.390 122/90 197 10,5 15,6 149 1456
1.4 TSI DSG n.d. B 1.390 122/90 197 10,5 15,9 147 1479
1.4 TSI n.d. B 1.390 160/118 216 8,4 15,6 150 1484
1.4 TSI DSG n.d. B 1.390 160/118 216 8,4 15,9 148 1503
2.0 TSI DSG n.d. B 1.984 211/155 235 7,3 13,3 175 1548
1.6 TDI BlueMotion Technology n.d. D 1.598 105/77 188 12,1 22,7 117 1501
1.6 TDI 26.750 D 1.598 105/77 188 12,1 20,8 125 1498
2.0 TDI n.d. D 1.968 140/103 207 9,9 22,2 119 1521
2.0 TDI DSG n.d. D 1.968 140/103 205 9,9 19,6 134 1545
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Ritratto di Vayto34
13 maggio 2011 - 14:32
Commento rimosso perché l'utente è stato disattivato. La redazione.
Ritratto di giuggio
13 maggio 2011 - 15:47
non sono un progettista, ma provo io a dire qualcosa.... giusto per fare un esempio, già la Uno turbo del 1985 era una 1300 con 105 cavalli e non mi pare che quei motori si rompessero. Ma proprio per niente. Oggi la tecnologia è molto migliorata e non penso che ci sarebbero problemi per tirare fuori 200 cavalli affidabili da un 1200. Non si fa perché non conviene: verrebbe a costare troppo e non sarebbe il massimo come dolcezza di funzionamento. Insomma, il 1200 della golf dovrebbe durare centinaia di migliaia di chilometri. A meno che non ci sia qualche difetto di progettazione, ma questo vale per qualunque motore
Ritratto di Vayto34
13 maggio 2011 - 16:19
Commento rimosso perché l'utente è stato disattivato. La redazione.
Ritratto di beppe81
16 maggio 2011 - 14:01
il tuo è un ottimo paragone, ed in effetti regge parecchio. tuttavia mi chiedo se oggi può ancora valere il discorso, contando che questa golf peserà 400-500 kg in più della mitica Uno turbo. ovviamente non solo in termini di prestazioni, ma proprio di "sforzo" nel gestire masse impegnative per un 1200. cioè, è come far vivere la uno turbo con un rimorchio appresso per tutta la sua esistenza. poi, chiaramente, all'epoca quello era un motore spintissimo, mentre oggi i motori spinti stanno sui 120-130cv/litro, e allora il discorso dell'affidabilità si potrebbe spostare più su polo gti o punto abarth (per intenderci). Cioè, ammetto di avere pregiudizi più che prove, però mi chiedo il reale vantaggio di avere un 1200 da 105 cv piuttosto che il vecchio 1.6, ad esempio, rodatissimo e per nulla spremuto (anzi, piuttosto pigro). consumi? più o meno, visto che devi farlo ronzare un po' più su di giri... inquinamento? sicuramente si, visto che oggi inquinano meno, ma non era possibile aggiornare i motori "vecchio tipo"? si risparmiava anche su ricerca e sviluppo, e quindi sull'acquisto! e la gente come me si sentirebbe un po' meno insicura che a dover spendere 24 mila euro in un 1200! devo ancora convincermi...
Ritratto di fogliato giancarlo
16 maggio 2011 - 14:24
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Ritratto di P206xs
13 maggio 2011 - 15:11
Avrà pure 105cv il 1.2......ma mi sembra lo stesso troppo piccolo su un'auto del genere e troppo "tirato"........... avrei timore per l'affidabilità......punterei al 1.4 mi dà più sicurezza.......
Ritratto di DaveK1982
14 maggio 2011 - 10:10
7
1.2 da 105 e 1.4 da 122 credo che siano tirati uguale.
Ritratto di P206xs
16 maggio 2011 - 09:29
ANCHE IL 1.4 è pompatino...ma meno rispetto al 1.2 se consideri che tipo il 1.4 fiat - abarth, arriva a circa 160 cv......qui siamo a 120cv.....
Ritratto di DaveK1982
16 maggio 2011 - 11:03
7
la stessa volkswagen porta il suo 1.4 fino a 180 cv, quello che pensavo è il rapporto cv/litro che è lo stesso 87.7 cv/l quindi il 1.2 non è più spinto del 1.4 secondo me. Poi sicuramente il 1.4 tsi è in giro da più tempo questo si.
Ritratto di ivicaconev
2 giugno 2012 - 02:39
io chiedo, quando la vw nella sua storia ha deluso con la tecnologia e con la robustezza delle sue vetture. MAI. Io mi fido al 100 %. I tedeschi non scerzzano con la sua reputazzione. 1.2 TSI 105cv e un ottimo motore. Io in tre anni ho fatto circa 150000 km. con la mia Skoda Yeti, tra l altro con lo stesso motore e posso dirvi che e assolutamente fantastico, sia nel vigore, accelerazzione, ripresa, sia in fatto di consumi e mai avuto ne anche un piccolo problemino(e la vettura pesa 1415kg)! contentissimo. vw regna!
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